Greg Maffei scommette sull’ippica con un progetto che richiama da vicino il modello della Formula 1. L’ex presidente e amministratore delegato di Liberty Media, il gruppo proprietario della F1 e della MotoGP, è infatti al lavoro per lanciare la Horse Racing League (HRL), una nuova competizione di corse di cavalli a squadre che punta a conquistare un pubblico più giovane e ad attrarre nuovi investimenti nel settore.
Secondo quanto riportato dal Financial Times, Maffei è impegnato nella raccolta di 30 milioni di dollari per finanziare il lancio della lega, previsto entro febbraio del prossimo anno. A sostenere l’iniziativa c’è già BANN Ventures, il veicolo attraverso cui l’ex manager investe nei settori dello sport, dei media e dell’intrattenimento.
Horse Racing League, lega ispirata alla F1
L’idea è quella di trasferire nel mondo dell’ippica alcuni degli elementi che hanno contribuito alla crescita commerciale della Formula 1 negli ultimi anni. «Le corse di cavalli hanno tutti gli elementi emozionanti: tradizione, dramma, glamour e carisma», ha spiegato Maffei al Financial Times, sottolineando il potenziale di uno sport che, a suo giudizio, può essere ripensato per intercettare nuove fasce di pubblico.
La Horse Racing League sarà composta da dieci franchigie, ciascuna con otto cavalli oltre ad allenatori e fantini. Ogni squadra sarà guidata da un team principal, riprendendo così una delle figure simbolo del paddock della Formula 1. Per la stagione inaugurale è previsto un montepremi superiore ai 10 milioni di dollari.
Il format prevede che la lega acquisti complessivamente 80 cavalli, che saranno poi assegnati alle dieci squadre fondatrici attraverso un draft ispirato a quello della NFL. Nel corso della stagionei team potranno inoltre effettuare scambi di cavalli, introducendo una componente gestionale che richiama quella delle principali leghe sportive nordamericane.
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Il business dietro la lega
Sul fronte degli investitori è già arrivato un primo impegno rilevante. Godolphin, la scuderia fondata dallo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, sovrano di Dubai, avrebbe accettato di acquistare una delle franchigie per 6 milioni di dollari e starebbe valutando anche la partecipazione al round di finanziamento, secondo fonti vicine al dossier citate dal Financial Times.
Tra i soci fondatori figurano anche WinStar Farm, l’allevamento di proprietà di Kenny Troutt, fondatore di Excel Communications, Vinnie Viola, proprietario dei Florida Panthers della NHL, il produttore cinematografico Gary Barber e il manager del settore dell’asset management Chris Pucillo.
Le prime gare si svolgeranno negli Stati Uniti, mentre la strategia di sviluppo prevede la vendita delle franchigie a celebrità e grandi marchi. Il modello di business della Horse Racing League sarà basato su sponsorizzazioni, scommesse, merchandising, hospitality e diritti media, seguendo una struttura di ricavi simile a quella delle principali competizioni sportive internazionali.
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