Eventi sportivi: dal Governo 7,5 milioni di euro per le manifestazioni

Il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato l’avviso 2026 per il finanziamento di eventi sportivi nazionali e internazionali. Stanziati 7,5 milioni di euro, con contributi fino al 30% dei costi ammissibili.

Numeri pratica sportiva 2023
bando ministeriale
Image Credits: Andrea Staccioli / Insidefoto

Nuove risorse per sostenere l’organizzazione di eventi sportivi in Italia. Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri ha pubblicato l’«Avviso per la selezione di eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale per l’anno 2026», mettendo a disposizione un plafond complessivo di 7,5 milioni di euro a valere sul Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano.

Come riportato dall’avviso pubblicato dal Dipartimento per lo Sport e rilanciato anche da Italia Oggi, le risorse saranno destinate a progetti legati alla realizzazione di eventi sportivi di rilievo internazionale, oltre che a eventi sportivi femminili con rilevanza almeno nazionale. L’obiettivo è sostenere iniziative capaci di generare valore per il territorio, promuovere la pratica sportiva e contribuire alla valorizzazione dell’immagine dell’Italia.

Le richieste di contributo dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso la piattaforma informatica del Dipartimento per lo Sport almeno 20 giorni prima dell’inizio della manifestazione e comunque non oltre il 1° dicembre 2026.

Chi può partecipare

Le domande potranno essere presentate da associazioni sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche, sia singolarmente sia in forma aggregata. Tra i soggetti ammessi figurano inoltre comitati organizzatori, federazioni sportive nazionali e paralimpiche, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ed enti pubblici o privati che dispongano di un titolo di esclusività nell’organizzazione dell’evento per cui viene richiesto il contributo.

Secondo quanto previsto dall’avviso, ogni soggetto potrà presentare una sola istanza e non sarà possibile inoltrare richieste multiple per il medesimo evento attraverso soggetti differenti. In caso di partecipazione associata dovrà essere individuato fin dalla fase di candidatura un soggetto capofila che fungerà da interlocutore unico nei confronti del Dipartimento.

I criteri per ottenere il via libera

Non basta organizzare una manifestazione sportiva per ottenere il contributo. Gli eventi devono essere riconosciuti dalle rispettive federazioni, anche internazionali, oppure dalle discipline sportive associate o dagli enti di promozione sportiva di riferimento, con assegnazione di titoli ufficiali.

Nella valutazione dei progetti pesano infatti diversi fattori: il prestigio internazionale dell’iniziativa, o nazionale se si tratta di sport femminile, utile a promuovere l’immagine dell’Italia; le ricadute economiche sui territori coinvolti; l’attenzione riservata a chi rischia l’esclusione sociale o vive condizioni di povertà, comprese le fasce più vulnerabili della popolazione.

Contano anche la sostenibilità ambientale e sociale dell’evento e la capacità di farsi conoscere attraverso campagne di comunicazione, social media compresi.

Quanto si può ottenere e come arriva il contributo

L’avviso stabilisce che il contributo richiesto non potrà superare il 30% dei costi complessivi indicati nel piano finanziario presentato dal soggetto organizzatore. Il piano dovrà riportare in modo dettagliato tutte le voci di costo e di ricavo, compresi eventuali altri finanziamenti pubblici ottenuti.

Anche in fase di rendicontazione il contributo non potrà eccedere il 30% delle spese effettivamente riconosciute come ammissibili e non dovrà generare un avanzo economico per l’ente beneficiario. È prevista una soglia di tolleranza del 10% rispetto ai costi preventivati, entro la quale non scatterà una riduzione automatica del contributo assegnato.

L’erogazione avviene in tre tranche. La prima, pari al 30% del totale, arriva dopo la registrazione del decreto di approvazione e l’invio di un cronoprogramma dettagliato delle attività. La seconda, pari al 50%, richiede una relazione sullo stato di avanzamento accompagnata dalla documentazione di spesa relativa alla prima tranche. Il saldo finale del 20%, viene liquidato dopo la conclusione dell’evento, entro 90 giorni, previa presentazione della relazione finale, del rendiconto dei costi e dei ricavi e dei giustificativi di spesa.

Con questo intervento il Governo punta a rafforzare la capacità del sistema sportivo italiano di attrarre e organizzare eventi di rilievo, favorendo ricadute economiche, sociali e turistiche sui territori e sostenendo al tempo stesso la crescita del movimento sportivo nazionale.