La Reyer Venezia si prepara a traslocare: prende forma l’arena del Bosco dello Sport

Il nuovo palazzetto con capienza superiore a 10mila posti è sempre più vicino al completamento: l’obiettivo terminare i lavori in tempo per vedere il debutto nel corso della prossima stagione.

Arena Reyer Venezia
salto dimensionale
Image credits: LBA

A Venezia sta per sorgere un nuovo palazzetto. Dopo decenni di progetti rimasti a lungo sulla carta, il nuovo polo sportivo di Venezia – con l’arena destinata alla Reyer – inizia finalmente a vedere il traguardo, con l’ambizioso obiettivo di debuttare la prossima stagione.

L’intervento si inserisce nel più ampio progetto del “Bosco dello Sport”, un’area pensata per integrare infrastrutture moderne e spazi verdi, situata a Tessera, in una posizione strategica tra la terraferma e la Laguna Nord, a pochi minuti dall’aeroporto Marco Polo.

La capacità del nuovo impianto

L’arena polifunzionale rappresenta il cuore del progetto e appare oggi la struttura più vicina al completamento, con una capienza prevista tra i 10.000 e i 10.500 spettatori a seconda della configurazione degli eventi.

Per la Reyer Venezia si tratta di un salto dimensionale rilevante, dopo oltre trent’anni anni trascorsi al Taliercio, impianto dalla capienza che si attesta a 3.500 spettatori che ha inevitabilmente condizionato le ambizioni del club anche in ambito internazionale.

Il nuovo palazzetto nasce infatti con l’obiettivo di offrire uno standard adeguato al basket moderno, non solo sotto il profilo sportivo ma anche per quanto riguarda l’esperienza del pubblico e l’attrattività commerciale dell’impianto.

La versatilità e lo stato dei lavori

La versatilità sarà uno degli elementi chiave della struttura, progettata per ospitare non solo le partite della Reyer ma anche eventi di altre discipline indoor, come la pallavolo e il tennis, oltre a spettacoli e concerti di grande richiamo.

Dal punto di vista dello stato dei lavori, le immagini più recenti mostrano un involucro esterno ormai quasi completato, mentre all’interno si è entrati nella fase delle finiture, con la posa dei seggiolini già avviata e le ultime installazioni tecnologiche ancora da completare.

Tra queste spicca il cubo LED centrale, destinato a diventare un elemento distintivo dell’impianto sia in termini di intrattenimento che di comunicazione visiva nel corso degli eventi.

La sfida dei grandi eventi

La vera sfida, una volta terminata la costruzione, sarà quella di rendere l’arena un contenitore vivo e costantemente utilizzato, capace di attrarre pubblico e appuntamenti di rilievo durante tutto l’anno.

In quest’ottica, il sogno sarebbe l’esordio in grande stile con le Final Eight di Coppa Italia che si terranno nell’inverno 2027, per cui sono in corso trattative con la Lega Basket che però al momento ha aperto diversi tavoli di interlocuzioni, secondo quanto appreso da Sport e Finanza da fonti vicine al dossier.

Anche il tema dell’accessibilità è stato centrale nella progettazione del nuovo palazzetto, con l’intento di superare i limiti logistici che caratterizzavano il Taliercio, soprattutto in termini di parcheggi e viabilità.

Logistica e accessibilità

L’area di Tessera prevede infatti un sistema di accesso più ampio e strutturato, con migliaia di posti auto disponibili in occasione degli eventi e, soprattutto, una futura connessione ferroviaria diretta con la linea Venezia-Trieste e l’aeroporto.

Proprio il collegamento su rotaia rappresenta uno degli elementi più attesi per completare il quadro infrastrutturale, anche se i lavori – che dovevano essere conclusi in vista di Milano Cortina 2026 – hanno subito rallentamenti e al momento non esiste una tempistica certa per la loro conclusione.

L’arena del “Bosco dello Sport” si avvicina progressivamente al completamento, candidandosi a diventare il nuovo punto di riferimento per lo sport indoor veneziano e un asset strategico per la crescita della Reyer nei prossimi anni.

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