Torun chiama l'Italia: guida ai Mondiali di atletica indoor

L’atletica mondiale apre la stagione 2026 da Torun (Polonia). Ventisette titoli in palio, 674 atleti, una spedizione azzurra da record e stelle come Duplantis, Hodgkinson e Furlani pronti a scrivere la storia.

mondiali atletica indoor
Guida alla competizione
Image Credits: GRANA/ FIDAL FIDAL

Da oggi venerdì 20 a domenica 22 marzo, la città polacca di Torun ospita la ventunesima edizione dei Campionati Mondiali Indoor di Atletica Leggera, primo grande appuntamento del calendario internazionale 2026 prima della lunga stagione all’aperto. L’impianto di Torun è già noto agli appassionati: fu palcoscenico degli Europei 2021 nella regione di Kujawy Pomorze, in Pomerania.

Saranno 674 atleti in rappresentanza di 118 nazioni a sfidarsi nei 26 titoli in palio: 13 maschili, 12 femminili e uno misto con la staffetta mista 4×400. In pista si gareggerà sui 60, 400, 800, 1500 e 3000 metri piani e sui 60 ostacoli; fuori dalle corsie, spazio a salti (alto, asta, lungo, triplo), lanci (peso) e prove multiple (eptathlon e pentathlon).

È il terzo Mondiale indoor consecutivo, tre anni in cui l’atletica azzurra è cresciuta senza sosta. Stavolta può coronare un percorso straordinario.

Italia da record: 26 atleti e tante speranze di medaglia

Il direttore tecnico Antonio La Torre ha ufficializzato una spedizione di 26 atleti, 13 uomini e 13 donne: un primato assoluto per l’Italia ai Mondiali indoor, eguagliando il record stabilito a Parigi nel 1997. Dopo le quattro medaglie di Birmingham 2022 e i due ori e un argento di Nanchino 2025, l’obiettivo è alzare ulteriormente l’asticella.

Ecco i principali candidati al podio:

  • Mattia Furlani (Salto in lungo): campione del mondo in carica sia indoor che outdoor. Personale stagionale a 8.39, sfida aperta con il bulgaro Saraboyukov (8.45).
  • Andy Diaz (Salto triplo): detentore del titolo iridato indoor conquistato a Nanchino. Finale diretta venerdì sera.
  • Andrea Dallavalle (Salto triplo): argento mondiale a Tokyo 2025. Con Diaz forma la coppia azzurra più forte di sempre in questa specialità.
  • Nadia Battocletti (3000 metri): argento olimpico e mondiale dei 10mila. Debutto assoluto in un Mondiale indoor: punta direttamente al podio.
  • Zaynab Dosso (60 metri): primatista italiana con 6.99, co-leader mondiale stagionale. Bronzo a Glasgow, argento a Nanchino: l’oro è il passo logico.
  • Leonardo Fabbri (Getto del peso): bronzo mondiale e attuale leader stagionale con 22.50. Parte tra i favoriti assoluti.
  • Larissa Iapichino (Salto in lungo): seconda misura stagionale mondiale e vincitrice del World Indoor Tour. Finale diretta domenica mattina.
  • Federico Riva (1500 metri): ha abbassato il record italiano due volte in stagione portandolo a 3’33″04, terzo tempo tra gli iscritti.

Tra le curiosità della spedizione spicca Kelly Doualla: la velocista romana di 16 anni sarà la più giovane italiana di sempre a partecipare a un Mondiale, battendo un primato che resisteva da decenni. Lorenzo Simonelli punta a inserirsi nella lotta per il podio nei 60 ostacoli, mentre Pietro Arese affianca Riva nei 1500.

Completano la squadra, tra gli altri, Samuele Ceccarelli, Filippo Randazzo, Dario Dester (eptathlon), Sveva Gerevini (pentathlon) e le mezzofondiste Eloisa Coiro, Laura Pellicoro, Ludovica Cavalli e Marta Zenoni.

Campioni e stelle: il parterre di re e regine

I Mondiali Indoor 2026 schierano dodici campioni del mondo in carica, undici iridati all’aperto e nove campioni olimpici di Parigi 2024. Lo spettacolo è garantito.

Ecco i protagonisti più attesi:

  • Armand Duplantis (Salto con l’asta): lo svedese della Louisiana si presenta dopo l’ennesimo record del mondo (6.31 a Uppsala). Punta al quarto titolo iridato indoor.
  • Keely Hodgkinson (800 metri): la britannica detentrice del record mondiale indoor è la grande favorita su questa distanza.
  • Julien Alfred (60 metri): campionessa olimpica dei 100, condivide la world lead stagionale con Dosso (6.99). Pronta alla rivincita dopo un anno sabbatico.
  • Kishane Thompson (60 metri): argento olimpico e mondiale dei 100. Con il suo 6.46 è secondo al mondo, dietro allo statunitense Jordan Anthony (6.43).
  • Yaroslava Mahuchikh (Salto in alto): la primatista mondiale ucraina attesa dal duello con la serba Angelina Topic e le australiane Patterson e Olyslagers.
  • Yulimar Rojas (Salto triplo): la venezuelana è pronta a tornare a volare: già a 14.95 in stagione, sfida Thea Lafond (campionessa olimpica) e Leyanis Perez.
  • Manolo Karalis (Salto con l’asta): il greco ha superato quota 6.17, diventando il secondo uomo di sempre dopo Duplantis. Destinato al ruolo di eterno vice.
  • Isaac Nader (1500 metri): campione del mondo, fenomenale a Tokyo. Il principale ostacolo sulla strada di Riva e Arese verso il podio.

Da seguire anche il duello sui 60 ostacoli tra il polacco Jakub Szymanski e gli americani Dylan Beard e Trey Cunningham (tutti e tre con 7.37 stagionale), e la battaglia sui 400 tra lo statunitense Khaleb McRae e il canadese Christopher Morales Williams.

Il montepremi: fino a 40mila dollari per l’oro

World Athletics ha reso noto il montepremi ufficiale della rassegna. Le ricompense economiche vengono distribuite fino al sesto posto, incentivando ogni finalista a lottare fino all’ultimo metro.

  • Medaglia d’oro: $40mila (€34.500)
  • Medaglia d’argento: $20mila (€17.250)
  • Medaglia di bronzo: $10mila (€8.625)
  • 4° posto: $8mila (€6.900)
  • 5° posto: $6mila (€5.200)
  • 6° posto: $4mila (€3.450)

La struttura del montepremi riflette la politica di World Athletics di valorizzare l’intera finale: anche chi non salgono sul podio porta a casa una cifra significativa, incentivando la partecipazione dei migliori atleti al mondo alla competizione.

Dove vedere i Mondiali Indoor di Torun

La copertura televisiva dei Mondali indoor è ampia e accessibile a tutti. In chiaro RaiSport trasmetterà tutte e tre le giornate in diretta. La stessa copertura è disponibile in streaming gratuito su RaiPlay, la piattaforma on demand della Rai, anche su smartphone e tablet.

In pay-tv, invece, sarà Sky ad offrire la trasmissione sul canale Sky Sport Arena, con approfondimenti e commento dedicato. La piattaforma ha contestualmente annunciato l’acquisizione dei diritti anche per i prossimi Europei di Birmingham (10–16 agosto 2026).

Il programma prevede gare dal venerdì 20 al domenica 22 marzo, con sessioni mattutine (dalle ore 10) e serali (dalle ore 18). Fra le finali da non perdere: il salto triplo maschile venerdì sera, i 60 metri femminili e i 3000 donne sabato, il lungo maschile e il getto del peso domenica mattina.