Dagli Internazionali di tennis al Sei Nazioni, passando per il Giro d’Italia. Roma si conferma capitale non solo della politica, ma anche dello sport che muove affari. I numeri parlano chiaro: centinaia di milioni di euro generati ogni anno grazie agli eventi sportivi che richiamano nella Capitale turisti, appassionati e investitori.
Gli Internazionali valgono 357 milioni
Il 2025 degli Internazionali BNL d’Italia ha segnato un record storico. Quasi 400 mila spettatori paganti (393.051 per la precisione) hanno affollato il Foro Italico e generato incassi superiori ai 35 milioni di incasso al botteghino, in crescita del 20% rispetto alla scorsa edizione (28 milioni).
Secondo i dati comunicati dalla Federazione Italiana Tennis, come riporta Il Messaggero, l’impatto economico complessivo dell’evento raggiunge gli 894,9 milioni di euro, ripartiti tra 409,8 di impatto diretto, 331,4 di impatto indiretto e 153,6 di indotto. Ma il vero tesoro sono i 357 milioni di impatto sociale: 61% di indotto sportivo, 23% legato agli spettatori e 16% prodotto dai turisti.
«È merito di chi ci ha creduto, – sottolineano dalla Federtennis, citando l’assessore capitolino Alessandro Onorato – che ha letteralmente foderato la città di palline gialle e racchette». Il moltiplicatore sociale è salito a 7,2, contro una media italiana di 4,5 secondo le rilevazioni del Credito Sportivo. L’evento ha generato 7 mila posti di lavoro, con un reddito da lavoro di 179 milioni e un valore aggiunto di 438,3 milioni, di cui 147,4 milioni di impatto fiscale.
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Rugby e ciclismo: altri campioni di incassi
Il Sei Nazioni 2025 ha registrato la partecipazione più alta di sempre: duecentomila biglietti venduti per le tre gare disputate nella Capitale. Un rapporto della Federazione Italiana Rugby quantifica in 37,2 milioni di euro il turismo sportivo stimato, con il 60% portato da visitatori stranieri.
Anche il Giro d’Italia ha fatto la sua parte. Come riporta Il Messaggero, secondo Banca Ifis il gran finale a Roma ha generato un indotto superiore ai 100 milioni di euro.
La maratona di Roma vale 75 milioni secondo i calcoli dell’Università La Sapienza, mentre il concorso ippico di Piazza di Siena ha chiuso con 56 mila presenze, crescita del 12% rispetto all’anno precedente, e un fatturato superiore ai 4 milioni di euro.
Il calendario continua a crescere
Roma non si ferma. Oltre alle partite di Serie A, al Golden Gala di atletica e al campionato mondiale di skate, nel 2026 il Foro Italico ospiterà i World Games: nove giorni a giugno che, secondo le previsioni del Campidoglio, porteranno 50 mila presenze.
Lo sport genera anche impatto sociale diretto. Come quando Ferrari, dopo il suo evento a Piazza del Popolo, ha organizzato un’asta di beneficenza raccogliendo 1,2 milioni di euro utilizzati per riqualificare gli spazi esterni dell’istituto Giuliano da Sangallo a Ostia. Il risultato? Attività fisica e all’aria aperta per centinaia di bambini.
Per Roma, lo sport non è solo spettacolo: è economia, lavoro, turismo e futuro.