Lando Norris mette il proprio nome, la propria esperienza e anche il proprio patrimonio al servizio della prossima generazione del motorsport. Il pilota britannico, campione del mondo in carica, ha annunciato la nascita di LN4 Fusion, una nuova scuderia junior destinata a seguire i giovani talenti nel percorso che dalle categorie propedeutiche porta fino alla Formula 1.
Al progetto si aggiunge il LN4 Legacy Programme, un programma di sviluppo per piloti finanziato direttamente da Norris e sostenuto da partner come Monster. L’obiettivo è intervenire su uno dei principali ostacoli che ancora oggi condizionano l’accesso al motorsport: i costi sempre più elevati delle categorie giovanili.
È proprio la questione economica a rappresentare il cuore dell’iniziativa. Come riportato dal Times, negli ultimi mesi diversi protagonisti della Formula 1 hanno evidenziato quanto sia diventato difficile emergere senza alle spalle un importante sostegno finanziario. Norris conosce bene questo tema e non ha mai nascosto di aver avuto, durante la propria adolescenza, condizioni particolarmente favorevoli per inseguire il sogno della Formula 1.
Il britannico ha potuto contare su numerosi test e, in alcune occasioni, persino sull’utilizzo esclusivo di interi circuiti per le proprie prove. Un percorso reso possibile anche dalla situazione economica della sua famiglia e dal padre Adam, figura di spicco della finanza britannica (figurava nella classifica dei più ricchi del Sunday Times del 2022, con un patrimonio stimato in 200 milioni di sterline).
«Sono stato davvero fortunato ad avere persone straordinarie intorno a me durante tutta la mia carriera, e so che per arrivare in Formula 1 ci vuole molto più del semplice talento, – ha spiegato Norris, citato dalla BBC. – Servono le persone giuste intorno a te, il giusto supporto e le giuste opportunità al momento giusto».
Dalla Formula 4 alla Formula 3, con un occhio alla F2
Il progetto LN4 Fusion è già entrato nella fase operativa. Secondo quanto ricostruito da Reuters, la nuova struttura ha acquisito alcuni asset di AIX Racing e punta a essere presente nel Campionato Italiano di Formula 4, nel Campionato Europeo di Formula Regional e nella FIA Formula 3. Parallelamente è già iniziato il lavoro per presentare una candidatura alla Formula 2.
La sede principale della squadra sarà in Veneto, mentre la componente britannica del progetto avrà base nel Cambridgeshire e sarà affidata a Dan Hazlewood, responsabile del team di karting Fusion Motorsport.
A occuparsi della guida sportiva sarà Rene Rosin, fondatore di Prema Racing, una delle realtà più affermate nel settore delle categorie junior. Nel corso degli ultimi vent’anni, la squadra ha contribuito alla crescita di piloti come Andrea Kimi Antonelli, Charles Leclerc e Oscar Piastri.
Rosin sarà affiancato da Guillaume Capietto, ex direttore tecnico di Prema, che assumerà l’incarico di direttore sportivo. Il programma dedicato alla crescita dei giovani piloti sarà invece coordinato da Julian Rouse, già responsabile di un’iniziativa analoga all’interno del progetto Alpine.
Norris: «Perché posso»
Norris sarà comproprietario dell’operazione insieme a un gruppo di investimento guidato dall’imprenditore Dan Richards. L’obiettivo, nelle intenzioni dei promotori, non è semplicemente quello di creare una nuova squadra, ma costruire una struttura capace di seguire i piloti in più fasi della loro crescita.
«Quello che abbiamo creato è molto più che la semplice acquisizione di una squadra corse. Abbiamo riunito una combinazione rara e ci siamo assicurati la giusta leadership sportiva del settore», ha dichiarato Richards.
Per Norris, invece, la motivazione alla base dell’investimento è soprattutto personale: restituire qualcosa allo sport che gli ha permesso di trasformare un sogno in una carriera.
«Perché? Perché posso, – ha raccontato a BBC Sport il pilota della McLaren. – Ho la straordinaria opportunità di sfruttare i vantaggi derivanti da quello che era il mio sogno, di utilizzare le persone che ho incontrato e i team con cui ho lavorato, mettendo tutto insieme in un unico grande contenitore, cercando di restituire qualcosa e di condividerlo con altre persone».
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Un aiuto concreto in un ambiente sempre più costoso
Norris non sarà coinvolto nella gestione quotidiana della squadra e continuerà a concentrarsi sulla propria attività in Formula 1. Il suo ruolo sarà quello di responsabile generale del progetto, con un coinvolgimento diretto ma compatibile con gli impegni della stagione.
Il pilota potrà inoltre offrire occasionalmente il proprio contributo ai ragazzi del programma, attraverso telefonate, consigli e la condivisione dell’esperienza maturata negli anni.
La necessità di un intervento di questo tipo emerge soprattutto osservando i costi delle categorie propedeutiche. Secondo le stime citate dal Times, una sola stagione in Formula 3 può arrivare a superare il milione di sterline. Una cifra che trasforma la disponibilità economica in un fattore determinante per la carriera di un giovane pilota, indipendentemente dal suo talento.
È proprio questo il divario che LN4 Legacy Programme punta a ridurre: offrire opportunità a quei piloti che, pur avendo le capacità necessarie per emergere, rischiano di interrompere il proprio percorso per la mancanza di risorse finanziarie.
Rosin considera inoltre la presenza di Norris un elemento distintivo del progetto.
«Ha fatto tutta la trafila nelle categorie giovanili delle monoposto e ne comprende le esigenze. Il suo contributo farà davvero la differenza per il team», ha sottolineato.