Nel 2026 Jannik Sinner conquista per la prima volta il vertice della classifica dei tennisti più pagati al mondo stilata da Forbes, mentre Serena Williams torna a far parlare di sé anche sul piano economico e contribuisce a un dato storico: per la prima volta, nella top ten dei più ricchi del tennis figurano più donne che uomini.
Secondo le stime di Forbes, i dieci giocatori e giocatrici più pagati negli ultimi dodici mesi hanno incassato complessivamente 333 milioni di dollari. La cifra segna una crescita del 17% rispetto ai 285 milioni del 2025 e si avvicina al record di 343 milioni raggiunto nel 2020, quando a trainare la classifica c’era Roger Federer con 106 milioni di dollari.
Sinner davanti ad Alcaraz
Il primato del 2026 appartiene a Jannik Sinner. Il 25enne italiano ha finora totalizzato circa 58 milioni di dollari, dei quali 23 milioni derivanti dall’attività sul campo e 35 milioni dalle attività commerciali.
Particolarmente significativo è il dato relativo ai guadagni sportivi. I 23 milioni incassati da Sinner tra premi ATP e bonus rappresentano, secondo Forbes, la cifra più alta mai registrata nella componente in campo della classifica. Il risultato arriva nonostante una pausa di un mese prima di Wimbledon e l’infortunio al ginocchio che lo ha costretto a rinunciare agli US Open.
Il successo a Wimbledon, conquistato a luglio, ha portato a cinque il numero dei titoli del Grande Slam vinti dal fuoriclasse italiano. Nelle ultime tre stagioni Sinner ha costruito un bilancio di 175 vittorie e 15 sconfitte nei singolari ATP, compresa una striscia record di 34 successi consecutivi nei Masters 1000.
Alle sue spalle si trova Carlos Alcaraz, con 53,7 milioni di dollari. Lo spagnolo ha incassato 15,7 milioni sul campo e ben 38 milioni fuori dal campo, una cifra superiore a quella del rivale italiano. Il divario complessivo viene quindi determinato dai risultati agonistici.
Alcaraz ha iniziato il 2026 conquistando gli Australian Open, diventando il più giovane giocatore di sempre a completare il Grande Slam in carriera. Gli infortuni lo hanno poi costretto a saltare Roland Garros e Wimbledon, prima del ritorno agli US Open. Anche il suo valore commerciale continua a crescere, grazie a collaborazioni con aziende come Ant International e Infosys e a una serie di esibizioni internazionali.
Serena Williams torna sul podio
La vera sorpresa della classifica è però Serena Williams. Più per la presenza che non per i guadagni in sè. A 44 anni, dopo quasi quattro anni lontana dal tennis agonistico, la statunitense occupa il terzo posto con 40,1 milioni di dollari. La componente sportiva pesa appena 131.932 dollari, frutto di una presenza limitata a pochi tornei. Quasi tutto il suo reddito arriva invece dalle sponsorizzazioni e dalle attività imprenditoriali.
Williams continua a essere legata a Nike, con cui collabora da 23 anni, e nel corso dell’ultimo periodo ha stretto accordi con diversi marchi. La sua attività comprende anche gli investimenti attraverso Serena Ventures. Forbes stima il suo patrimonio netto in circa 400 milioni di dollari.
Il ritorno sul circuito è avvenuto in questo 2026 a Wimbledon. Williams ha disputato il doppio misto agli US Open insieme ad Alcaraz e ha annunciato anche la partecipazione al doppio femminile con la sorella Venus. La sua presenza ha avuto un effetto immediato sulla graduatoria economica, alzando la soglia necessaria per entrare tra i dieci più pagati.
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Dalla quarta alla decima posizione
Alle spalle di Williams si piazza Aryna Sabalenka, quarta con 36,1 milioni di dollari, di cui 13,1 guadagnati in campo e 23 attraverso sponsor e attività commerciali. La bielorussa ha conquistato tre tornei nel 2026, a Miami, Indian Wells e Brisbane, e arriva agli US Open da numero uno della classifica WTA, con l’obiettivo di confermarsi campionessa a New York per il terzo anno consecutivo.
Quinta è Coco Gauff, con 35,5 milioni: 7,5 sul campo e 28 fuori. La statunitense ha ritrovato slancio dopo il successo al Cincinnati Open e può contare su un importante portafoglio di sponsorizzazioni.
Al sesto posto c’è Novak Djokovic, che ha incassato 30,2 milioni di dollari, di cui 5,2 sul campo. Il 39enne serbo, ancora a caccia del 25° Slam, ha raggiunto nel 2026 la finale degli Australian Open e la semifinale di Wimbledon.
La top ten prosegue con Qinwen Zheng, settima con 22,6 milioni, sostenuta soprattutto dagli accordi commerciali, e Iga Swiatek, ottava con 20,5 milioni. La polacca ha conquistato il Canadian Open, portando a dodici i suoi titoli nei Masters 1000. Forbes sottolinea inoltre la sua continuità negli Slam, con almeno il terzo turno raggiunto in ogni major dall’inizio del 2020.
Nono è Alexander Zverev, a quota 18,7 milioni. Il tedesco ha rilanciato la propria stagione vincendo il Roland Garros contro Flavio Cobolli e tornando così tra i dieci tennisti più pagati al mondo per la prima volta dal 2019.
Chiude la classifica Elena Rybakina, con 17,4 milioni. La kazaka ha iniziato il 2026 vincendo gli Australian Open e punta ora a migliorare il proprio rendimento agli US Open, dove non è mai andata oltre il quarto turno.
Top 10 tennisti più pagati 2026
Ecco la top 10 dei tennisti più pagati nel 2026 redatta da Forbes, con indicate le fonti degli introiti:
- Jannik Sinner: 58 milioni di dollari (23 milioni in campo, 35 milioni fuori dal campo)
- Carlos Alcaraz: 53,7 milioni di dollari (15,7 milioni in campo, 38 milioni fuori dal campo)
- Serena Williams: 40,1 milioni di dollari (0,1 milioni in campo, 40 milioni fuori dal campo)
- Aryna Sabalenka: 36,1 milioni di dollari (13,1 milioni in campo, 23 milioni fuori dal campo)
- Coco Gauff: 35,5 milioni di dollari (7,5 milioni in campo, 28 milioni fuori dal campo)
- Novak Djokovic: 30,2 milioni di dollari (5,2 milioni in campo, 25 milioni fuori dal campo)
- Qinwen Zheng: 22,6 milioni di dollari (0,6 milioni in campo, 22 milioni fuori dal campo)
- Iga Swiatek: 20,5 milioni di dollari (5,5 milioni in campo, 15 milioni fuori dal campo)
- Alexander Zverev: 18,7 milioni di dollari (13,7 milioni in campo, 5 milioni fuori dal campo)
- Elena Rybakina: 17,4 milioni di dollari (11,4 milioni in campo, 6 milioni fuori dal campo)
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Sei donne nella top ten: un dato storico
La classifica Forbes registra quest’anno un primato: per la prima volta le donne sono più degli uomini nella top ten dei tennisti più pagati. Le giocatrici presenti sono Serena Williams, Aryna Sabalenka, Coco Gauff, Qinwen Zheng, Iga Swiatek ed Elena Rybakina.
Il dato non significa però che il tennis abbia raggiunto la parità economica. Gli Slam garantiscono da tempo gli stessi premi ai vincitori e alle vincitrici, mentre in altri tornei restano differenze nei montepremi. La WTA ha avviato un percorso per ridurre il divario e allineare progressivamente i premi dei tornei di livello 1000 e 500 a quelli dell’ATP.
Un esempio arriva dal Cincinnati Open. Nel 2026 Arthur Fils ha ricevuto 1.151.380 dollari per la vittoria nel torneo maschile, mentre Coco Gauff ne ha incassati 1.085.220. La differenza è stata quindi di 66.160 dollari, molto meno rispetto ai 525.975 dollari registrati nello stesso evento due anni prima.
Il nodo dei premi e del calendario
Il tema dei guadagni riguarda anche la distribuzione dei ricavi tra tornei e giocatori. Secondo quanto riportato dal Guardian e citato da Forbes, Wimbledon avrebbe destinato ai premi circa il 14% dei propri ricavi, mentre il parametro di riferimento dei tornei ATP e WTA 1000 combinati è del 22%.
Negli ultimi anni diversi protagonisti del circuito hanno chiesto una quota maggiore degli introiti degli Slam. La pressione ha contribuito all’aumento dei montepremi di Wimbledon e degli US Open, mentre i quattro tornei principali hanno annunciato la creazione di un consiglio delle giocatrici per dare agli atleti maggiore voce nell’organizzazione degli eventi.
Resta aperto anche il problema del calendario, che si sviluppa nell’arco di quasi undici mesi. ATP e WTA stanno valutando nuove soluzioni per ridurre il carico sui giocatori e aumentare i periodi di recupero.
La classifica economica del 2026 fotografa così un tennis in trasformazione. Federer e Nadal hanno lasciato il circuito, Djokovic si avvicina alla fase finale della carriera e la sfida tra Sinner e Alcaraz rappresenta il nuovo duello al vertice. Fuori dal campo, intanto, il tennis femminile conquista per la prima volta la maggioranza nella top ten di Forbes.