Tennis, accordo da 10 milioni tra FITP e ICSC per la licenza ATP 250 di Bruxelles

La FITP e l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale hanno formalizzato l’accordo per il finanziamento finalizzato all’acquisizione della licenza del torneo ATP 250 di Bruxelles. Un nuovo torneo in calendario dal 2028.

Wimbledon 2023
torneo su erba
Image Credits: Antoine Couvercelle / Panoramic/ Insidefoto

La Federazione Italiana Tennis e Padel fa un altro passo avanti nella conquista del grande tennis internazionale. FITP e Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC) hanno siglato un accordo di finanziamento da 10 milioni di euro per l’acquisizione della licenza ATP 250 attualmente in calendario a Bruxelles, un’operazione che porterà un nuovo torneo di livello mondiale sotto bandiera italiana.

L’appuntamento è fissato a partire da giugno 2028, con cadenza annuale.

La novità non è soltanto geografica. Il torneo si disputerà sull’erba, superficie che non ha mai avuto un posto nel calendario tennistico italiano: una prima assoluta, destinata ad aprire un capitolo inedito per il movimento tricolore.

Il finanziamento: la collaborazione cambia livello

Il cuore dell’intesa è un finanziamento da 10 milioni di euro concesso da ICSC a copertura dell’investimento federale per la cosiddetta “Class Membership”, ovvero il pacchetto di diritti che consente di entrare a pieno titolo nel circuito ATP come organizzatore ufficiale di un evento.

Il costo complessivo dell’operazione sarebbe più alto: secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, la licenza dell’ATP 250 di Bruxelles sarebbe stata acquisita per una cifra attorno ai 24 milioni di dollari, cui si aggiunge il 10% da versare all’ATP, per un totale che si avvicinerebbe ai 26 milioni di dollari.

«È un investimento che consolida il posizionamento dell’Italia nel tennis mondiale, – ha dichiarato il presidente FITP Angelo Binaghi. – Portiamo nel nostro Paese un nuovo asset internazionale, coerente con la crescita del sistema e con la domanda sempre più forte di tennis».

L’operazione non nasce dal nulla. FITP e ICSC collaborano da anni in modo strutturato: la banca di sviluppo ha già affiancato la federazione nel finanziamento di infrastrutture, nell’ammodernamento dei circoli e nella realizzazione di nuovi impianti su tutto il territorio nazionale.

Questo nuovo accordo rappresenta però un salto di scala, portando la sinergia tra i due enti sul piano della competizione internazionale di vertice.

«Con il finanziamento dell’acquisizione della licenza ATP 250 consolidiamo la collaborazione con la Federazione Italiana Tennis e Padel, – ha dichiarato Antonella Baldino, Amministratrice Delegata di ICSC. – Una operazione strategica e un modello di intervento che coniugano sostenibilità finanziaria, visione industriale e impatto sul territorio, tre dimensioni che definiscono il mandato di Banca di sviluppo a supporto della crescita e dell’internazionalizzazione del sistema sportivo italiano».

L’Italia al centro del tennis

Sul format e sulla collocazione in calendario, le prime indicazioni arrivano sempre da Binaghi: «Si disputerà nella seconda settimana di giugno nel nord Italia. Per noi è una grossa opportunità di crescita».

Una finestra tutt’altro che marginale: il torneo si collocherà subito dopo il Roland Garros, aprendo la stagione sull’erba che culmina a Wimbledon. Un posizionamento strategico, in un momento in cui l’attenzione del pubblico e dei media è già proiettata verso i grandi appuntamenti estivi.

Quanto alla sede, tra le città candidate Milano appare in vantaggio. Nei mesi scorsi sarebbero già stati avviati contatti con l’amministrazione comunale per individuare le aree più adatte ad accogliere l’evento.

Il nuovo torneo andrà ad arricchire un calendario domestico già di alto profilo, con gli Internazionali BNL d’Italia a Roma in cima alla gerarchia, e promette ricadute significative non solo in chiave sportiva, ma anche economica e turistica per il territorio ospitante.

Il contesto in cui matura l’accordo non potrebbe essere più favorevole: il tennis italiano attraversa una fase di crescita senza precedenti, trainata dai successi di Jannik Sinner e di una generazione di giocatori di livello assoluto, dall’esplosione del padel e da un aumento costante del numero di praticanti.

Portare in Italia un ulteriore appuntamento del circuito ATP, e per di più su una superficie nuova come l’erba, significa capitalizzare questo momento e costruire un sistema sempre più solido per il futuro.

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