La WTA chiude un accordo da record. Il circuito tennistico femminile ha concluso la sponsorizzazione più ricca di sempre nel tennis femminile siglando una partnership decennale con Mercedes-Benz.
Un’intesa che segna un punto di svolta nel percorso di trasformazione commerciale avviato negli ultimi anni dal circuito attraverso WTA Ventures. Il contratto, che entrerà ufficialmente in vigore a gennaio, è il più significativo nella storia dell’organizzazione fondata nel 1973.
Le cifre dell’accordo
Secondo quanto riportato dalla BBC, Mercedes verserà circa 50 milioni di dollari a stagione per un massimo di dieci anni, portando il valore complessivo potenziale dell’accordo a 500 milioni di dollari.
Numeri che superano nettamente quelli della precedente sponsorizzazione con Hologic, che in veste di title partner versava tra i 18 e i 20 milioni di dollari annui, secondo quanto riportato da Hard Court.
«Sentiamo che questo è un momento storico per la WTA, per l’incredibile impegno che Mercedes sta dimostrando verso il nostro sport, ma anche per la possibilità di collaborare con uno dei brand più ammirati al mondo – ha commentato il ceo di WTA Ventures Marina Storti -. È una vera testimonianza della crescita del tennis femminile come asset commerciale e del lavoro che abbiamo fatto per trasformare il brand WTA».
L’italiana non entra nei dettagli economici, richiamando la riservatezza contrattuale, ma sottolinea come l’operazione rafforzi in modo decisivo il piano strategico di crescita di WTA Ventures, che punta a triplicare i ricavi del tour entro il 2029.
Il superamento del modello title sponsor
Il nuovo pacchetto di premier partner è stato introdotto da WTA Ventures nel dicembre scorso e portato sul mercato ad aprile con il supporto dell’agenzia Wasserman, mentre IMG ha contribuito alla chiusura dell’accordo con Mercedes.
A differenza di Hologic, Mercedes non acquisisce i naming rights completi del circuito. Tuttavia, dal 2026 il tour sarà promosso come WTA Tour Driven by Mercedes-Benz, una denominazione che garantisce una visibilità costante e integrata.
Il pacchetto prevede asset molto simili a quelli concessi al precedente title sponsor: branding sulle reti dei campi, presenza nelle principali grafiche televisive e integrazione nei contenuti digitali.
In passato la WTA ha avuto title sponsor del calibro di Sony Ericsson, Sanex e Virginia Slims, ma la decisione di abbandonare questo modello è legata a precise valutazioni strategiche dell’organizzazione.
«Volevamo avere maggiore flessibilità nel presentarci sul mercato con un premier partner, e i naming rights a volte rendono più complesso mantenere questa libertà nella scelta dei brand con cui collaborare – spiega Storti -. Inoltre abbiamo investito molto nel rebranding della WTA e riteniamo fondamentale mantenere il marchio WTA Tour il più pulito possibile».
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L’impatto sui partner automotive dei tornei
Mercedes diventerà anche automotive partner esclusivo della WTA, entrando in una categoria storicamente molto attiva nel tennis, attratta da un pubblico con elevato potere di spesa.
Diversi tornei, tuttavia, hanno già partnership automobilistiche consolidate: dallo Stuttgart Open sponsorizzato Porsche, fino a eventi come Eastbourne (Lexus), Indian Wells e Miami. L’approccio adottato è stato improntato alla massima attenzione verso gli accordi esistenti.
«Il modo in cui abbiamo costruito questa partnership è molto sensibile e rispettoso delle collaborazioni già in essere tra i nostri tornei. Non possiamo entrare nei dettagli, ma l’accordo è stato strutturato per onorare e rispettare gli impegni esistenti».
Nel primo anno, la maggior parte dei tornei adotterà il branding Mercedes sulle reti, con un incremento progressivo nel tempo, mano a mano che andranno in scadenza i contratti preesistenti al nuovo accordo.
In base alle informazioni disponibili, i tornei potranno portare a termine i contratti automobilistici in essere prima che Mercedes assuma il controllo completo della categoria. Il logo del marchio sarà presente in 30 tornei nel 2026, con un’ulteriore espansione dal 2027.
Una partnership globale
Prima di arrivare all’accordo finale, la WTA ha dialogato con «molti brand, in molte categorie», racconta Storti. Hologic, pur non essendo più title sponsor, resterà comunque un partner strategico del tour, continuando a sostenere iniziative legate alla salute.
Con Mercedes, la WTA ha individuato un partner in grado di rispecchiare il posizionamento premium e la portata globale del circuito, che nel 2026 ospiterà oltre 50 eventi in 26 Paesi.
Un elemento chiave dell’accordo è anche la fornitura di una flotta esclusiva di veicoli per la maggior parte dei tornei, un servizio particolarmente apprezzato dalle giocatrici che renderà la logistica del circuito più efficace.
La presenza di Mercedes nello sport
«La presenza globale della WTA ha una forte sinergia con il business di Mercedes-Benz, che è anch’esso globale. Molti dei loro mercati chiave sono grandi mercati del tennis. Sono stati attratti da questo asset, che è uno dei più premium e rilevanti disponibili nello sport».
Mercedes non è nuova al tennis: negli ultimi anni ha sponsorizzato lo US Open, le ATP Finals e ha appena annunciato una partnership individuale con Coco Gauff. Il brand è inoltre fortemente presente anche nel golf, con accordi legati a The Masters e The Open.
«Sono stati motivati dal focus sullo sport femminile e dalla missione della WTA nel promuovere l’empowerment e valorizzare le atlete. Ci sono molte aree di sinergia che ci hanno portato a lavorare insieme».
Le prospettive di crescita del circuito
WTA Ventures ha fissato l’obiettivo di triplicare i ricavi entro il 2029 e ha già registrato, nel 2024, una crescita del 24% rispetto all’anno precedente. Le sponsorizzazioni rappresentano una leva fondamentale di questo sviluppo.
Oltre a Mercedes, nel 2025 è entrata nel portafoglio partner anche Gillette Venus, affiancandosi a PIF, Morgan Stanley, Rolex e Corpay. Wilson, Usana e Tennis Warehouse figurano tra i fornitori ufficiali, mentre Verizon è partner regionale negli Stati Uniti.
«Il potenziale è enorme – conclude Storti -. Abbiamo molte trattative aperte e in fase avanzata. Ci sono ancora diverse categorie disponibili e un roster di brand estremamente premium. C’è spazio per ulteriori partnership e ci aspettiamo una crescita significativa nei prossimi anni».