Antonelli guadagna 2 milioni fissi, ma le vittorie valgono oro: ecco quanto può incassare nel 2026

Lo stipendio base del pilota Mercedes è tra i più bassi della griglia. Ma con i bonus legati alle prestazioni e le sponsorizzazioni, Antonelli potrebbe chiudere la stagione con oltre 15 milioni di dollari in tasca.

Kimi Antonelli
Image Credits: Mercedes-AMG Petronas Media Center

Andrea Kimi Antonelli sta riscrivendo la storia della Formula 1, italiana e non solo. Siamo solo alla settima gara stagionale, ma il rendimento del pilota di Bologna lo proietta verso la conquista del titolo mondiale.

Eppure, guardando il suo contratto con Mercedes, il mercato non ha ancora del tutto prezzato quello che i circuiti di tutto il mondo stanno ammirando ogni domenica.

Quanto guadagna Antonelli

Lo stipendio base di Antonelli per la stagione 2026 si attesta intorno ai 2 milioni di dollari. Una cifra che, posta accanto ai 70 milioni di Max Verstappen, racconta la distanza che separa un campione affermato da un talento ancora in fase di consacrazione.

Ma il contratto firmato il 31 agosto 2024 – valido per le stagioni 2025 e 2026 – ha una struttura pensata proprio per crescere con lui: fino a 12 milioni di dollari in bonus legati alle prestazioni in pista, tra vittorie, pole position e obiettivi fissati a inizio stagione. Con il ritmo che sta tenendo, quei bonus appaiono sempre meno ipotetici.

Sommando la parte fissa alla componente variabile, i guadagni da pista di Antonelli potrebbero arrivare a 14 milioni di dollari nel corso della stagione.

A questi si aggiungono le sponsorizzazioni: secondo le stime di F1 Salaries, il giro commerciale vale circa 1,5 milioni di dollari, distribuiti tra IWC Schaffhausen, il marchio orologiero svizzero che lo posiziona come ambasciatore della precisione ingegneristica, Monster Energy, Alpinestars e AKM Motorsport, la realtà italiana che lo segue dai tempi delle categorie junior.

Il totale potenziale a fine anno supera quindi i 15,5 milioni di dollari, con un patrimonio netto stimato attorno ai 5 milioni, destinato a salire bruscamente in caso di titolo mondiale.

Il valore complessivo del contratto biennale oscilla tra i 4 e i 28 milioni di dollari a seconda dell’attivazione dei bonus: una forbice ampia, che riflette quanto il suo futuro economico dipenda dai risultati in pista.

Risultati che, al momento, stanno arrivando con una regolarità che pochi avrebbero immaginato alla vigilia della stagione.

Futuro in Ferrari?

Nel dibattito pubblico italiano torna spesso la domanda su un possibile approdo in Ferrari.

L’esempio di Lewis Hamilton offre una misura concreta dell’impatto che un pilota di richiamo può avere sulle finanze del Cavallino Rampante: l’annuncio del suo ingaggio, il 1° febbraio 2024, fece salire il titolo Ferrari del 9,2% in un solo giorno, con un’incidenza stimata di circa 70 milioni di euro sul giro d’affari della scuderia.

Per Antonelli, pilota italiano su una Ferrari italiana, l’effetto potrebbe essere ancora più marcato a patto, naturalmente, che i risultati in pista continuino a parlare come stanno facendo in questo 2026.

Al momento, non resta che gioire dei suoi risultati in Mercedes. Certi che oltre al talento crescerà il conto in banca.