F1 e LEGO: a Silverstone i primi trofei interamente costruiti con mattoncini

In occasione del 75° anniversario della F1, i vincitori del GP di Gran Bretagna hanno ricevuto trofei speciali costruiti interamente con mattoncini LEGO: continua la partnership con il colosso danese.

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Partnership F1 LEGO
Image Credits: media LEGO

Dopo aver catturato l’attenzione del pubblico con le iconiche auto a grandezza naturale realizzate in LEGO durante la parata piloti del GP di Miami, la partnership tra Formula 1 e il colosso danese del giocattolo ha aggiunto un nuovo, spettacolare capitolo alla propria narrazione: per la prima volta nella storia del Circus, i trofei del Gran Premio sono stati costruiti interamente con i celebri mattoncini.

È successo a Silverstone, sede del primissimo Gran Premio del Mondiale F1 nel 1950 e teatro, 75 anni dopo, di un’inedita celebrazione fatta di creatività, heritage e marketing emozionale. I primi tre classificati del GP di Gran Bretagna 2025 — Lando Norris, Oscar Piastri e Nico Hülkenberg — e il team vincitore, la McLaren F1, hanno sollevato sul podio non solo il tradizionale trofeo dorato del Royal Automobile Club, ma anche le versioni LEGO, costruite con migliaia di pezzi, curate nei minimi dettagli.

Un progetto iconico per un anniversario storico

L’idea nasce mesi prima, quando Samuel Liltorp Johnson, creative lead del LEGO Group e già autore di celebri set come quelli dedicati a Doctor Who, riceve un brief ambizioso: creare un trofeo LEGO per celebrare i 75 anni del campionato del mondo di Formula 1.

Dopo un primo impulso a realizzare un trofeo a forma di semplice mattoncino dorato, Johnson ha deciso di ispirarsi al trofeo del RAC, simbolo storico del motorsport britannico. «Ho pensato: raccontiamo una storia di eredità, – ha spiegato. – Quello è l’elemento costante della storia della F1 a Silverstone».

Ne è nata una creazione da 2.717 mattoncini per ciascuno dei due trofei principali (primo classificato e costruttori), alti 59 cm e dal peso di oltre 2 kg. I trofei per il secondo e terzo posto, leggermente più piccoli (43 cm), sono composti da 2.298 pezzi e pesano 1,5 kg ciascuno. Per garantire solidità strutturale, gli interni contengono elementi della linea Technic e tutte le parti sono state incollate, rendendoli resistenti anche alle celebrazioni più esuberanti — come la rottura accidentale avvenuta nel 2023 tra Norris e Verstappen sul podio ungherese.

Tra i dettagli più sorprendenti, i manici dei trofei sono costruiti con pezzi normalmente usati per palme o code di dinosauro. Decorazioni floreali e due mini auto LEGO F1 completano il design, che unisce estetica e giocosità.

Un’opportunità strategica per due brand globali

Dietro alla collaborazione, firmata ufficialmente a Las Vegas nel 2024, c’è una strategia di lungo periodo che unisce l’espansione globale della Formula 1sempre più orientata a un pubblico giovane e familiare — con la capacità di LEGO di creare esperienze immersive, fisiche e digitali.

«Volevamo fare qualcosa di unico per questo anniversario speciale, e sorprendere i nostri fan, – ha dichiarato Julia Goldin, Chief Product & Marketing Officer del LEGO Group. – Silverstone ha una storia incredibile, e questi trofei dimostrano come, partendo da un solo mattoncino, si possano realizzare cose straordinarie».

Quella tra Formula 1 e LEGO è una partnership di valore. «Con le auto LEGO a Miami abbiamo stupito tutti, – ha sottolineato Emily Prazer, Chief Commercial Officer di Formula 1. – Ora con questi trofei celebriamo la nostra storia con creatività e spirito ludico. È un modo per coinvolgere nuovi fan, pur restando fedeli alla tradizione».

Secondo i dati forniti da LEGO, la parata dei piloti a Miami a bordo delle vetture LEGO ha raggiunto un pubblico complessivo di 24 miliardi di visualizzazioni. Un successo virale costruito anche sul “non detto”: nessuno, prima della parata, sapeva che le vetture sarebbero state davvero guidabili. E i piloti, nonostante le raccomandazioni di non gareggiare, si sono sfidati comunque… tra urti e risate.

Il podio di Silverstone, la visibilità e il valore esperienziale

Anche i trofei LEGO sono stati svelati solo un’ora prima del via del GP, mantenendo alta la suspense e massimizzando l’effetto sorpresa. In parallelo, i fan riuniti al LEGO F1 Family Watch Party alla Battersea Power Station di Londra hanno potuto ammirare da vicino una replica del trofeo del vincitore.

Per Stuart Pringle, CEO di Silverstone, l’iniziativa è una sintesi perfetta tra passato e futuro. «Dopo 75 anni di gare leggendarie, – ha dichiarato – non potevamo pensare a un modo migliore per rendere unico il 2025. I trofei LEGO saranno ricordi che i piloti porteranno con sé per sempre».

La collaborazione tra F1 e LEGO proseguirà con nuovi progetti, già in cantiere un’altra attivazione per il prossimo GP di Las Vegas, città simbolo del lancio della partnership. Tuttavia, come sottolineano Goldin e Prazer, l’obiettivo sarà sempre mantenere un equilibrio tra unicità e sorpresa, evitando la ripetitività.

Numeri chiave della partnership LEGO x F1 – GP Gran Bretagna 2025

  • 4 trofei LEGO: 2.717 pezzi per il primo posto e il costruttore; 2.298 per secondo e terzo posto.
  • Altezza: oltre 59 cm (1° e costruttore), oltre 43 cm (2° e 3°).
  • Peso: 2 kg (1° e costruttore), 1,5 kg (2° e 3°).
  • Tempo di costruzione: oltre 210 ore, 7 master builder coinvolti da Billund.
  • Design: ispirato al trofeo del Royal Automobile Club, decorazioni floreali, F1 cars LEGO, mattoncino classico sulla sommità.

Con questa operazione, LEGO e Formula 1 dimostrano come due brand nati in contesti diversi possano co-creare valore attraverso esperienze simboliche e memorabili, che parlano sia ai nuovi pubblici che alla storia della disciplina. Un esempio di come l’entertainment, il marketing emozionale e la narrazione visuale possano integrarsi efficacemente nel mondo dello sport business, generando engagement e nuove opportunità commerciali.