La Lega Volley Femminile Serie A si prepara a un cambio di passo epocale nella diffusione del proprio prodotto. Per le prossime tre stagioni, a partire dal campionato 2026/2027, le partite della massima serie italiana di pallavolo femminile saranno raggiungibili attraverso un mix di canali mai sperimentato prima nel nostro paese.
Gli accordi sono stati siglati da Spike Media, la società incaricata della gestione dei diritti dei campionati LVF, nata dalla collaborazione tra Lega Volley Femminile e Gameday by NJF.
Il presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, Mauro Fabris, parla di un traguardo storico per il movimento.
«Siamo di fronte a un traguardo storico per la Lega Pallavolo Serie A Femminile. Grazie al lavoro sinergico portato avanti con Spike Media, – dichiara – siamo riusciti a costruire un’offerta distributiva innovativa ed eterogenea. Portare le gesta delle nostre straordinarie atlete ovunque si trovi il pubblico è una scelta che solo la Lega Pallavolo di Serie A poteva fare quale passo fondamentale per la definitiva consacrazione, crescita e valorizzazione dell’intero movimento del volley femminile italiano.»
Serie A volley femminile in tv e streaming
La Rai resta il punto di riferimento per la trasmissione in chiaro, garantendo continuità a chi segue il campionato tramite la televisione tradizionale.
La vera novità arriva però dal fronte streaming. DAZN ha infatti rinnovato il proprio impegno con un’intesa pluriennale valida fino al 2029, che prevede la trasmissione integrale della regular season e dei playoff scudetto della LVF A1 Fineco. Alla programmazione si aggiungono anche la Coppa Italia Frecciarossa, la Supercoppa Italiana e la LVF A2 Fineco, ampliando così in maniera sostanziale il catalogo dedicato al volley femminile disponibile sulla piattaforma.
Il nuovo campionato prenderà il via il 4 ottobre 2026 e vedrà la Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano, campione d’Italia in carica, impegnata nella difesa del titolo.
La novità social
L’elemento più originale della nuova strategia distributiva riguarda però i social media. Per la prima volta in Italia, tre incontri per giornata della regular season non passeranno soltanto sui canali ufficiali della Lega, ma verranno trasmessi anche attraverso i profili social dei club coinvolti e delle stesse giocatrici. Un approccio pensato per intercettare un pubblico più giovane e meno abituato ai canali di fruizione classici.
A commentare l’operazione è Simone Tomassetti, General Media di Spike Media, secondo cui l’obiettivo è quello di adattarsi a un pubblico che cambia modo di seguire lo sport, puntando su un modello capace di raggiungere gli appassionati «a portata di scrolling».
«Come Spike Media, col supporto di Gameday e Lega Volley Femminile, abbiamo l’obiettivo di portare la pallavolo femminile a un pubblico sempre più ampio. – commenta – Coinvolgendo broadcaster tradizionali, OTT, oltre che Lega, club e giocatrici attraverso i loro canali social, offriremo il campionato pallavolistico più accessibile di sempre portandolo lì dove è il pubblico: davanti a una tv, sulle app di streaming sportivo ma anche sui social, a portata di scrolling. Pertanto, per la prima volta in Italia, non saranno solo gli appassionati a cercare il match da guardare, ma sarà lo stesso match a trovare i tifosi per raccontare la magia di uno sport e di una stagione che promette spettacolo.»
L’idea alla base dell’accordo, come sottolinea Tomasetti, è quella di ribaltare la logica tradizionale della fruizione sportiva.