Le Next Gen ATP Finals tornano in Italia. Il torneo dell’ATP dedicato ai migliori giocatori Under 20 del circuito maschile si disputerà dal 9 al 13 dicembre 2026 al PalaCalafiore di Reggio Calabria, riportando nel nostro Paese una manifestazione che aveva debuttato a Milano nel 2017 e che, dopo cinque edizioni, aveva trasferito la propria sede a Gedda, in Arabia Saudita.
L’appuntamento calabrese si inserisce in un calendario particolarmente significativo per il tennis italiano, che nelle settimane precedenti vedrà Torino ospitare le Nitto ATP Finals e Bologna la fase finale della Coppa Davis.
Per cinque giorni, dunque, Reggio Calabria diventerà il punto di riferimento per gli otto migliori talenti Under 20 della stagione, in un evento che metterà in palio un montepremi complessivo di 2 milioni di dollari.
Sviluppo territoriale: l’Italia garantisce certezze
Dopo l’esperienza di Milano, l’ATP ha deciso di riportare il torneo nel Paese affidandolo per la prima volta a una città del Mezzogiorno. Un’operazione che amplia la geografia dei grandi eventi tennistici nazionali e che arriva in una fase in cui la popolarità della disciplina in Italia continua a crescere.
«Se oggi l’Italia è il Paese del tennis è perché ha avuto il coraggio di investire sul futuro, – ha commentato Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel. – Le Next Gen ATP Finals rappresentano il torneo del domani: qui nascono i campioni che negli anni successivi conquistano i più grandi palcoscenici del mondo».
Per il numero uno della FITP, l’arrivo a Reggio Calabria conferma inoltre la volontà di utilizzare i grandi appuntamenti sportivi come strumento di sviluppo territoriale. Se prendiamo in analisi solo il circuito minore, nel 2026 l’Italia organizzerà 22 tornei Challenger, un record assoluto. La Federazione investe oltre 10 milioni di euro l’anno a supporto di circoli e organizzatori, ottenendo in cambio un ruolo attivo nella gestione delle wild card, strumento prezioso per inserire i giovani talenti azzurri in contesti competitivi di alto livello.
L’Italia offre condizioni consolidate grazie alla presenza di alcuni degli appuntamenti più importanti del calendario. Oltre alle ATP Finals di Torino, il Paese ospita ogni primavera gli Internazionali d’Italia di Roma, torneo combined ATP e WTA 1000 sulla terra battuta.
«Le Next Gen ATP Finals si sono dimostrate una piattaforma di grande impatto nel plasmare il futuro del tennis professionistico maschile, – ha spiegato Andre Silva, Chief Tour Officer dell’ATP. – Riportare l’evento in Italia ci permette di mettere in luce questi talenti in un Paese con una cultura tennistica profondamente radicata e una comprovata capacità di offrire un’esperienza straordinaria sia ai giocatori che ai tifosi».
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Come si è arrivati a questo punto
La storia del torneo è recente. Avviato a Rho nel 2017 – prima edizione vinta dal sudcoreano Hyeon Chung – l’evento si era poi consolidato a Milano fino al 2022. Nelle cinque edizioni disputate a Milano tra il 2017 e il 2022, con l’interruzione del 2020 dovuta alla pandemia, sono passati diversi giocatori destinati a raggiungere i vertici del ranking ATP. Nell’albo d’oro figurano infatti Stefanos Tsitsipas, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.
Dal 2023 il torneo si era trasferito a Gedda, in Arabia Saudita, con un contratto in scadenza nel 2027. Ma lo scorso novembre la federazione saudita ha deciso di rescindere anticipatamente l’accordo, spingendo l’ATP a rimettere l’evento sul mercato.
Futuro da definire
L’edizione 2026 segna quindi il ritorno in Italia dopo il triennio saudita, ma l’accordo tra ATP e FITP ha per ora una durata di un solo anno.
«Al momento stiamo valutando la situazione anno per anno, perché vogliamo fare le cose per bene», ha spiegato Silva.
L’ATP sta infatti lavorando a una riorganizzazione del calendario che dovrebbe accompagnare l’ingresso del Saudi Masters nel nuovo centro tennistico di Qiddiya, con possibili conseguenze sulla distribuzione delle licenze e sulla struttura complessiva del circuito.
PIF ATP RACE TO REGGIO CALABRIA (aggiornata al 9 settembre 2026, data dell’annuncio)
Ecco finora chi sarebbero gli 8 under 20 che parteciperebbero alle Next Gen ATP Finals 2026 a Reggio Calabria:
- Rafael Jodar (Spagna, 19 anni) – punti 2.509
- Joao Fonseca (Brasile, 20 anni) – punti 1.200
- Martin Landaluce (Spagna, 20 anni) – punti 738
- Federico Cinà (Italia, 19 anni) – punti 312
- Joel Schwaerzler (Austria, 20 anni) – 297 punti
- Jan Kumstat (Repubblica Ceca, 19 anni) – 283 punti
- Diego Dedura (Germania, 18 anni) – 281 punti
- Moise Kouame (Francia, 17 anni) – punti 273
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