Il calendario della Formula 1 2027 si prepara a cambiare volto. Il Gran Premio d’Olanda, tornato nel Mondiale nel 2021, non sarà confermato per la prossima stagione: il contratto per l’appuntamento di Zandvoort non è stato rinnovato e la gara disputata domenica 23 agosto è stata l’ultima sul circuito olandese.
Nel 2027 sono invece attesi due ritorni: il Gran Premio del Portogallo, sul circuito di Portimão, e il Gran Premio di Turchia, a Istanbul.
Una nuova redistribuzione degli appuntamenti europei che chiude la parentesi olandese e riporta nel Circus due tracciati già conosciuti dal pubblico della Formula 1.
Calendario Formula 1 2027: Zandvoort esce dopo sei edizioni
Il circuito di Zandvoort era rientrato nel calendario della Formula 1 nel 2021. Da allora il Gran Premio d’Olanda ha accompagnato la crescente popolarità di Max Verstappen, diventando uno degli appuntamenti più riconoscibili del campionato grazie alla forte partecipazione del pubblico locale.
La gara del 2026 rappresenta però la conclusione di questo ciclo. Il mancato rinnovo dell’accordo impedisce la permanenza dell’appuntamento nel calendario Formula 1 2027.
Zandvoort lascia così il Mondiale dopo sei edizioni consecutive, dal 2021 al 2026. Un’uscita che ridisegna la presenza europea nel calendario e crea spazio per il ritorno di Portogallo e Turchia.
Formula 1, quando tornano Portogallo e Turchia
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, i due Gran Premi rientreranno nel Mondiale 2027 con questa collocazione:
- Gran Premio del Portogallo: previsto a giugno 2027 sul circuito di Portimão.
- Gran Premio di Turchia: previsto a settembre 2027 sul circuito di Istanbul.
Per il Portogallo il ritorno riguarda l’Autódromo Internacional do Algarve, comunemente identificato con Portimão. La Turchia ritroverà invece il proprio appuntamento a Istanbul.
Al momento, le informazioni disponibili indicano i mesi previsti per i due Gran Premi, ma non riportano le date esatte delle gare.
L’ultimo GP d’Olanda: vince Norris, Antonelli allunga nel Mondiale
L’addio di Zandvoort è coinciso con una gara movimentata, condizionata dal vento, dall’asfalto ancora umido in alcuni punti e da diverse neutralizzazioni.
A vincere è stato Lando Norris, al secondo successo consecutivo con la McLaren. Alle sue spalle hanno chiuso le due Mercedes di Kimi Antonelli e George Russell, mentre le Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc si sono classificate rispettivamente quarta e quinta.
Antonelli era riuscito a portarsi al comando dopo la ripartenza successiva alla bandiera rossa, ma nel secondo stint ha accusato problemi di stabilità al posteriore con le gomme dure. Norris ne ha approfittato per riprendersi la leadership della gara.
Il secondo posto consente comunque al pilota italiano di consolidare il primo posto nella classifica iridata: Antonelli ha ora 59 punti di vantaggio su Hamilton e Russell, appaiati alle sue spalle.
Il prossimo appuntamento sarà Monza, dove il leader del Mondiale dovrà però scontare una penalità per la sostituzione della power unit e sarà chiamato a rimontare dalla parte posteriore dello schieramento.
Verstappen-Red Bull, un matrimonio da oltre 200 milioni: Max resta fino al 2030
Verstappen, incidente a Zandvoort dopo il rinnovo con Red Bull
Per Max Verstappen, l’ultima apparizione nel Gran Premio di casa si è conclusa già al primo giro. All’uscita dell’ultima curva, con alcune porzioni del tracciato ancora bagnate, il pilota olandese ha perso il controllo della Red Bull ed è finito contro le barriere a oltre 200 chilometri orari.
L’incidente ha provocato l’esposizione della bandiera rossa e una nuova partenza, cancellando immediatamente le possibilità di Verstappen di salutare Zandvoort con un risultato davanti ai propri tifosi.
L’uscita di pista è arrivata subito dopo il rinnovo del contratto con la Red Bull fino al 2030. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il nuovo accordo prevede un ingaggio nell’ordine di 100 milioni di euro l’anno, cifra che collocherebbe Verstappen tra gli sportivi meglio pagati al mondo.