Hamilton scala la classifica dei più ricchi del Regno Unito: patrimonio da 435 milioni di sterline

Il sette volte campione del mondo scala 56 posizioni nella Rich List del Sunday Times, forte del maxi-contratto Ferrari e di un impero commerciale che vale 20 milioni di dollari l’anno solo fuori dalla pista.

Hamilton Ferrari
I dettagli
Image Credits: DPPI/PNewsZ/Insidefoto

Sir Lewis Hamilton è entrato con decisione tra le 350 persone più ricche del Regno Unito. Nella classifica annuale pubblicata dal Sunday Times, il pilota britannico occupa la posizione 294, guadagnando ben 56 posizioni rispetto all’anno precedente, quando si era fermato al 324° posto.

Il patrimonio stimato del sette volte campione del mondo ammonta oggi a 435 milioni di sterline, con un incremento di 50 milioni rispetto al 2025.

Una crescita trainata dal suo approdo in Ferrari, uno degli ingaggi più onerosi nella storia della Formula 1, e dalle nuove partnership commerciali.

Un pilota da primato, dentro e fuori la pista

Nella sola stagione 2025, Hamilton ha incassato complessivamente 70,5 milioni di dollari: 70 milioni di stipendio base, il più alto mai registrato nel circus iridato, più 500mila dollari di bonus. Una cifra che lo colloca al secondo posto tra i piloti più pagati, superato soltanto da Max Verstappen.

Ma il vero impero di Hamilton si costruisce lontano dai semafori. Con oltre 39 milioni di follower su Instagram, il doppio rispetto a qualsiasi altro pilota in griglia, è in grado di generare fino a 113mila euro per singolo post sponsorizzato, secondo uno studio di Betsmith. SportsPro lo ha incoronato atleta più commercializzabile al mondo nella classifica dei 50 Most Marketable Athletes, primo tra tutti gli uomini per autenticità e per coerenza tra immagine, missione e valori.

Si stima che i guadagni extra-pista ammontino a circa 20 milioni di dollari l’anno.

Tra le partnership più recenti spiccano la collaborazione con Perplexity, motore di ricerca AI valutato 9 miliardi di dollari, e quella con Lululemon, che lo ha nominato primo ambasciatore globale del brand per la Formula 1. A queste si affiancano accordi con Dior, la creazione di Card Culture nel mercato delle carte collezionabili e numerosi altri marchi di lusso.

Investimenti etici e visione imprenditoriale

Hamilton ha costruito un portafoglio di investimenti che riflette una filosofia coerente: profitto e valori, business e impegno sociale. Fermamente vegano, ha puntato su NotCo insieme a Roger Federer e Jeff Bezos per la produzione di carne vegetale, e con Leonardo DiCaprio ha lanciato Neat Burger, catena di fast food specializzata in hamburger plant-based. Nel 2024 ha poi debuttato con Almave, tequila analcolica a base di agave blu prodotta a Jalisco, in Messico.

Sul fronte immobiliare, possiede proprietà a Londra, Montecarlo, New York, Los Angeles e in Svizzera. Con il suo trasferimento in Italia, avrebbe valutato nuovi investimenti a Milano, in zona Porta Nuova.

Nel mondo dello sport americano, Hamilton è alla sua quarta stagione da co-proprietario dei Denver Broncos nella NFL, acquisiti nel 2022 per 4,65 miliardi di dollari, la cessione più costosa nella storia dello sport. Starebbe inoltre valutando un ingresso in MotoGP come investitore in un team.

L’impegno sociale si concretizza attraverso la Fondazione Mission 44, che ha investito circa 23 milioni di euro dal 2020 in progetti a supporto delle minoranze in ambito educativo e lavorativo.

Lo sport nella classifica generale

Tra i personaggi dello sport, Hamilton si posiziona al quinto posto assoluto. La vetta della graduatoria sportiva è occupata da Bernie Ecclestone e famiglia con 2 miliardi di sterline, seguiti da David e Victoria Beckham (1,185 miliardi) e da Barry e Eddie Hearn (1,035 miliardi). Davanti a Hamilton c’è solo Ben Francis, fondatore di Gymshark, con 800 milioni.

Dietro di lui, il golfista Rory McIlroy con 325 milioni, arricchito dalle due vittorie consecutive al Masters, Anthony Joshua (240 milioni), Tyson Fury al suo primo ingresso in classifica (162 milioni), e infine Harry Kane e Andy Murray, entrambi a quota 110 milioni.

In cima alla classifica generale figurano Sanjay e Dheeraj Hinduja, a capo del gruppo petrolifero Gulf Oil, con un patrimonio di 38 miliardi di sterline.