Le F4 di CEV Champions League traslocano. La fase finale della massima competizione continentale maschile si disputerà a Torino invece che a Milano al palazzetto di Santa Giulia come precedentemente annunciato.
Le gare si terranno all’Inalpi Arena il 16 e 17 maggio, chiudendo di fatto una partita che nelle scorse settimane aveva evidenziato le difficoltà legate alla nuova arena milanese inaugurata in occasione di Milano Cortina 2026.
Le problematiche del Santa Giulia
La decisione di spostare la manifestazione sotto la Mole nasce dalle problematiche organizzative dell’impianto già riportate da Sport e Finanza, anche se contrariamente alle aspettative il teatro dell’evento non sarà un altra venue milanese bensì il prestigioso palazzetto indoor del Lingotto.
Inizialmente erano emerse come alternative sia il Forum di Assago, che però ospiterà con ogni probabilità i playoff LBA in quelle date, o la Fiera di Rho già protagonista per i Giochi Invernali, soluzione che sarebbe stata però onerosa dal punto di vista logistico.
Scartato anche l’Allianz Cloud per la ridotta capienza non adatta ad un evento di portata internazionale, la scelta si è dirottata su una venue dal comprovato track record sul fronte degli eventi sportivi.
Santa Giulia, il futuro tra manifestazioni sportive ed extracosti: rebus Final Four di CEV Champions League
Torino si prende la scena
«Questa decisione è stata dettata anche dal fatto che Milano ospiterà la fase finale dei Campionati Europei maschili – ha spiegato il presidente della Federazione italiana pallavolo Giuseppe Manfredi – e abbiamo quindi ritenuto opportuno non sovrapporre eventi di tale portata, valorizzando al meglio entrambi gli appuntamenti».
La direzione intrapresa formalmente riequilibra il calendario internazionale, ma arriva in un contesto segnato dalle complessità legate all’impianto milanese che non sembra partire nel migliore dei modi.
Torino consolida così il proprio ruolo di hub italiano dello sport indoor di alto livello, proseguendo un percorso iniziato con le Olimpiadi invernali del 2006 e rafforzato negli anni attraverso una programmazione costante di eventi internazionali.
Il palinsesto di eventi sportivi dell’Inalpi Arena
«Torino è una garanzia in termini di competenza, passione e capacità organizzativa – prosegue il presidente federale – Siamo certi che la città saprà rispondere ancora una volta con entusiasmo».
L’Inalpi Arena ospita oggi appuntamenti di primo piano come le ATP Finals di tennis e le Final Eight di Coppa Italia di basket, oltre ad aver accolto recentemente la Final Four di Coppa Italia femminile e, in passato, la fase finale del Mondiale maschile FIVB 2018 e le Super Finals della CEV Champions League Volley del 2023.
«Desideriamo offrire un’altra Final Four memorabile e un’esperienza indimenticabile alle squadre, ai tifosi come quella del 2023 – ha commentato il presidente della CEV Roko Sikiric –. I tifosi si preparino a un epico scontro finale che coronerà una stagione già ricca di colpi di scena».
Le potenziali protagoniste
Nel weekend di metà maggio saranno dunque le quattro migliori squadre d’Europa a contendersi il trofeo continentale sotto la Mole. Tra le protagoniste attese c’è la Sir Sicoma Monini Perugia, campione in carica dopo una fase a gironi dominata, ma restano pienamente in corsa anche Trento e Civitanova.
L’Itas Trentino dovrà superare il turno playoff contro Varsavia e potrebbe poi incrociare il Lublin di Wilfredo Leon, prima di un’eventuale semifinale tutta italiana con Perugia. Percorso altrettanto complesso per la Lube Civitanova, attesa nei quarti dai polacchi dello Zawiercie e, in caso di qualificazione, da una possibile sfida con i turchi dello Ziraat.
Per Milano,, la mancata assegnazione rappresenta il primo grande evento internazionale sfumato nel percorso post-olimpico dell’Arena Santa Giulia, che comunque ambisce a prendersi la scena anche sul fronte sportivo.
L’impianto resta destinato a ospitare appuntamenti di rilievo – a partire dagli Europei maschili di volley del 2026 – ma il passaggio delle Final Four a Torino evidenzia come la fase di consolidamento sia ancora in corso, tra aspettative elevate e una credibilità sportiva internazionale tutta da costruire.