La Francia sta portando bene all’Italia, per il momento. Ai Campionati Europei di Nuoto in scena a Parigi (qui la guida di Sport e Finanza), la delegazione azzurra sta facendo incetta di medaglie. Grazie a 7 ori, 7 argenti e 9 bronzi è in vetta al medagliere, superando la Germania grazie al secondo metallo più prezioso.
Le 23 medaglie conquistate finora raccontano a chiare lettere lo stato di salute del movimento azzurro, che ha già superato il risultato di tutta l’edizione 2024 degli Europei. Due anni fa a Belgrado, in Serbia, l’Italia aveva portato a casa un totale di 20 medaglie, con 3 ori (già raddoppiati in questa edizione), 11 argento e sei bronzi. Un bottino di tutto rispetto che è stato l’apripista dei successi olimpici di Parigi e delle 6 medaglie conquistate alle Olimpiadi.
L’edizione in corso sta scrivendo una storia ancora più avvincente. Manca ancora il nuoto in vasca, dove l’Italia si augura di portare a casa altre preziose medaglie.
Da Pellacani, regina del trampolini e i successi nell’artistico di Pelati e Ruggiero
Con le ultime gare dei tuffi dalle grandi altezze di sabato 8 agosto, si sono concluse quattro delle cinque discipline della competizione.
L’Italia ha dato prova di forza sin dalla prima giornata di gara, il 31 luglio, con il primo oro di team con i tuffi dal trampolino guidati da Chiara Pellacani – che poi ne a ha conquistati due individuali dai 3 metri e da 1 metro – e due in coppia: con Matteo Santoro nel sincro misto da 3 metri e con Elisa Pizzini nel sincro femminile da 3 metri, nei giorni a seguire. Europei storici per la romana: mai nessuno aveva ottenuto 5 ori nella stessa rassegna.
Risultato: primato italiano nei tuffi e primo posto nel medagliere della disciplina, nonostante la Germania abbia vinto più medaglie (noi 7, loro 10).
Grandi soddisfazioni sono arrivate anche dai tuffi delle grandi altezze. I due argenti di Elisa Cosetti e Andrea Barnaba ottenuti sabato 8 agosto sono sinonimo di quanto tutto il movimento dei tuffi sia forte e di grande prospettiva. Barnaba, per esempio, era il più giovane in gara.
Gli azzurri impiegati nel nuoto artistico non sono stati da meno con gli argenti di Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero, in singolo e in coppia, e altre quattro medaglie di bronzo che hanno portato il bottino azzurro nell’artistico a quota 7 medaglie.
Europei nuoto Parigi 2026: il medagliere azzurro
Ori (7)
- Tuffi – Chiara Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e Raffaele Pelligra, Team Event (410.60 punti) – 31 luglio
- Tuffi – Chiara Pellacani e Matteo Santoro, sincro misto trampolino 3 metri (305.85 punti) – 2 agosto
- Tuffi – Chiara Pellacani, trampolino 1 metro (298.90 punti) – 2 agosto
- Tuffi – Chiara Pellacani, trampolino 3 metri (358.05 punti) – 4 agosto
- Fondo – Ginevra Taddeucci, 10 km (2h07’49″9) – 4 agosto
- Fondo – Ginevra Taddeucci, 5 km (1h02’31″2) – 5 agosto
- Tuffi – Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini, sincro trampolino 3 metri femminile (308.07 punti) – 6 agosto
Argenti (7)
- Nuoto artistico – Filippo Pelati, solo tecnico (241.7008 punti) – 31 luglio
- Nuoto artistico – Lucrezia Ruggiero e Filippo Pelati, duo misto tecnico (229.0092 punti) – 2 agosto
- Nuoto artistico – Filippo Pelati, solo libero (252.8713 punti) – 3 agosto
- Tuffi – Simone Conte e Raffaele Pelligra, sincro piattaforma (416.46 punti) – 4 agosto
- Fondo – Barbara Pozzobon, Ginevra Taddeucci, Marcello Guidi, Gregorio Paltrinieri, staffetta mista 4×1500 (1h03’41″3) – 8 agosto
- Tuffi – Grandi Altezze – Elisa Cosetti, piattaforma 20m (297.20 punti) – 8 agosto
- Tuffi – Grandi Altezze – Andrea Barnaba, piattaforma 20m (386 punti) – 8 agosto
Bronzi (9)
- Nuoto artistico – Lucrezia Ruggiero e Filippo Pelati, duo misto libero (255.1641 punti) – 1 agosto
- Nuoto artistico – Italia, squadra libero (256.1558 punti) – 3 agosto
Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice - Tuffi – Stefano Belotti e Matteo Santoro, sincro trampolino 3 metri (386.07 punti) – 3 agosto
- Nuoto artistico – Italia, squadra tecnico (284.6725 punti) – 4 agosto
Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice - Fondo – Linda Caponi, 10 km (2h08’03″4) – 4 agosto
- Nuoto artistico – Italia, acrobatic routine (219.2545 punti) – 5 agosto
Beatrice Andina, Valentina Bisi, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice - Fondo – Gregorio Paltrinieri, 5 km (55’44″7) – 5 agosto
- Fondo – Barbara Pozzobon, 5 km (1h02’35″1) – 5 agosto
- Fondo – Ginevra Taddeucci, 3 km knockout sprint – 7 agosto
Il movimento del nuoto italiano: un modello vincente dentro e fuori dalla vasca
Nuoto in acque libere: la Senna domata da Ginevra Taddeucci e l’intramontabile Paltrinieri
Nelle insidiose gare lungo la Senna, tanto criticate per la scarsa sicurezza delle acque da atleti di ogni dove, l’Italia è stata guidata da una strepitosa Ginevra Taddeucci che ha conquistato dapprima l’oro nella 10 km e, a sole 24 ore di distanza è stata capace di bissare il successo, ottenendo la medaglia più pregiata nella 5km. Il venerdì ha concluso le gare individuali con un’altra medaglia: Ginevra ha conquistato il bronzo nella 3 km knockout sprint.
Evidentemente il fiume della capitale francese deve portare bene all’atleta azzurra, considerando che nelle sue acque ha conquistato il primo podio in Coppa del Mondo e in seguito il prestigioso bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024.
La Regina della Senna è stata affiancata prima dalla collega Linda Caponi che ha ottenuto il bronzo nella 10 km, poi da Barbara Pozzobon che nella 5 km ha centrato un ottimo terzo posto.
Alle fondiste si è poi aggiunto l’eterno Greg Paltrinieri, la bandiera azzurra che a 31 anni e con malumori sempre manifesti nei confronti del nuotare nel fiume parigino, è stato comunque in grado di centrare il terzo posto.
Il team Italia ha concluso la rassegna nella Senna con l’argento nella staffetta mista 4×1500, nuotata in 1h03’41” da Barbara Pozzobon, Ginevra Taddeucci, Marcello Guidi e Gregorio Paltrinieri, nell’ordine.
Sale così a 7 il bottino italiano nelle acque libere, con il primato nella classifica nazioni di questa disciplina grazie ai piazzamenti.
Da oggi iniziano le sfide in vasca dove l’Italia può aggiungere altri successi e scrivere nuovi nomi azzurri nella lista dei medagliati.
Europei di nuoto Parigi 2026: Il medagliere complessivo
- Italia – 7 ori, 7 argenti, 9 bronzi (23 medaglie)
- Germania – 7 ori, 5 argenti, 6 bronzi (18 medaglie)
- Gran Bretagna – 6 ori, 2 argenti, 4 bronzi (12 medaglie)
- Atleti Neutrali B – 5 ori, 4 argenti, 4 bronzi (13 medaglie)
- Ucraina – 2 ori, 1 argento, 3 bronzi (6 medaglie)
- Grecia – 2 ori (2 medaglie)
- Spagna – 1 oro, 5 argenti, 3 bronzi (9 medaglie)
- Ungheria – 1 oro, 5 argenti, 1 bronzo (7 medaglie)
- Atleti Neutrali A – 1 oro, 1 argento (2 medaglie)
- Romania – 1 oro (1 medaglia)
- Francia – 2 argenti, 2 bronzi (4 medaglie)
- Svizzera – 1 argento (1 medaglia)
- Paesi Bassi – 1 bronzo (1 medaglia)