La Formula 1 sbarca a Madrid: dal 2026, previsti 450 milioni di guadagni annui

Novità in vista per il GP di Spagna: Madrid tornerà ad ospitare la competizione, a partire dal 2026. Previsto un accordo decennale, con guadagni top e creazione di 10mila posti di lavoro.

GP Spagna F1
NUOVO TRACCIATO
(Photo by Federico Basile/Insidefoto)

Madrid si appresta a riabbracciare la Formula 1. Non sarebbe una prima volta poiché, nella regione della capitale, il tracciato di Jarama fu attivo fino al 1981. Successivamente, il Gran Premio di Spagna si trasferì dalla regione di Madrid alla Catalogna, dove attualmente si svolge sul circuito di Montmelò, nei pressi di Barcellona.

Il GP di Madrid si concretizzerà a partire dal 2026, su un circuito cittadino che dovrebbe avere i box e il rettilineo principale a Valdebebas, vicino all’aeroporto di Barajas, dove si trova anche il centro sportivo del Real Madrid.

Il contratto stipulato con la Formula 1 – come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport – avrebbe una durata di dieci anni e potrebbe segnare l’addio al circuito di Montmelò. L’affare si preannuncia vantaggioso per Madrid, con previsti guadagni annuali di 450 milioni di euro e la creazione di circa 10mila posti di lavoro, oltre alle ricadute sull’economia cittadina.

Questa mossa conferma la tendenza della Formula 1 a portare lo spettacolo più vicino al grande pubblico, con gare nei centri urbani, seguendo l’esempio di Jeddah, Miami e Las Vegas, affiancati a circuiti storici come Montecarlo, Singapore e Baku. Il progetto del nuovo circuito, in parte coperto, vede la collaborazione dell’italiano Jarno Zaffelli, con l’azienda Dromo, nota per interventi su vari tracciati di Formula 1 in tutto il mondo negli ultimi anni.