L Catterton e Patricof Co hanno annunciato la creazione di CHAMP (CHampion Athlete Management Partner), una nuova piattaforma di investimento che ridisegna il rapporto tra sport e capitale. La particolarità del progetto sta nel modello di proprietà: gli atleti non sono semplici testimonial, ma comproprietari delle aziende in portafoglio, con un allineamento di interessi che si distingue nettamente dagli accordi di sponsorizzazione tradizionali.
Il fondo ha una dotazione iniziale di 500 milioni di dollari ed è sostenuto da oltre 250 atleti d’élite che hanno già impegnato più di 50 milioni di dollari a titolo personale. Tra questi le stelle NBA Kevin Durant e Cade Cunningham, il campione di baseball Mike Trout, il quarterback Joe Burrow e la stella del basket femminile Sophie Cunningham.
La strategia: marchi con potenziale, atleti come leva
CHAMP è pensato per investire in marchi di consumo, sia emergenti che già affermati, con una forte identità di base ma ancora poco esposti al grande pubblico, dove il coinvolgimento autentico degli atleti può fungere da catalizzatore di crescita.
Non semplice endorsement, dunque, ma attivazione sistematica. L Catterton porta l’infrastruttura globale e l’esperienza in private equity, Patricof Co mette sul tavolo le relazioni consolidate con il mondo sportivo.
«Il comportamento dei consumatori sta subendo un profondo e strutturale cambiamento, guidato dalla convergenza di cultura, tecnologia e media, – ha dichiarato Scott Dahnke, CEO globale di L Catterton. – Le nostre ricerche dimostrano che gli atleti sono tra le voci più autorevoli e influenti emerse in questo contesto.»
Continua così la collaborazione tra le due società, che dura da quasi un decennio, con investimenti congiunti in marchi come Cholula Hot Sauce e Kodiak Cakes.
«Abbiamo dedicato anni a costruire rapporti di fiducia con alcuni degli atleti più importanti al mondo, – ha spiegato Mark Patricof, fondatore e CEO di Patricof Co. – Questi atleti ottengono risultati migliori quando sono direttamente coinvolti. CHAMP rappresenta l’istituzionalizzazione di queste intuizioni collettive.»
Formula 1: il business delle partnership vale oro, LVMH traina il lusso in pista
L’ombra di LVMH e la corsa del lusso allo sport
Dietro CHAMP c’è una presenza più ingombrante: L Catterton è sostenuta da LVMH, il colosso del lusso controllato dalla famiglia Arnault, che negli ultimi anni ha moltiplicato i propri legami con il mondo sportivo.
Il gruppo è stato tra i principali sponsor delle Olimpiadi di Parigi 2024, ha firmato un accordo decennale con la Formula 1 – stimato in circa 150 milioni di dollari a stagione – ed è sponsor ufficiale dell’NBA dal 2020, oltre a vantare una partnership con il Real Madrid. Attraverso la famiglia Arnault e Red Bull, il gruppo è anche azionista di maggioranza del Paris FC.
CHAMP si inserisce in questo disegno più ampio, rappresentando l’ultimo punto di convergenza tra lusso, sport e capitale privato. L’obiettivo dichiarato è trasformare la rilevanza culturale degli atleti in crescita sostenibile per i brand con la disciplina di chi, alla fine, dovrà anche rendere conto ai numeri.