L’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC) rafforza la propria presenza sul mercato della finanza sostenibile con il collocamento del terzo Social Bond unsecured senior preferred. L’emissione, destinata a investitori istituzionali, ha consentito di raccogliere 500 milioni di euro da destinare a investimenti ad alto impatto sociale nei settori dello sport e della cultura.
L’operazione ha registrato richieste per oltre 1,4 miliardi di euro, pari a circa tre volte l’importo offerto, confermando l’interesse degli investitori per il profilo ESG della banca e per il comparto delle infrastrutture sociali.
Domanda oltre 1,4 miliardi e investitori esteri al 50%
Il bookbuilding ha raccolto ordini da oltre 70 investitori istituzionali, con una partecipazione internazionale in crescita che ha raggiunto il 50% del totale dei sottoscrittori. Tra i principali mercati esteri figurano Regno Unito (12%), Francia (11%), Germania (9%) e Spagna (7%).
Il prestito obbligazionario, emesso nell’ambito del programma EMTN (Euro Medium Term Note) da 3 miliardi di euro, ha una durata di cinque anni e una cedola fissa annua del 3,5%. Il rating dell’emissione è allineato a quello della banca, pari a BBB secondo S&P e BBB (High) secondo DBRS.
L’operazione rappresenta anche la prima obbligazione di ICSC ammessa alla negoziazione sul Mercato Telematico Obbligazionario (MOT) di Borsa Italiana.
Debutta il nuovo Green Social Sustainable Financing Framework
L’emissione è la prima realizzata nell’ambito del nuovo Green Social Sustainable Financing Framework, pubblicato nel giugno 2026, che recepisce gli indirizzi del Piano Strategico 2025-2030 e del Piano ESG 2026-2030.
Il nuovo framework amplia le categorie di investimenti finanziabili, includendo anche progetti di student housing e interventi di rigenerazione urbana. L’obiettivo è rafforzare il sostegno a iniziative con ricadute sociali e territoriali, consolidando il ruolo della banca nel finanziamento delle infrastrutture sociali.
Il framework ha inoltre ottenuto una Second Party Opinion favorevole da ISS Corporate Solutions, che ne ha certificato l’allineamento agli ICMA Principles e la solidità dei criteri di eleggibilità.
Baldino: «Sport e cultura sempre più riconosciuti come asset class»
Secondo l’amministratore delegato di ICSC, Antonella Baldino, il successo del collocamento rappresenta un ulteriore passo nello sviluppo della banca sui mercati dei capitali.
«Con il terzo Social Bond la Banca compie un passaggio particolarmente significativo nel percorso di sviluppo sui mercati dei capitali, – ha dichiarato Baldino. – L’interesse espresso dagli investitori conferma la credibilità della Banca quale emittente attivo sul mercato della finanza sostenibile, ma anche il crescente riconoscimento dei settori Sport e Cultura quale asset class capace di coniugare rendimento finanziario, impatto sociale misurabile e creazione di valore nel lungo periodo».
Nel ruolo di Joint Lead Managers hanno agito Crédit Agricole CIB, IMI-Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Santander e UniCredit.