L’NBA spinge sull’Europa ma ridimensiona negli USA: la lega annuncia tagli al personale

L’NBA ha portato a termine una nuova tornata di licenziamenti, sfoltendo l’organico per riallocare risorse verso i fronti considerati più strategici.

Indebitamento squadre NBA Global Games Europa
ristrutturazione aziendale
Oracle Arena (Image credit: Depositphotos)

L’NBA ridimensiona l’organico. Secondo quanto riportato da Sports Business Journal, la lega ha eliminato “decine” di posti di lavoro nella giornata di mercoledì, nell’ambito di una riorganizzazione che punta a riallocare risorse verso le aree considerate più strategiche.

La decisione arriva a nove mesi dalla revisione della struttura interna voluta dal commissioner Adam Silver, che già a settembre aveva ridisegnato l’organizzazione degli uffici con l’obiettivo di sostenere le ambizioni globali della NBA. I licenziamenti riguardano alcuni dipartimenti business e funzioni di supporto, ma nelle intenzioni della lega dovrebbero accompagnarsi anche a nuove assunzioni mirate.

Il dossier NBA Europe

In una comunicazione interna ottenuta da SBJ, Silver ha spiegato ai dipendenti che «i cambiamenti di oggi rappresentano una prosecuzione della strategia annunciata a settembre, che ci consentirà di investire ulteriormente – anche attraverso nuove posizioni e assunzioni – in aree chiave di crescita come i media locali, la programmazione e la tecnologia, la WNBA e la creazione di una nuova lega in Europa».

Il commissioner ha aggiunto che questi investimenti serviranno a mettere la NBA «nelle migliori condizioni per raggiungere i propri obiettivi principali, tra cui una comprensione più approfondita dei tifosi, il miglioramento del gioco e degli ascolti, e la crescita globale delle nostre leghe». 

Il tempismo dei tagli è particolarmente significativo, perché arriva in uno dei momenti più delicati, considerando che il giorno precedente sono state presentate le offerte finali per le franchigie della futura NBA Europe.

Sul fronte europeo, Silver dovrà individuare un amministratore delegato per la nuova lega e costruire una squadra manageriale in grado di seguirne lo sviluppo operativo. La futura NBA Europe dovrà essere promossa sul mercato, dovrà selezionare e coordinare le sedi di gioco, negoziare accordi televisivi nel continente e presidiare direttamente i rapporti con club, arene, broadcaster e partner commerciali.

Il focus sui media locali

Parallelamente, da pochi giorni Matt Volk ha iniziato il suo nuovo incarico come general manager della divisione Local Media, struttura creata per gestire uno dei dossier più complessi del mercato statunitense.

La questione dei diritti televisivi locali negli Stati Uniti resta aperta: a meno di tre mesi dall’inizio dei training camp, undici squadre precedentemente legate al perimetro di Main Street Sports Group non avrebbero ancora formalizzato i propri accordi locali, in un contesto in cui le alternative principali sembrano essere piattaforme streaming o canali locali in chiaro.

Proprio per questo la NBA ha deciso di costruire un team solido all’interno della lega. La nuova area guidata da Volk avrà il compito di supervisionare le operazioni media locali, sviluppare soluzioni produttive e lavorare con squadre e partner per migliorare la distribuzione e la qualità delle trasmissioni delle partite sui mercati territoriali.

Il potenziale della WNBA

La lega starebbe inoltre pianificando il lancio di un hub centralizzato per le trasmissioni locali, probabilmente dalla stagione 2027/28, con Google/YouTube indicato tra le possibili piattaforme tecnologiche di riferimento.

Nel memo interno, Silver ha citato anche il potenziale di crescita della WNBA, insieme a programmazione e tecnologia, come ulteriori aree prioritarie. La riorganizzazione prosegue il percorso avviato a settembre, quando i dipartimenti data e marketing erano già stati consolidati sotto l’ombrello della divisione Global Partnership & Media

Silver ha infine ringraziato i dipendenti coinvolti nei tagli per il lavoro svolto La lega offrirà loro pacchetti di uscita e servizi di ricollocamento professionale per accompagnarne la transizione.

Sport

Basket