La nuova casa della Virtus sarà Unipol Hall: accordo decennale con BolognaFiere da 75 milioni

Conclusa la fase strutturale della nuova arena polifunzionale della Fiera di Bologna: accordo decennale di naming con Unipol, investimento da 75 milioni e debutto atteso a novembre, prima dell’arrivo della Virtus.

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Image Credits: Bologna Fiere

Con la posa dell’ultima trave di copertura si è conclusa la fase strutturale di Unipol Hall, il nuovo padiglione polifunzionale della Fiera di Bologna che sorgerà al posto del vecchio padiglione 35, tra viale della Fiera e via Aldo Moro. Un cantiere avviato il 25 giugno dello scorso anno con la demolizione del vecchio impianto e che ha raggiunto in poco più di dodici mesi un traguardo simbolico importante per il cronoprogramma dell’opera, definito «pienamente rispettato» dal progettista Mario Cucinella.

Il nome della struttura nasce da un accordo di naming rights firmato tra BolognaFiere e Unipol, che ha siglato una partnership decennale valida dal 2026 al dicembre 2036.

La title sponsorship di Unipol Hall permette a Unipol di consolidare la propria presenza attiva su Bologna e il posizionamento del proprio brand tramite una “naming strategy” che racchiude le pluriennali sponsorship già in essere sulle più importanti arene indoor di tutt’Italia: “Unipol Arena” a Casalecchio di Reno (Bologna), “Unipol Dome” a Milano, “Unipol Forum” ad Assago (Milano).

L’operazione complessiva vale oltre 75 milioni di euro, cifra che BolognaFiere inserisce in un pacchetto più ampio da 200 milioni investiti negli ultimi anni sul quartiere fieristico.

La nuova struttura avrà una superficie di circa 12mila metri quadrati, un’altezza di 25 metri e una capienza modulare fino a 12mila spettatori, con tribune telescopiche mobili, aree hospitality, spazi VIP e una Sky Terrace pensata per adattare la venue a fiere, congressi internazionali, eventi sportivi e concerti.

La casa della Virtus

La Virtus Bologna sarà l’utilizzatrice dell’impianto ma non il soggetto realizzatore né finanziatore dell’opera, un punto su cui BolognaFiere è stata netta nel rivendicare la piena titolarità delle decisioni di valorizzazione commerciale, naming compreso.

Come riportato dal Corriere di Bologna, il club bianconero sarebbe affittuario della struttura per i prossimi vent’anni, con un canone annuo stimato attorno al milione di euro. La squadra di Massimo Zanetti debutterà nella nuova arena tra campionato ed Eurolega a partire da dicembre, dopo una fase di transizione gestita a metà tra il PalaDozza e la Fiera.

Non sono mancate le polemiche legate alla scelta del nome. Zanetti avrebbe preferito intitolare l’impianto alla Virtus, dichiarando: «Sapete che vorrei entrare nel nuovo palasport con la squadra. Palasport Virtus, così lo chiamerei, perché non mi piace arena e perché sul nome ho idee diverse dalla Fiera, per via di quella certa banca che non ci ha mai dato una lira».

La linea di BolognaFiere e Unipol, tuttavia, non è cambiata.

Gli eventi alla Unipol Hall

Il calendario degli eventi di lancio è già definito. Unipol Hall sarà pronta per ottobre e debutterà con Eima, salone internazionale delle macchine per agricoltura, dal 10 al 12 novembre. Seguiranno le finali di Coppa Davis dal 24 al 29 novembre e infine l’esordio della Virtus, atteso per l’11 dicembre contro il Maccabi Tel Aviv nelle gare di Eurolega.

Il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, ha definito il progetto un tassello strategico per l’evoluzione del quartiere fieristico «verso una piattaforma sempre più integrata, capace di accogliere grandi eventi internazionali». Sulla stessa linea il presidente di Unipol Carlo Cimbri, che ha parlato di un impegno che «affonda le radici nella storia del Gruppo e guarda al futuro della città».

Per il sindaco di Bologna Matteo Lepore, l’obiettivo è più ampio: trasformare l’area circostante in «un quartiere da vivere», sfruttando anche il collegamento diretto con le nuove fermate della linea rossa del tram.

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