Roma, in attesa del nuovo Centrale gli Internazionali puntano in alto: obiettivo 90 milioni di incassi

La manifestazione romana si pone l’obiettivo di infrangere il record di presenze dello scorso anno raggiungendo i 400mila spettatori con gli introiti da biglietteria che dovrebbero toccare i 40 milioni.

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Image credits: Sport e Salute

Gli Internazionali non smettono di crescere. L’83esima edizione del torneo romano in partenza fissata al 28 aprile che culmineranno nella finale prevista per domenica 17 maggio, si presenta con l’aspettativa di infrangere record di presenze e introiti

L’obiettivo sul fronte economico è quello di raggiungere ricavi complessivi pari a 90 milioni di euro, segnando così un incremento di circa dieci milioni rispetto all’anno precedente e confermando il trend di crescita costante dell’evento, riporta ItaliaOggi.

Il business model

La componente più rilevante del giro d’affari resta legata agli incassi al botteghino, stimati intorno ai 40 milioni di euro, in aumento rispetto ai 35 milioni del 2025 e ai 28 milioni del 2024. 

A questa si aggiungono le sponsorizzazioni, previste a quota 28 milioni, i diritti televisivi che superano i 15 milioni e le entrate derivanti da food & retail, che dovrebbero oltrepassare i cinque milioni complessivi.

Guardando all’impatto economico complessivo, l’edizione dello scorso anno aveva sfiorato i 900 milioni di euro, fermandosi a 894,9 milioni suddivisi tra 409,8 milioni di impatto diretto, 331,4 milioni di impatto indiretto e 153,6 milioni di indotto. 

Il punto sull’impiantistica

Per il 2026, l’organizzazione punta ad un traguardo ancora più ambizioso, con la prospettiva concreta di avvicinarsi alla soglia simbolica del miliardo di euro. Dal punto di vista dell’impiantistica, il torneo si svilupperà su un totale di 21 campi: 19 all’interno del Foro Italico e due lungo il Lungotevere. 

Il programma prevede incontri sul Campo Centrale da 10.500 posti, sul Grand Stand da 5.000, sul Pietrangeli da 3.720 posti e sulla SuperTennis Arena da 3.200 posti, confermando una distribuzione capillare e articolata degli spazi di gioco.

Al termine della manifestazione prenderà il via un importante progetto di riqualificazione dell’area, con un investimento superiore ai 160 milioni di euro volto a renderla competitiva sul fronte infrastrutturale con i migliori tornei del mondo. 

L’intervento porterà alla realizzazione di un nuovo Campo Centrale da 12.500 posti dotato di tetto apribile, con l’obiettivo di trasformare il Foro Italico nella più moderna e iconica area sportiva a livello globale entro il 2028.

Il montepremi del torneo

Sul piano sportivo, il montepremi dell’edizione 2026 si attesterà su cifre rilevanti: circa 8,3 milioni di euro per il circuito maschile, con un milione destinato al vincitore, mentre il tabellone femminile metterà in palio circa sei milioni di euro, con un premio di circa 900mila euro per la campionessa.

Grande attenzione sarà rivolta anche al richiamo del pubblico, con il torneo che punta a raggiungere quota 400mila biglietti venduti, superando i numeri della scorsa edizione quando si erano registrati 390mila spettatori.

Un proposito ambizioso, considerando che lo scorso anno le presenze sono state spinte da una finale maschile tra Sinner e Alcaraz e dal doppio trionfo di Jasmine Paolini, vincitrice sia in singolare sia in doppio insieme a Sara Errani.

Effetto Sinner e sponsor

Il traino principale sarà rappresentato proprio dall’effetto Jannik Sinner, attuale numero uno del ranking mondiale e reduce dal successo a Monte-Carlo, elemento chiave per aumentare l’appeal internazionale della manifestazione. 

La crescita dei prezzi dei biglietti rappresenta una scelta strategica precisa, come spiegato dal presidente della Federazione italiana tennis e padel, Angelo Binaghi: «Noi dobbiamo scegliere chi può entrare a vedere i grandi match di tennis e lo facciamo alzando il prezzo del biglietto. Il pubblico è così più educato e meno turbolento. Grazie a questi altospendenti riusciamo a dare il tennis in chiaro a tutti gli italiani, ogni giorno dell’anno con il nostro canale tv SuperTennis».

Sul fronte commerciale, il torneo conferma una solida rete di partnership. Il title partner resta BNL, parte del gruppo BNP Paribas, con un accordo rinnovato fino al 2028, affiancato dai main partner BMW, Reale Mutua ed EA7-Emporio Armani

A questi si aggiunge un ampio ecosistema composto da 21 official partner, cinque media partner e cinque official supplier, a testimonianza della forte attrattività dell’evento anche dal punto di vista commerciale e mediatico.

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