Lo sport sempre più protagonista. Nel 2025 il valore generato dalla sports industry ha toccato quota 174 miliardi di dollari, consolidando una crescita annua del 6% da un decennio e proiettandosi oltre i 260 miliardi entro il 2033.
La fotografia scattata dal report Sports IP Revenue League 2026 curato dalla società di consulenza Two Circles racconta un settore in cui si evidenzia una concentrazione sempre più marcata.
I primi dieci operatori generano da soli il 34% dell’intera economia sportiva, quota in crescita rispetto al 30% di dieci anni fa. I grandi stanno diventando più grandi avendo innescato un circolo virtuoso in cui brand equity e fatturato si rafforzano a vicenda.
Il podio della graduatoria
Al vertice resta la National Football League, che con 14,9 miliardi di ricavi registrati a livello centrale e una crescita del 7% continua a rappresentare il benchmark globale per le leghe sportive.
Dietro, la National Basketball Association con 8,1 miliardi segue a distanza nonostante la significativa accelerazione del 23% trainata dal nuovo accordo media, con i progetti di espansione internazionale volti a sostenere lo sviluppo.
Chiude il podio l’Hong Kong Jockey Club, terzo con 6,4 miliardi, un’organizzazione no-profit che gestisce corse di cavalli, scommesse sportive e intrattenimento nella regione amministrativa speciale cinese.
L’egemonia del calcio
Nonostante l’assenza dalla top tre, il calcio resta dominante, rappresentando oltre il 27% dei ricavi dell’intero universo sportivo globale e piazzando 85 organizzazioni tra le prime 300 per capacità di monetizzazione.
A conferma di ciò, al quarto e quinto posto si trovano Premier League e la joint venture UEFA/UC3 entrambe a quota 5,3 miliardi, a testimonianza dell’enorme rilevanza del campionato inglese che da solo fattura come l’intera federazione europea.
La lega inglese stacca significativamente le rivali, con La Liga che occupa la 14esima posizione forte di un fatturato di 2 miliardi di dollari, seguita dalla Bundesliga 17esima con 1,6 miliardi e dalla Serie A 19esima con 1,4 miliardi, che registra una crescita inferiore alle competitor.
Oltre alla massima divisione calcistica in rappresentanza dell’Italia in graduatoria c’è Ferrari, che con le attività di racing ha generato 520 milioni di dollari, seconda soltanto a Mercedes che ha raggiunto quota 650 milioni.
I diritti media e le performance dei club
Il motore della crescita risiede nei media rights. Il report quantifica in 58 miliardi di dollari il valore legato ai diritti audiovisivi, spinto dall’ingresso di nuovi player come Amazon, Apple e Google.
I club continuano ad assumere sempre più rilevanza e siedono a ridosso della top 20: il Real Madrid sfiora il miliardo di ricavi con 960 milioni, davanti ai connazionali del Barcellona e alle franchigie statunitensi Dallas Cowboys e LA Dodgers.
Mentre il mercato si concentra, la soglia per stare nel gotha si alza: oggi servono oltre 500 milioni di dollari per entrare nella Top 50, con la classifica chiusa dai New York Mets che si assestano su un fatturato di mezzo miliardo di dollari.
Le top 50 organizzazioni
- NFL: 14,9 miliardi di dollari
- NBA: 8,1 miliardi di dollari
- Hong Kong Jockey Club: 6,4 miliardi di dollari
- Premier League: 5,3 miliardi di dollari
- UEFA/UC3: 5,3 miliardi di dollari
- TKO Group: 4,7 miliardi di dollari
- Formula 1: 3,9 miliardi di dollari
- Churchill Downs: 2,9 miliardi di dollari
- US Polo Association: 2,6 miliardi di dollari
- PGA Tour: 2,5 miliardi di dollari
- MLB: 2,4 miliardi di dollari
- NHL: 2,2 miliardi di dollari
- FIFA: 2,1 miliardi di dollari
- LaLiga: 2 miliardi di dollari
- NCAA: 1,6 miliardi di dollari
- BCCI: 1,6 miliardi di dollari
- Bundesliga: 1,6 miliardi di dollari
- NASCAR: 1,5 miliardi di dollari
- Serie A: 1,4 miliardi di dollari
- Big Ten: 1,3 miliardi di dollari
- SEC: 1 miliardo di dollari
- Real Madrid: 960 milioni di dollari
- FC Barcelona: 850 milioni di dollari
- Dallas Cowboys: 810 milioni di dollari
- AFL: 810 milioni di dollari
- Los Angeles Dodgers: 800 milioni di dollari
- ACC: 770 milioni di dollari
- College Football Playoff: 740 milioni di dollari
- Golden State Warriors: 720 milioni di dollari
- Bayern Monaco: 710 milioni di dollari
- The FA: 690 milioni di dollari
- Manchester United: 680 milioni di dollari
- USTA: 680 milioni di dollari
- New York Yankees: 660 milioni di dollari
- CIO: 650 milioni di dollari
- Mercedes-AMG F1: 650 milioni di dollari
- Paris Saint-Germain: 630 milioni di dollari
- Nippon Professional Baseball: 610 milioni di dollari
- Big 12: 610 milioni di dollari
- Liverpool: 600 milioni di dollari
- Arsenal: 580 milioni di dollari
- Wimbledon (AELTC): 580 milioni di dollari
- Manchester City: 580 milioni di dollari
- MotoGP: 570 milioni di dollari
- Tottenham Hotspur: 560 milioni di dollari
- Chicago Cubs: 540 milioni di dollari
- NRL: 540 milioni di dollari
- Ferrari: 520 milioni di dollari
- Boston Red Sox: 510 milioni di dollari
- New York Mets: 500 milioni di dollari