Sinner, Antonelli e Cobolli: il nuovo volto dello sport italiano conquista la rete

Sinner, Antonelli e Cobolli guidano la classifica della reputazione online degli sportivi italiani. Tennis e motori superano il calcio sul web.

sinner wimbledon
La classifica
Image Credits: Rolex/Antoine Couvercelle

Il 2026 potrebbe essere ricordato come l’anno della definitiva trasformazione dello sport italiano. Mentre la Nazionale di calcio è rimasta fuori dai Mondiali, discipline a lungo considerate “minori” hanno conquistato il centro della scena.

Jannik Sinner ha trionfato ancora a Wimbledon e in 5 Masters 1000 consecutivi, Andrea Kimi Antonelli si sta imponendo nel mondiale di Formula 1, mentre italiani e italiane di atletica e nuoto hanno brillato agli Europei, raccogliendo risultati di primo piano.

A certificare questo cambiamento sono anche i numeri della rete, come segnala L’Economia del Corriere della Sera. Sinner, Antonelli e Flavio Cobolli occupano i primi tre posti della nuova edizione di Top Champion Reputation, classifica dedicata alla reputazione online degli sportivi italiani redatta da Reputation Manager.

Nel periodo compreso tra il 16 marzo e il 15 giugno 2026 Sinner resta saldamente al comando della classifica con uno score di 94 su 100, destinato a reggere anche dopo il forfait agli US Open.

Alle sue spalle si piazza Antonelli, con 56,48 punti, mentre la vera sorpresa del trimestre porta il nome di Flavio Cobolli. Il tennista romano compie infatti il balzo più clamoroso dell’intera classifica, passando dal sessantatreesimo al terzo posto con 44,85 punti grazie alla finale raggiunta al Roland Garros.

I due principali protagonisti della classifica si distinguono anche per il peso economico. Nel corso del 2026 Sinner ha generato finora un giro d’affari stimato oltre i 60 milioni di dollari. Antonelli, nonostante la relativa esperienza in Formula 1, si attesta invece intorno ai 12 milioni.

Atletica e nuoto conquistano il web

La crescita della visibilità online riguarda però anche discipline tradizionalmente meno presenti nel dibattito pubblico. I dati più recenti dell’osservatorio mostrano quanto i successi di atletica e nuoto abbiano amplificato l’attenzione verso i loro protagonisti.

Tra il 10 e il 17 agosto Nadia Battocletti, reduce dal doppio oro europeo nel mezzofondo, ha totalizzato 3.082 contenuti contro i 290 della settimana precedente. Sara Curtis, protagonista con un oro e un record mondiale nel dorso, è passata invece da 471 a 7.498 contenuti.

Un’impennata che si traduce in una crescita del 963% per la mezzofondista trentina e addirittura del 1.491% per la giovane nuotatrice.

La reputazione digitale degli sportivi

Top Champion Reputation misura periodicamente la reputazione digitale dei principali sportivi italiani, prendendo in considerazione identità online, seguito sui social e quantità e caratteristiche dei contenuti pubblicati in rete.

Nel trimestre analizzato l’osservatorio ha monitorato le conversazioni relative a oltre 160 sportivi: 120 atleti ancora in attività e 49 leggende dello sport italiano, ormai diventate vere e proprie icone culturali.

I 120 sportivi in attività hanno prodotto complessivamente 461mila contenuti in tre mesi, un volume trainato in larga parte da Sinner, citato 113.400 volte, pari al 24,6% del totale. Seguono Antonelli, con circa 30 mila menzioni, e Cobolli, con 23 mila.

Tra le leggende, invece, i più citati sono Francesco Totti e Gigi Buffon, entrambi con circa 8.400 contenuti.

Il tennis si conferma la disciplina capace di generare il maggior numero di conversazioni online: 174.800 interazioni, pari al 37,9% del totale. Segue il calcio, che si ferma a 92 mila menzioni corrispondenti al 20%, mentre alle sue spalle crescono sensibilmente l’automobilismo, fermo a 72 mila contenuti (15,7%), e il motociclismo, che ne conta 70 mila (15,3%).

Andrea Barchiesi, fondatore e amministratore delegato di Reputation Manager, commenta così i risultati dell’analisi: «A colpire maggiormente è la persistenza delle leggende del passato ai vertici della classifica. È una carenza di carisma contemporaneo. Nel calcio, in particolare, mancano oggi figure capaci da sole di generare lo stesso carisma di un tempo. È come se il fascino e il magnetismo di ieri andassero a colmare un vuoto di oggi. Fanno eccezione Sinner e Antonelli, che esprimono invece un appeal naturale e contemporaneo, capace di imporsi senza bisogno di un’eredità: non a caso sono loro, insieme a Cobolli, i veri trascinatori di questa edizione».

Si attenua l’effetto di Milano Cortina

Il trimestre segna anche il progressivo affievolirsi dell’effetto prodotto dalle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Nell’edizione precedente della classifica gli atleti degli sport sulla neve e sul ghiaccio avevano guadagnato numerose posizioni.

Federica Brignone scende dal secondo al quindicesimo posto perdendo tredici posizioni, mentre Sofia Goggia arretra dal quarto al tredicesimo con un calo di nove posizioni. Entrambe restano comunque nella parte alta della graduatoria.

Di segno opposto è la crescita del mondo dei motori. Lewis Hamilton entra nella Top 5 passando dal nono al quarto posto, mentre Marc Márquez sale dal decimo al quinto.