Dal 2027 sarà Castelli a firmare la Maglia Gialla del Tour de France. Il marchio ha siglato una partnership con Amaury Sport Organisation (ASO), diventando fornitore ufficiale di abbigliamento tecnico per tutte le gare e le sfide ciclistiche organizzate dalla società francese.
Le nuove divise del Tour de France e del Tour de France Femmes avec Zwift saranno presentate il 22 ottobre a Parigi, in occasione della presentazione del percorso dell’edizione 2027. Le altre maglie, invece, saranno svelate successivamente, insieme a collezioni più ampie ideate per accompagnare la partnership.
La partnership con Castelli
Secondo Steve Smith, Global Brand Manager di Castelli, si tratta di «un momento davvero storico nei 150 anni di storia» dell’azienda. L’obiettivo del brand è quello di offrire alla prossima generazione di campioni un abbigliamento in grado di aiutarli a superare i propri limiti.
Il ritorno ha infatti un precedente. Yann Le Moënner, amministratore delegato di ASO, ha ricordato che Castelli produsse le maglie dei leader dal 1989 al 1994, indossate da campioni del calibro di Greg LeMond e Miguel Indurain. Per il numero uno di ASO, «la storia incontra il futuro», con la certezza che i corridori di vertice potranno contare su prodotti conformi ai più elevati standard qualitativi.
La collaborazione vede coinvolte, tra le varie gare organizzate da ASO, la Parigi-Roubaix e la Liegi-Bastogne-Liegi, oltre a Parigi-Nizza e Vuelta. Compreso anche il settore amatoriale: Castelli produrrà le maglie per L’Étape du Tour de France, la Paris-Roubaix Challenge e la Liège-Bastogne-Liège Challenge, eventi che ogni anno coinvolgono oltre 80mila partecipanti.
Giro d’Italia, impatto economico da 2,1 miliardi: così la corsa traina turismo e Made in Italy
Il valore economico delle maglie in palio
Le maglie prodotte da Castelli vestiranno i vincitori di premi che, oltre a un valore simbolico, hanno un corrispettivo economico. Nell’edizione 2026 del Tour, articolata su 21 tappe da Barcellona a Parigi, il montepremi complessivo è stato pari a 2.574.991 euro, comprensivo dei premi giornalieri, di quelli assegnati nelle classifiche finali e dei Premi Speciali.
Entrando nel dettaglio delle maglie, la vittoria finale a Parigi vale 500mila euro. La Maglia Verde e la Maglia a Pois hanno un valore di 25mila euro ciascuna, mentre la Maglia Bianca, riservata al miglior corridore nato dopo il 1° gennaio 2001, vale 20mila euro, la stessa cifra assegnata al SuperCombattivo.
Le classiche monumento prevedono invece premi di importo diverso. La Liegi-Bastogne-Liegi mette a disposizione 50mila euro, di cui circa 20mila destinati al vincitore. La Parigi-Roubaix assegna un montepremi di 91mila euro, ripartito tra i primi 20 classificati: 30mila euro al primo, 22mila al secondo e 15mila al terzo, con somme progressivamente inferiori fino al ventesimo posto.