I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali delle Alpi Francesi 2030 si preparano a diventare un volano economico di primissimo piano. Il Comitato Organizzatore (COJOP) e Solideo Alpes 2030 metteranno a gara contratti per un valore complessivo di circa 2,4 miliardi di euro, con un impegno preciso: assegnare oltre la metà degli appalti alle piccole e medie imprese delle regioni Provenza-Alpi-Costa Azzurra e Alvernia-Rodano-Alpi.
Per rendere il processo accessibile e trasparente, è stata lanciata la piattaforma digitale «Marchés 2030», punto di accesso unico per tutte le opportunità legate ai Giochi. Lo strumento punta a coinvolgere imprese da tutto il territorio nazionale, abbattendo le barriere burocratiche che spesso penalizzano le realtà più piccole.
Una strategia che guarda oltre il podio
La sostenibilità non è uno slogan, ma un criterio di selezione: i fattori ambientali e sociali peseranno almeno il 20% nella valutazione delle offerte.
«Abbiamo scelto una strategia rigorosa che integra pienamente considerazioni sociali e ambientali, al fine di realizzare dei Giochi che siano utili, sostenibili e saldamente radicati nelle comunità locali», ha dichiarato Edgar Grospiron, presidente del Comitato Olimpico delle Alpi Francesi 2030.
La strategia di acquisto del COJOP, dotato di un budget di 1,4 miliardi di euro, si articola su tre pilastri: riduzione dell’impronta di carbonio, inclusione sociale e sviluppo territoriale. Solideo Alpes 2030, invece, punta a garantire il completamento delle circa quaranta strutture permanenti nei tempi previsti, controllando i costi e mobilitando i settori economici locali.
«Stiamo mobilitando gli attori economici per fare della preparazione delle infrastrutture un motore di innovazione e sviluppo, con l’ambizione di lasciare un’eredità duratura per i territori», ha sottolineato Damien Robert, amministratore delegato di Solideo Alpes 2030.
Da Milano Cortina 2026 ad Alpes 2030, le ombre lunghe di legacy e deficit
L’eredità di Parigi 2024
Il progetto non parte da zero. French Alps 2030 collabora con “La Fabrique des Marchés Responsables”, iniziativa nata in seno ai Giochi di Parigi 2024, per mobilitare le organizzazioni dell’economia sociale e solidale (ESS) già nella fase di gara.
L’obiettivo è promuovere uno sviluppo economico circolare e locale, capitalizzando strutture e competenze già rodate. A completare il quadro, l’adesione alla Carta per le Relazioni con i Fornitori e gli Acquisti Responsabili secondo le linee guida ISO 20400.
Un modello che trasforma i Giochi da evento sportivo a progetto di politica economica territoriale e che prova a dimostrare come competitività e responsabilità possano correre sulla stessa pista.
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