1936 entra nel capitale di Trackhouse: la MotoGP attira nuovi investitori

1936 acquisisce una quota di minoranza del Superfile Trackhouse MotoGP Team. L’investimento punta a sostenere la crescita sportiva e commerciale della squadra guidata da Justin Marks.

Team Trackhouse MotoGP
quota di minoranza
Image Credits: DPPI/PsNewsZ/Insidefoto

Il Superfile Trackhouse MotoGP Team apre il proprio capitale a un nuovo investitore. 1936, piattaforma globale specializzata negli investimenti nel settore sportivo e dell’intrattenimento, ha annunciato l’acquisizione di una quota di minoranza nel team impegnato nel Mondiale. Il nuovo socio entrerà nell’azionariato al fianco di Justin Marks, fondatore e CEO del team, e di Avenue Sports Fund.

I dettagli finanziari dell’operazione non sono stati divulgati.

La scuderia ha fatto il suo ingresso in MotoGP nel 2024, estendendo al motociclismo un’attività avviata nella NASCAR, dove Marks è alla guida del team dal 2021. La squadra utilizza moto Aprilia e nel 2025 ha ottenuto la sua prima vittoria in un Gran Premio, grazie al successo di Raúl Fernández in Australia. Nel 2026 la formazione comprende lo stesso Fernández e il giapponese Ai Ogura.

Accordo 1936 – Trackhouse

L’accordo si inserisce in una fase di crescita del campionato, guidato da Liberty Media, che sta registrando un aumento del pubblico internazionale e un interesse crescente da parte di brand e partner media. Come comunicato, la compagine societaria investirà risorse significative nello sviluppo della squadra, sia sotto il profilo sportivo sia su quello commerciale.

«È un momento entusiasmante per il Superfile Trackhouse MotoGP Team. – ha dichiarato Marks, sottolineando come i due gruppi condividano la convinzione che la MotoGP rappresenti un’opportunità globale e che Trackhouse possa svolgere un ruolo importante al suo interno. – Il team ora ha molte opportunità di investire in modo significativo nelle competizioni, nel marchio, nello storytelling e nell’esperienza Trackhouse, insieme a un gruppo di partner diversi e di talento».

Secondo Charlie Raposo, fondatore e CEO di 1936, il potenziale economico della categoria è ancora in gran parte da esprimere.

«Crediamo che la MotoGP sia solo all’inizio del suo potenziale commerciale – ha dichiarato, descrivendo le gare come tra le migliori del motorsport e il pubblico come estremamente fedele e partecipe. – È già uno sport globale, con un notevole potenziale di crescita a livello internazionale. Justin ha costruito un team con grandi ambizioni e un marchio che si distingue, e siamo orgogliosi di unirci a lui in questo percorso per costruire il team più performante della MotoGP, sia in pista che fuori».

Per l’operazione, Trackhouse è stata assistita da Tifosy Capital & Advisory e Davis Polk, mentre 1936 ha fatto ricorso al supporto di McGuireWoods e Sheridans.

Movimenti in MotoGP

Il movimento di capitali all’interno del paddock prosegue. Pochi mesi fa si è conclusa la vendita del team Tech3, acquisito da un consorzio guidato da Guenther Steiner, di cui fanno parte Bolt Ventures e altri due soggetti, Main Street Advisors e Ikon Capital. L’annuncio era stato diffuso a settembre, mentre l’acquisizione, che include anche la struttura Moto3, è stata completata a dicembre.

Sul fronte commerciale, infine, Honda HRC ha incaricato l’agenzia The Team di potenziare l’area business e individuare nuovi sponsor. L’accordo si inserisce in una fase delicata per la squadra giapponese, che ha visto terminare la collaborazione trentennale con Repsol.

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