La catena olandese di palestre low-cost Basic-Fit prosegue la sua marcia di espansione sul mercato tedesco. Il gruppo ha infatti finalizzato l’acquisizione di Wellyou, operatore attivo nel nord della Germania, per un controvalore di 52 milioni di euro interamente in contanti, attingendo alle riserve di liquidità esistenti dell’azienda.
L’operazione porta in dote 41 centri di proprietà e circa 110mila iscritti, elevando il numero complessivo di palestre di proprietà gestite da Basic-Fit in Germania da 74 a 115. Nella nota diffusa dalla società, Wellyou viene definita «uno dei leader di mercato nella Germania settentrionale», e l’acquisizione dovrebbe «rafforzare ulteriormente la presenza di Basic-Fit in quella regione».
Il piano prevede la conversione progressiva di tutti i club al marchio Basic-Fit. Il gruppo si dice fiducioso che, terminato il rebranding, questi centri possano allinearsi ai livelli di redditività medi della rete.
L’acquisizione, ancora soggetta al via libera delle autorità antitrust, dovrebbe chiudersi definitivamente nel terzo trimestre dell’anno, ed è stata conclusa a un multiplo pari a 5,3 volte l’EBITDA atteso dei club per il 2025.
Una tessera nel mosaico della crescita tedesca
L’operazione Wellyou si inserisce nella strategia annunciata da Basic-Fit in occasione del Capital Markets Day dell’aprile 2026, imperniata su crescita organica, acquisizioni mirate e sviluppo del franchising. Secondo l’azienda questa combinazione permette di indirizzare il capitale verso le opportunità a più alto rendimento, migliorando al contempo il ritorno sul capitale investito.
In Germania il gruppo punta a raggiungere quota 200 palestre, e ritiene che il conseguimento di una massa critica gli consentirà di aumentare gli investimenti in marketing e rafforzare la notorietà del marchio. Attualmente l’azienda vi opera con 52 palestre a marchio Basic-Fit e 22 con l’insegna Clever Fit, alle quali si aggiungeranno ora i 41 club Wellyou.
Un percorso di acquisizioni che si allunga
Quella di Wellyou è solo l’ultima tappa di una strategia di crescita per vie esterne che negli ultimi due anni ha ridisegnato il profilo europeo di Basic-Fit. Nel marzo 2024 il gruppo aveva investito 110 milioni di euro per rilevare RSG Group Spain, operazione che includeva 42 palestre McFIT e cinque strutture Holmes Place, poi cedute a We/On. Il salto più significativo era arrivato nell’ottobre 2025, con il perfezionamento dell’acquisizione di Clever Fit per 160 milioni di euro, che aveva aggiunto 493 club in franchising tra Germania, Austria e Svizzera, segnando l’ingresso pieno del gruppo nel settore del franchising.
Sommando questi investimenti, negli ultimi anni Basic-Fit ha destinato quasi 270 milioni di euro ad acquisizioni, incorporando oltre 700 palestre tramite operazioni societarie e confermando le fusioni e acquisizioni come uno dei motori principali della propria espansione sul continente.
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I conti sostengono l’espansione
L’accelerazione sul fronte delle acquisizioni si accompagna a un rafforzamento della struttura finanziaria. Ad aprile Basic-Fit aveva collocato obbligazioni convertibili per 307,6 milioni di euro, riservate a investitori istituzionali, con l’obiettivo di garantire maggiore flessibilità per sostenere la crescita futura. La società prevede che il proprio rapporto di indebitamento netto supererà leggermente il doppio entro il 2026.
Sul piano operativo il primo trimestre dell’esercizio 2026 ha mostrato un fatturato in crescita del 19%, passato da 332 a 396 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A trainare i ricavi è stato l’aumento degli iscritti, saliti da 4,5 a sei milioni, e l’ampliamento della rete, arrivata a 2.184 strutture, con un incremento del 35% su base annua.