Intesa Sanpaolo rinnova con le Nitto Atp Finals: altri cinque anni da Host Partner

La banca conferma il proprio sostegno alla manifestazione torinese per il quinquennio 2026-2030. Cinque anni di iniziative diventano la base per un nuovo ciclo.

ATP Finals impatto
Cresce il portfolio partner
Image credit: Rolex/Tom Lovelock

Intesa Sanpaolo rinnova la scommessa sul tennis di vertice: la banca guidata da Carlo Messina sarà ancora Host Partner delle Nitto Atp Finals per il quinquennio 2026-2030, consolidando un’alleanza che ha già attraversato cinque edizioni del torneo più esclusivo del circuito maschile.

L’annuncio fotografa una strategia precisa: il gruppo bancario ha scelto il tennis come leva di visibilità, inclusione sociale e ritorno d’immagine su scala internazionale.

«Il rinnovo – spiega il gruppo in una nota – nasce dagli ottimi risultati ottenuti da uno degli eventi sportivi più prestigiosi a livello internazionale in termini di valore diffuso, visibilità e ricadute economiche e sociali».

Cinque anni di partnership hanno prodotto un programma articolato di iniziative, dal Fan Village con il marchio Isybank alla Ball Person Academy per i giovani raccattapalle, fino a “Un Ace per la ricerca”, progetto benefico che ha fruttato oltre 453 mila euro alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

ATP Finals, tra presente e futuro incerto

L’appuntamento di riferimento è fissato: le Nitto ATP Finals 2026 si disputeranno all’Inalpi Arena dal 15 al 22 novembre. Il torneo – il più ricco del calendario dopo i quattro Slam – raccoglie i migliori otto giocatori della stagione e garantisce una visibilità internazionale di primo livello, con ricadute economiche significative per il territorio ospitante.

La prevendita, aperta già dallo scorso novembre a ridosso della conclusione dell’edizione 2025, procede spedita.

Sullo sfondo resta aperta la questione della sede per le edizioni successive al 2026. Da tempo circolano voci su un possibile trasferimento a Milano, all’Arena Santa Giulia. Tuttavia, la sensazione che emerge dagli addetti ai lavori è che il nuovo palazzetto meneghino punti soprattutto sul circuito musicale, lasciando il tennis in secondo piano.

Torino, al contrario, lavora con continuità alla pianificazione del presente e del futuro della manifestazione, e il rinnovo di Intesa Sanpaolo rappresenta un segnale politico oltre che finanziario: uno dei principali gruppi bancari europei, profondamente radicato nel territorio sabaudo, ha scelto di legarsi alla città per un altro lustro.

Le iniziative

Nel corso del primo quinquennio di partnership, Intesa Sanpaolo ha costruito attorno alle Finals un ecosistema di iniziative capace di andare ben oltre la semplice sponsorizzazione.

Nel Fan Village, lo stand di Isybank – la banca digitale del gruppo – ha animato le giornate del torneo con attività per il pubblico e sessioni di incontro con atleti azzurri come Jasmine Paolini, Jacopo Vasamì e Lorenzo Luporini, oltre a ospiti d’eccezione come Vittorio Brumotti.

Particolare attenzione è stata riservata alle nuove generazioni: la Ball Person Academy, sostenuta fin dalla prima edizione, ha preparato decine di giovani raccattapalle ad affrontare la propria sfida in campo.

Sul fronte dell’inclusione, le performance di tennis in carrozzina hanno portato sotto i riflettori dell’Inalpi Arena una disciplina ancora troppo poco conosciuta, mentre il Trofeo della Mole 2.0 – torneo di tennis in carrozzina di rilevanza internazionale – ha consolidato l’impegno del gruppo su questo fronte anche al di fuori delle Finals.

Non meno rilevante il capitolo solidarietà. Con “Un Ace per la ricerca”, Intesa Sanpaolo ha trasformato ogni punto realizzato in battuta dai campioni in campo in una donazione: in cinque anni sono stati raccolti e devoluti alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro oltre 453 mila euro, anche attraverso la piattaforma di crowdfunding Forfunding.it.

Infine, la Lounge Intesa Sanpaolo all’Inalpi Arena ha offerto a ospiti e clienti del gruppo un accesso privilegiato all’evento, in uno spazio pensato per vivere il tennis d’élite in modo esclusivo.

Tutte queste iniziative sono destinate a proseguire nel nuovo ciclo 2026-2030.

Gli attori principali della partita restano la Federtennis e l’Atp, ma la mossa di Intesa Sanpaolo rafforza la posizione di Torino nel confronto con le altre candidate: un segnale che, in attesa di ufficialità, continua a indicare il capoluogo piemontese come la casa naturale del Masters di fine stagione.

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