F1, il proprietario dei Jets entra in Aston Martin: investimento da oltre 500 milioni di dollari

Woody Johnson entra nell’azionariato di Aston Martin F1 e diventa vicepresidente del team. Secondo le indiscrezioni, avrebbe acquisito il 15% della scuderia per circa 525 milioni di dollari.

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Image credit: DPPI / Panoramic / Insidefoto

La Formula 1 continua ad attirare capitali statunitensi. L’ultimo ingresso arriva nel team Aston Martin, che ha accolto nella propria struttura azionaria Robert Wood “Woody” Johnson, proprietario dei New York Jets della NFL ed ex ambasciatore degli Stati Uniti nel Regno Unito.

I dettagli economici dell’operazione e la quota acquisita da Johnson non sono stati comunicati ufficialmente, ma secondo PlanetF1, l’imprenditore avrebbe rilevato il 15% della scuderia. Considerando una valutazione di Aston Martin intorno ai 3,5 miliardi di dollari, l’investimento sarebbe quindi di 525 milioni di dollari, pari a circa 451,5 milioni di euro.

L’operazione porta Johnson anche all’interno della governance della squadra. Con effetto immediato, infatti, entrerà nel consiglio di amministrazione di Aston Martin F1 con il ruolo di vicepresidente. La sua partecipazione avrà tuttavia natura prevalentemente commerciale: la gestione quotidiana della scuderia resterà nelle mani di Lawrence Stroll, presidente esecutivo e azionista di controllo.

Dalla NFL alla Formula 1

Aston Martin si aggiunge al portafoglio sportivo di Johnson. L’imprenditore, 79 anni, è proprietario e presidente dei New York Jets, franchigia che ha acquistato nel 2000 per 635 milioni di dollari e che oggi, secondo le valutazioni di Sportico, vale oltre 10 miliardi.

Erede della famiglia che ha contribuito alla nascita di Johnson & Johnson, la sua attività nel mondo dello sport si è estesa anche al calcio inglese: nel 2025 ha acquisito una quota del 43% del Crystal Palace, club della Premier League, in un’operazione da circa 254 milioni di dollari.

Il legame con il Regno Unito passa anche dalla sua esperienza istituzionale. Johnson è stato ambasciatore degli Stati Uniti a Londra dal 2017 al 2021, durante il primo mandato presidenziale di Donald Trump. Proprio durante gli anni trascorsi nel Paese, ha raccontato di aver sviluppato un forte apprezzamento per la storia di Aston Martin e per la visione imprenditoriale di Lawrence Stroll.

«Sono entusiasta di collaborare con lui e di contribuire al continuo sviluppo del team, con l’ambizione di costruire un’organizzazione in grado di competere ai massimi livelli di questo sport», ha dichiarato Johnson. L’obiettivo è anche quello di «ampliare la base di fan negli Stati Uniti».

L’imprenditore entra nella società in una fase diWoody Johnson entra in Aston Martin F1: investimento da oltre 500 milioni di dollari. La Formula 1 ha ampliato la propria esposizione sul mercato americano attraverso accordi commerciali e una crescente attenzione da parte del pubblico. Per Aston Martin, quindi, la presenza di Johnson può offrire ulteriori opportunità di sviluppo, che spera coincidano con una crescita sportiva.

La struttura azionaria di Aston Martin

L’operazione si inserisce in una struttura proprietaria che negli ultimi anni si è progressivamente allargata. Il consorzio Yew Tree guidato da Lawrence Stroll mantiene la quota di controllo di AMR GP, società proprietaria e gestore del team Aston Martin F1.

Nel capitale figurano anche diversi investitori finanziari e industriali, tra cui il fondo sovrano dell’Arabia Saudita PIF, Ernesto Bertarelli, Geely, Mercedes e Lucid. Tra gli azionisti di minoranza figurano inoltre Arctos Partners e Adrian Newey, il progettista arrivato da Red Bull nel 2025.

L’espansione della compagine azionaria riflette l’aumento delle valutazioni delle scuderie di Formula 1. Secondo i dati citati da Sportico, nel 2025 il valore medio di un team aveva raggiunto 3,42 miliardi di dollari, con una crescita del 48% rispetto all’anno precedente. Aston Martin si collocava tra le squadre più preziose del campionato, con una valutazione di oltre 3 miliardi di dollari.

«L’esperienza, la passione e gli investimenti di Johnson rafforzano ulteriormente la nostra posizione mentre entriamo nella prossima fase del nostro percorso competitivo, – ha dichiarato Stroll. – Il suo profondo apprezzamento per il nostro marchio, unito al suo impegno per l’innovazione e le opportunità commerciali, lo rende il partner ideale per il futuro».