Ferrero “all in” sui Mondiali con Tom Brady: 100 milioni per la campagna più grande di sempre

Il gruppo dolciario mette in campo un’iniziativa promozionale che accompagna il percorso verso la rassegna iridata 2026 che si terrà tra Stati Uniti, Canada e Messico.

Brady azionista Raiders
Football transatlantico
Tom Brady (Image credits: Depositphotos)

Ferrero si allea con Tom Brady. Il gruppo dolciario prepara la più grande operazione di marketing della sua storia in vista dei Mondiali del 2026, puntando su una strategia integrata e ad alto impatto. 

Il colosso italiano ha infatti annunciato la campagna “Go All In”, un’iniziativa su scala globale che combina promozioni, contenuti digitali e partnership di alto profilo, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza durante uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo.

I premi in palio

Elemento centrale della campagna, che sarà attiva a partire dall’inizio di aprile, è una meccanica promozionale disegnata per stimolare il coinvolgimento in prima persona dei consumatori

Per partecipare, sarà necessario acquistare almeno due prodotti Ferrero e scansionare i QR code presenti sulle confezioni, accedendo così a un sistema di premi che include anche un jackpot da un milione di dollari, oltre a numerose vincite giornaliere e settimanali.

A sostenere l’iniziativa c’è un investimento complessivo pari a 100 milioni di dollari secondo quanto appreso da Marketing Dive, che testimonia la volontà dell’azienda di fare un salto di qualità nella comunicazione. 

La campagna si articola attraverso spot televisivi, attivazioni social e digital, collaborazioni con influencer e una forte presenza nei punti vendita, costruendo un ecosistema capace di accompagnare il consumatore lungo tutto il percorso di acquisto e intrattenimento.

Il ruolo di Tom Brady

Protagonista della comunicazione è Tom Brady, leggenda del football americano e sette volte campione del Super Bowl. L’atleta di San Mateo è stato scelto dalla multinazionale piemontese per guidare il racconto creativo. 

Nello spot principale da 30 secondi, Brady abbandona il football americano per trasformarsi in un appassionato tifoso di calcio, dando vita a una narrazione ironica e dinamica che lo vede “infiltrarsi” tra i vicini pur di mettere le mani sui prodotti Ferrero durante una partita.

Il tempismo della campagna è tutt’altro che casuale: il lancio avviene a ridosso di Pasqua, periodo in cui la spesa per dolci negli Stati Uniti raggiunge picchi significativi, e si estende fino al 31 luglio, coprendo l’intero arco del Mondiale. 

Questa ampia finestra temporale permette al brand di intercettare momenti chiave di consumo, come le feste e le partite viste in compagnia, massimizzando visibilità e coinvolgimento.

I dati di consumo

I consumatori potranno vincere esperienze e premi legati al mondo del calcio e dell’intrattenimento domestico, come viaggi verso nazioni partecipanti al torneo, postazioni gaming complete o upgrade delle proprie “fan cave” con TV e sistemi audio di alto livello. 

All’interno della promozione non mancano inoltre premi quotidiani, tra cui merchandising calcistico brandizzato, pensati per mantenere alta la partecipazione per tutta la durata dell’iniziativa.

Un aspetto strategico rilevante riguarda l’utilizzo dei QR code, che consentirà a Ferrero di raccogliere dati proprietari sui consumatori, rafforzando così le proprie capacità di analisi e targeting in vista di una crescita futura. 

Il percorso di rafforzamento in America

La campagna “Go All In” rappresenta inoltre un ulteriore passo nel crescente investimento di Ferrero nello sport marketing, dopo il debutto pubblicitario in pompa magna al Super Bowl con Kinder Bueno.

L’operazione si inserisce in un percorso di espansione già avviato, come dimostrato dall’acquisizione di WK Kellogg Co., che ha ampliato il portafoglio del gruppo con marchi iconici del settore cereali.

L’azienda punta così a consolidare la propria rilevanza culturale e commerciale sfruttando la visibilità globale dei Mondiali, che si svolgeranno tra Stati Uniti, Canada e Messico a partire da giugno.

Dal punto di vista economico, il gruppo continua a mostrare una traiettoria positiva: nel 2025 ha registrato ricavi pari a 19,3 miliardi di euro, in crescita del 4,6% su base annua, numeri che confermano la capacità di sostenere investimenti sempre più ambiziosi per rafforzare il proprio posizionamento a livello internazionale.