Deloitte e Billie Jean King insieme per la nuova leadership dello sport femminile

Deloitte e Billie Jean King avviano una collaborazione per sostenere la crescita dello sport femminile, sviluppando talenti, leadership e nuove opportunità di business.

Billie Jean King
programma di sostenibilità
Image Credits: Jb Autissier / Panoramic/ Insidefoto

Deloitte rafforza il proprio impegno nello sport femminile e avvia una collaborazione con Billie Jean King, icona del tennis e figura di riferimento nella promozione della leadership femminile. L’accordo è stato annunciato da King e Lara Abrash, presidente di Deloitte US, durante il «Power of Women’s Sports Summit» di New York, evento prodotto da Billie Jean King Enterprises a sostegno della Billie Jean King Cup.

L’iniziativa punta a sostenere la crescita della prossima generazione di leader attraverso lo sport, intervenendo sui percorsi di sviluppo dei talenti e sulle infrastrutture che accompagnano l’evoluzione del settore.

Il contesto economico rende l’operazione particolarmente rilevante. Secondo le stime citate da Deloitte, il fatturato globale dello sport femminile dovrebbe raggiungere i 3 miliardi di dollari nel 2026. Anche la visibilità mediatica è aumentata in modo significativo: oggi lo sport femminile rappresenta circa il 15% della copertura sportiva complessiva, rispetto a una quota compresa tra il 3% e il 5,5% di pochi anni fa.

Dallo sport alla leadership

La crescita commerciale procede insieme a un’altra dimensione considerata strategica da Deloitte: il contributo dello sport alla formazione professionale. Un’indagine realizzata dalla società nel 2023 ha rilevato che l’85% delle donne che hanno praticato sport considera le competenze maturate sul campo importanti per il proprio successo professionale. La percentuale sale al 91% tra le donne che occupano posizioni dirigenziali.

La disponibilità di talenti e di figure femminili in grado di assumere responsabilità nel settore resta però una questione aperta. Secondo i dati della Women’s Sports Foundation citati da Deloitte, le ragazze abbandonano lo sport a un ritmo quasi doppio rispetto ai ragazzi e quasi la metà interrompe l’attività durante l’adolescenza, intorno ai 13-14 anni.

Anche il ruolo delle allenatrici mostra un arretramento. Nel 1972 il 90% delle squadre femminili era allenato da donne, mentre oggi la quota si attesta intorno al 41%. Per Deloitte, la riduzione della partecipazione femminile nelle diverse fasi della filiera sportiva rischia di restringere anche il bacino di future leader.

«Lo sport è uno dei più potenti acceleratori di leadership e le prove sono inequivocabili: le competenze sviluppate in competizione sono le stesse che formano i leader eccezionali, – ha dichiarato Lara Abrash. – Proprio nel momento in cui lo sport femminile sta battendo ogni record, troppo potenziale rimane inutilizzato sul campo. Sviluppare leader e costruire l’infrastruttura che permette alle organizzazioni di crescere è ciò che Deloitte fa».

Tre direttrici per la crescita

La collaborazione con Billie Jean King si concentrerà sullo sviluppo della leadership attraverso lo sport e sulla crescita dell’ecosistema imprenditoriale. Un ulteriore fronte riguarderà il collegamento tra i principali attori del mercato.

Nel corso del prossimo anno sono previste iniziative rivolte alle atlete, con l’obiettivo di aiutarle a trasferire nel mondo professionale le competenze sviluppate attraverso la pratica sportiva. Il progetto comprenderà inoltre programmi per la formazione di allenatori e nuove attività dedicate allo sviluppo delle giovani generazioni.

Un capitolo specifico riguarderà la ricerca scientifica sulle prestazioni delle atlete. Deloitte evidenzia come solo circa il 6% della ricerca nel settore sportivo sia stato dedicato alle donne. La collaborazione punta quindi a favorire una maggiore disponibilità di dati e informazioni utili per comprendere e migliorare le performance nello sport femminile.

Il progetto guarda anche alle infrastrutture che accompagneranno la prossima fase di sviluppo commerciale del settore, con l’intenzione di mettere in relazione competenze, capitali e opportunità all’interno dell’ecosistema.

Per Billie Jean King, il progetto rappresenta una prosecuzione del lavoro avviato dalla sua generazione per ampliare le opportunità nello sport.

«Il compito della mia generazione è quello di supportare coloro che seguiranno le nostre orme, – ha affermato King. – Deloitte offre le competenze di sviluppo della leadership e di creazione di imprese di cui questo momento ha bisogno e sono entusiasta di costruire con loro il futuro dello sport femminile».