Taranto si prepara ad accendere i riflettori sulla XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, in programma dal 21 agosto al 3 settembre 2026. La manifestazione sarà inaugurata venerdì sera con una cerimonia di apertura che punta a trasformare per una notte la città pugliese nella capitale dello sport mediterraneo.
Sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a dichiarare ufficialmente aperti i Giochi, nel corso della cerimonia in programma allo stadio Erasmo Iacovone, profondamente rinnovato in vista dell’evento.
L’impianto sarà esaurito in ogni ordine di posto, con 16.500 spettatori attesi sugli spalti. Il restyling dello Iacovone rappresenta uno degli interventi simbolo realizzati in occasione della manifestazione e ha portato lo stadio a standard che consentono di ospitare anche incontri delle competizioni UEFA.
Giochi del Mediterraneo 2026, la cerimonia di apertura
L’appuntamento è fissato per le 20.15 di venerdì 21 agosto, con diretta televisiva su Rai 2 a partire dalle ore 20.00. La cerimonia avrà una durata prevista di circa due ore e dieci minuti.
Lo spettacolo, intitolato “Il Mito diventa futuro” e prodotto da G2 Events, coinvolgerà 70 performer e sarà costruito attorno a un percorso che partirà dall’Antica Grecia per arrivare fino ai giorni nostri, intrecciando la storia del Mediterraneo con quella di Taranto e della Puglia.
La scelta degli organizzatori è stata quella di puntare soprattutto su artisti legati al territorio, senza ricorrere a grandi star internazionali.
Tra i protagonisti ci sarà Al Bano, che proporrà una versione inedita di Nel Sole accompagnato da una coreografia color oro. Sul palco saliranno anche Mietta, con un brano ispirato ai ritmi della taranta, e Serena Brancale, alla quale sarà affidata la chiusura musicale dello show con un medley di canzoni.
L’Inno di Mameli sarà invece interpretato da Simone Grande, tredicenne vincitore di The Voice Kids, accompagnato dall’Orchestra della Magna Grecia.
Giochi del Mediterraneo, la Corte dei Conti promuove Taranto, ma frena sugli sprechi
La sfilata degli atleti e i portabandiera italiani
Uno dei momenti centrali della cerimonia sarà la tradizionale sfilata delle rappresentative nazionali, che fungerà da collegamento tra il primo e il secondo atto dello spettacolo.
A guidare la delegazione italiana saranno la pugile Irma Testa e il velocista Filippo Tortu, scelti come portabandiera azzurri.
La parte conclusiva della cerimonia sarà affidata al ballerino Christian Pace, che interpreterà l’“atleta di Taranto”, figura mitologica che la tradizione vuole campione di pentathlon in diversi Giochi panatenaici nel V secolo avanti Cristo. Il personaggio prenderà simbolicamente vita danzando sulla cartina del Mediterraneo.
Mattarella e il ruolo dei Giochi come strumento di dialogo
La cerimonia avrà anche una forte componente istituzionale. Accanto a Mattarella saranno presenti la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Camera Lorenzo Fontana e quattro ministri del Governo.
La XX edizione dei Giochi arriva inoltre in una fase caratterizzata da forti tensioni geopolitiche in diverse aree del Mediterraneo. Proprio su questo aspetto si è soffermato Mattarella in un messaggio inviato al Quotidiano di Puglia.
«Il Mediterraneo è oggi attraversato da conflitti, violenze, crisi migratorie», ha sottolineato il Capo dello Stato, richiamando la necessità di farne nuovamente un luogo «del dialogo e del confronto» e di cooperazione tra i popoli.
In questo scenario i Giochi puntano così ad assumere un significato che va oltre quello strettamente sportivo, proponendosi come occasione di incontro tra i Paesi del Mediterraneo e strumento di dialogo internazionale.
Si avvicinano i Giochi del Mediterraneo: 350 milioni di fondi pubblici e dubbi sulla legacy
Taranto tra Giochi e vertenza ex Ilva
La grande festa sportiva si intreccia inevitabilmente anche con le questioni economiche e sociali della città. Sullo sfondo resta infatti la situazione degli addetti dell’ex Ilva, preoccupati per il futuro occupazionale dopo la decisione della Corte d’Appello di Milano che ha imposto la chiusura dell’area a caldo dell’acciaieria entro il prossimo 26 ottobre.
Mattarella ha rivolto ai lavoratori «un pensiero particolarmente intenso di attenzione e di vicinanza», definendo la loro situazione «un problema e, insieme, un impegno nazionale».
La cerimonia di apertura rappresenterà dunque il punto di partenza di oltre dieci giorni nei quali Taranto e la Puglia saranno al centro dello sport mediterraneo, con la manifestazione destinata a concludersi il prossimo 3 settembre.