Alexander Zverev ha conquistato gli US Open 2026, ultimo Slam della stagione. Sul cemento di Flushing Meadows il tedesco ha superato in finale lo statunitense Ben Shelton in quattro set, aggiungendo il secondo titolo Major della carriera al Roland Garros vinto in precedenza.
Un doppio trionfo che lo proietta in cima alla classifica dei tennisti più vincenti nei quattro Slam disputati nel 2026, davanti a Jannik Sinner, campione a Wimbledon, e Carlos Alcaraz, vincitore degli Australian Open.
Per Zverev, numero 2 del ranking ATP, il successo di New York vale anche la leadership solitaria nella ATP Race. Con i 2mila punti conquistati, ora il tedesco si avvicina alla vetta della classifica mondiale, ancora saldamente occupata da Sinner. Gli equilibri definitivi si delineeranno però nei prossimi mesi, con la stagione che avrà il suo epilogo alle ATP Finals di Torino.
Il valore economico del trionfo
Oltre al prestigio sportivo, la vittoria agli US Open garantisce a Zverev un premio economico di assoluto rilievo. Il campione incassa 5,5 milioni di dollari, pari a circa 4,743 milioni di euro: una delle cifre più elevate dell’intera stagione, superiore alla quale resta soltanto il bonus destinato al vincitore delle Finals di fine anno.
Il trionfo di New York permette inoltre a Zverev di allungare nel Prize Money Ranking stagionale dell’ATP. Il tedesco porta il proprio guadagno complessivo nel 2026 a 14,5 milioni di dollari, mentre Sinner scende al secondo posto e resta fermo a quota 11,5 milioni, non avendo più disputato incontri dopo il successo ottenuto a Wimbledon.
Montepremi e punti in palio agli US Open 2026
- PRIMO TURNO – $140,000 (circa 120.400 euro) – 10 punti
- SECONDO TURNO – $190,000 (circa 163.400 euro) – 70 punti
- TERZO TURNO – $290,000 (circa 249.400 euro) – 130 punti
- OTTAVI DI FINALE – $480,000 (circa 412.800 euro) – 240 punti
- QUARTI DI FINALE – $780,000 (circa 670.800 euro) – 430 punti
- SEMIFINALE – $1,450,000 (circa 1.247.000 euro) – 780 punti
- FINALE – $2,800,000 (circa 2.408.000 euro) – 1300 punti
- VITTORIA – $5,500,000 (circa 4.730.000 euro) – 2000 punti
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La corsa al numero uno
Gli US Open hanno prodotto effetti importanti anche sul ranking ATP. Sinner perde i 1.300 punti della finale dello scorso anno, passando da 12.800 a 11.500, mentre Zverev ne conquista 1.900, salendo da 7.790 a 9.690.
Il distacco tra i due si riduce così drasticamente: dai 5.010 punti che separavano l’azzurro dal tedesco si passa a 1.810. In appena due settimane Zverev recupera dunque 3.200 punti sul numero uno del mondo.
Anche il calendario sembra offrire al tedesco un’opportunità concreta. Da qui alla fine della stagione Sinner dovrà difendere 3.550 punti, mentre Zverev ne avrà soltanto 1.080 da confermare. Nella ATP Race, la classifica che considera esclusivamente i risultati della stagione in corso, il tedesco è già avanti di circa 700 punti.
Sinner manterrà comunque la vetta almeno fino al 4 ottobre, quando terminerà l’ATP 500 di Pechino. Da quel momento la pressione potrebbe aumentare sensibilmente in quanto con meno punti da difendere, Zverev avrà infatti maggiori possibilità di approfittare di eventuali passi falsi del rivale. L’azzurro dovrà inoltre gestire un fisico sottoposto agli straordinari di una stagione lunga e intensa.
Fino a dicembre restano in palio 5.250 punti: abbastanza per modificare radicalmente gli equilibri attuali. Il sorpasso, dunque, non è ancora dietro l’angolo, ma dopo gli US Open è diventato uno scenario concreto. E le ATP Finals di Torino potrebbero rappresentare il definitivo punto di svolta nella corsa al numero uno.