Senza Sinner il tennis in tv si spegne: SuperTennis perde l'85% degli ascolti

L’assenza di Jannik Sinner pesa sugli ascolti del tennis in tv: SuperTennis crolla dell’85% in prima serata, in calo anche Sky. Cresce Rai 2, Mediaset domina.

Jannik Sinner Wimbledon
ascolti tv
Image Credits: Rolex / Jon Buckle

Il tennis italiano in televisione sembra dipendere sempre più dalla presenza di Jannik Sinner, come confermano i dati Auditel di agosto. L’estate del numero uno azzurro si è interrotta il 12 luglio, con la vittoria a Wimbledon contro Alexander Zverev.

Da allora Sinner non ha più giocato, alle prese con un infortunio al ginocchio dai contorni poco chiari e con un silenzio nei confronti dei media difficile da comprendere, anche se in linea con l’italiano.

 

La tv sente l’assenza di Sinner

Come riporta Italia Oggi, gli effetti sugli ascolti sono marcati. SuperTennis, che trasmette in chiaro gli Us Open e ha ceduto i diritti anche a Sky per la pay tv, in prima serata è passata da una media di 139 mila spettatori nell’agosto 2025 a 20 mila nello stesso mese di quest’anno, con una flessione dell’85%. Il confronto deve però tenere conto del calendario: l’edizione 2025 del torneo si è svolta dal 18 agosto al 7 settembre, mentre quella 2026 è iniziata il 23 agosto e si è conclusa il 13 settembre.

Un anno fa, inoltre, Sinner aveva raggiunto la finale, persa contro Alcaraz. Questa volta era fermo al J Medical di Torino e, secondo Italia Oggi, il pubblico ha mostrato scarso interesse per Musetti e Cobolli.

Anche Sky registra una contrazione degli ascolti. La piattaforma nel complesso raggiunge il 7,8% di share in prima serata, contro l’8,2% dell’agosto 2025, mentre in seconda serata scende all’8,8% dal precedente 10%.

Italia Oggi pone così una questione sul futuro televisivo del tennis: se l’assenza di Sinner riduce l’interesse del pubblico, cosa potrebbe accadere quando il campione non sarà più in grado di competere ai massimi livelli?

Lo sport su Rai 2

A beneficiarne è Rai 2, che in prima serata sale al 6,5% di share, rispetto al 5% dell’agosto precedente. A trainare la rete sono i grandi eventi sportivi trasmessi in chiaro. Agli Europei di atletica di Birmingham l’Italia ha conquistato il primo posto nel medagliere con 22 podi, compresi 10 ori. Agli Europei di nuoto di Parigi, invece, la spedizione azzurra ha ottenuto 43 medaglie, 13 delle quali d’oro.

Questi risultati sono un elemento a sostegno di una vecchia proposta: trasferire Rai Sport su Rai 2 per dare un’identità a una rete che ne sarebbe priva, ridurre i costi e valorizzare il lavoro di circa cento giornalisti oggi poco utilizzati.

Sul piano generale, agosto favorisce Mediaset, che mantiene accesi i palinsesti e raggiunge il 43% di share in prima serata, contro il 32,4% della Rai. Il divario aumenta in seconda serata, con il 41,7% per il Biscione e il 29% per il servizio pubblico. Warner Bros. Discovery arretra al 7,3% in prime time, dall’8,7% di un anno fa, e all’11,6% in seconda serata, dal precedente 12,7%. In calo anche La7, che si ferma al 4,5% in prima serata, con una flessione di 0,2 punti, e al 2,6% in seconda serata, mezzo punto in meno rispetto al dato precedente.

Per chi ha investito nei diritti televisivi del tennis, il ritorno di Sinner resta dunque la variabile più importante per i prossimi ascolti.