Il Rafa Nadal Academy Pádel Tour – circuito amatoriale targato Rafa Nadal Academy – torna in Italia con un’edizione più ambiziosa. Sei tappe nelle principali città della Penisola, due sponsor di peso e un obiettivo chiaro: consolidare la presenza del brand spagnolo in uno dei mercati europei dove il pádel cresce più velocemente.
Il calendario 2026 prevede le seguenti sedi: Torino (10-12 aprile), Ancona (24-26 aprile), Roma (22-24 maggio), Milano (12-14 giugno), Napoli (26-28 giugno) e Firenze (18-20 settembre).
I migliori team classificati voleranno poi a Maiorca per la finale mondiale, dove si sfideranno con le squadre provenienti dagli altri circuiti internazionali del tour, compreso quello degli Stati Uniti, il mercato più recentemente coinvolto nell’espansione del progetto.
Format e partner
Il modello di gioco riprende la formula a squadre della Hexagon Cup: ogni formazione è composta da almeno sei giocatori, che si suddividono in tre coppie per ogni eliminatoria. A ogni tappa sarà garantita una categoria maschile e una femminile, e tutte le squadre disputeranno almeno due incontri: una scelta che punta a valorizzare l’esperienza sociale dell’evento oltre che quella competitiva.
I punti accumulati nelle singole tappe concorrono alla classifica generale del tour: il premio per i vincitori è il soggiorno alla finale di Maiorca, presso la sede storica dell’accademia.
Sul fronte commerciale, l’edizione 2026 può contare su due partnership. Holafly, operatore specializzato in eSIM per viaggiatori internazionali, è il partner del circuito italiano, con attivazioni pensate per una platea di sportivi sempre più mobile e connessa. Babolat, marchio di riferimento nel pádel a livello globale, fornirà prodotti per i Welcome Pack destinati a tutti i partecipanti e racchette come premio per i vincitori.
Il Padel vale un miliardo e mezzo: l'Italia è seconda al mondo
L’Italia, mercato chiave nella strategia di espansione
Con 800 giocatori coinvolti nella sola edizione 2025, l’Italia si conferma uno dei mercati più rilevanti per il progetto. Maribel Nadal, vice direttrice generale dell’accademia, ha commentato: «La crescita del padel in Italia è spettacolare e siamo felici di continuare a sviluppare il nostro circuito in un paese che sta abbracciando questo sport con grande entusiasmo».
Il dato trova conferma anche nei flussi verso Maiorca: ogni settimana, un numero crescente di giocatori italiani raggiunge la sede dell’accademia per allenarsi e competere nei programmi settimanali organizzati in loco.
L’Italia è parte di una strategia più ampia di internazionalizzazione del circuito, avviato nelle prime due edizioni in Spagna e poi esteso progressivamente a nuovi mercati, fino al recente debutto negli Stati Uniti.
L’accademia punta a replicare in contesti amatoriali i valori e la metodologia che la contraddistinguono nel settore della formazione tennistica e di pádel, forte di strutture e programmi rivolti sia a giovani che ad adulti.