L’Italia conquista un altro primato nel panorama del ghiaccio internazionale. La Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG) ha ricevuto dalla International Ice Hockey Federation (IIHF) l’incarico di organizzare i Campionati del Mondo femminili di Prima Divisione Gruppo A 2027, in programma dall’8 al 14 novembre alla Milan Ice Fiera Arena di Rho.
È la prima volta che il nostro Paese ospita un Mondiale femminile di questo livello.
Un’eredità olimpica che prende forma
La notizia arriva a pochi mesi dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, e non è un caso. L’assegnazione del torneo iridato rappresenta il primo concreto segnale della legacy olimpica che la FISG intende costruire sul territorio.
«Questa assegnazione ci soddisfa e inorgoglisce perché dà un senso di continuità alla straordinaria esperienza dei Giochi Olimpici – ha dichiarato il presidente federale Andrea Gios. – L’entusiasmo e la passione che hanno accompagnato il successo delle Olimpiadi proseguiranno in un altro evento di altissimo livello, lasciando al nostro Paese il primo segnale di un’eredità concreta e duratura».
Il presidente ha inoltre sottolineato come «il ghiaccio a Milano ha oggi un futuro sempre più strutturato, stabile e ambizioso, e questo Mondiale ne è una prova evidente sulla scena internazionale».
Il merito di questo risultato, ha aggiunto Gios, va diviso con le istituzioni che hanno sostenuto il progetto: il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.
La Milan Ice Fiera Arena: un impianto nuovo nel cuore di Rho
La competizione si disputerà in un impianto attualmente in costruzione. La Milan Ice Fiera Arena sorgerà nel quartiere fieristico di Fieramilano, in prossimità di Porta Sud, con una capacità di circa 4.000 posti. Si tratterà di una struttura temporanea operativa da ottobre 2026 per un arco di circa tre anni, in attesa del palazzetto definitivo, la cui apertura è attesa intorno al 2030.
L’investimento ammonta a circa 5 milioni di euro, interamente autofinanziati da Fondazione Fiera Milano.
«Si realizza un sogno – aveva commentato Gios in occasione della presentazione dell’arena, avvenuta lo scorso 31 marzo nella sede della Fondazione. – La realizzazione della Milan Ice Fiera Arena rappresenta un passaggio fondamentale per lo sviluppo degli sport del ghiaccio in Italia».
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Sei squadre al via, l’Italia parte da protagonista
Al torneo prenderanno parte sei nazionali: Italia, Ungheria, Slovacchia, Norvegia, Olanda (promossa dalla Prima Divisione Gruppo B) e la squadra che sarà retrocessa dai Mondiali di Top Division in programma ad Herning nel novembre 2026.
La Nazionale azzurra arriverà all’appuntamento forte di risultati storici: il terzo posto conquistato ai Mondiali di Budapest nell’aprile scorso e la qualificazione ai quarti di finale durante i Giochi di Milano Cortina 2026, ottenuta grazie alle vittorie contro Francia e Giappone. Un percorso che testimonia la crescita di un gruppo giovane e di grande prospettiva.
Un vuoto infrastrutturale che si colma
L’Italia vanta già una tradizione nell’organizzazione di Mondiali femminili, seppur di categorie inferiori: l’ultimo risale al 2018 ad Asiago (Prima Divisione Gruppo B), con edizioni precedenti nel 2016, 2014 e nel 2009 a Torre Pellice. Quello del 2027 sarà però il primo di Prima Divisione Gruppo A, un salto di qualità che rispecchia la crescita complessiva del movimento.
La collaborazione tra FISG e Fondazione Fiera Milano, avviata proprio per colmare un vuoto infrastrutturale che si trascinava da anni, punta ora a dotare stabilmente la città metropolitana di un impianto dedicato agli sport del ghiaccio.
«Fondazione Fiera Milano ha fortemente creduto sin dall’inizio nello spirito olimpico che ha pervaso l’evento e continua a dare il proprio contributo affinché la fiamma dei Giochi Olimpici si mantenga viva, in un’ottica di continuità con gli stessi, – ha dichiarato Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano. – Abbiamo per questo deciso di trasformare l’entusiasmo olimpico in un’opera concreta e di valore. Eventi di questo tipo inoltre non rafforzano solo la vocazione polifunzionale del quartiere fieristico, ma accrescono la vocazione internazionale di Milano, della Lombardia e del nostro Paese, avvicinando il grande pubblico, le famiglie e i giovani allo sport e allo spettacolo che una manifestazione come i Mondiali sicuramente è in grado di offrire».
Il Mondiale 2027 sarà il primo, importante banco di prova sulla scena internazionale.