Formula 1, un italiano su tre è appassionato: la crescita passa dai giovani

La Formula 1 conquista un pubblico sempre più ampio in Italia: un italiano su tre si definisce appassionato e la crescita coinvolge soprattutto le giovani generazioni.

Rinnovo Monza F1
nuovo studio
Image Credits: DPPI / Panoramic / Insidefoto

La Formula 1 sta cambiando pubblico e, insieme al pubblico, sta cambiando anche la propria dimensione nel mercato dell’intrattenimento. Se fino a pochi anni fa il Circus era percepito soprattutto come uno sport per appassionati di motori e competizioni automobilistiche, oggi il suo seguito appare sempre più trasversale, con una presenza crescente tra le generazioni più giovani e una capacità di inserirsi nell’immaginario della cultura pop.

A fotografare questa trasformazione è la nuova ricerca realizzata da KitKat in collaborazione con YouGov, su un campione di oltre mille persone rappresentative della popolazione italiana adulta, in occasione del Gran Premio d’Italia di Monza. Secondo l’indagine, il 33% degli italiani si definisce appassionato di Formula 1, mentre il 59% dichiara almeno un interesse per il campionato.

Numeri che raccontano una base di pubblico ampia e che, soprattutto, sembra essersi allargata rispetto al passato.

Il 25% degli intervistati ritiene infatti che la Formula 1 sia oggi più seguita rispetto a cinque anni fa. Tra gli appassionati la percentuale cresce fino al 40%, a conferma di una percezione particolarmente forte tra chi segue già il Circus. A contribuire alla crescita sarebbero soprattutto le nuove generazioni: il 33% degli italiani considera infatti la fascia tra i 18 e i 34 anni quella che si è avvicinata maggiormente alla Formula 1 negli ultimi anni.

La percezione è ancora più marcata proprio tra i giovani. Nella Generazione Z, il 53% indica la propria fascia d’età come quella che si è avvicinata maggiormente alla Formula 1. Un dato che evidenzia come l’espansione del pubblico non dipenda soltanto dalla tradizionale passione per le corse, ma anche dalla capacità della Formula 1 di intercettare nuovi linguaggi e modalità di consumo dell’intrattenimento sportivo.

Ferrari, piloti e nuova dimensione pop

Secondo il 43% degli intervistati, la Ferrari e il tifo italiano rappresentano il principale elemento che ha portato alla crescita della popolarità della Formula 1 negli ultimi cinque anni. Seguono il talento e il carisma dei piloti, citati dal 37%, mentre il 31% attribuisce parte della crescita al fatto che la Formula 1 sia diventata uno sport sempre più «di tendenza».

È proprio questo cambiamento nella percezione a ridefinire il posizionamento della categoria. Per un italiano su quattro, pari al 25% del campione, il Circus rappresenta infatti un universo che combina sport, spettacolo, intrattenimento, innovazione e tecnologia. La gara resta il centro della narrazione, ma intorno alla competizione si è sviluppato un ecosistema più ampio, capace di coinvolgere persone che non necessariamente seguono ogni appuntamento del calendario.

La passione, inoltre, sembra tradursi in un interesse concreto verso l’esperienza dal vivo. Il 32% degli italiani vorrebbe assistere a un Gran Premio direttamente sul circuito, una quota che sale al 58% tra gli appassionati di Formula 1. Per il 10% degli intervistati, assistere dal vivo a una gara rappresenta inoltre una delle esperienze sportive che desidererebbe maggiormente vivere.

Anche le emozioni legate alla pista confermano il peso della dimensione spettacolare. Tra gli appassionati, sono soprattutto i sorpassi, indicati dal 23%, e la partenza, indicata dal 19%, a rappresentare i momenti più coinvolgenti di un Gran Premio.

Monza resta un simbolo globale

In questo scenario, il Gran Premio d’Italia mantiene un ruolo cardine. Tra gli italiani interessati alla Formula 1, l’Autodromo Nazionale di Monza è considerato il secondo circuito più iconico al mondo, con il 26% delle preferenze. Davanti c’è Monte Carlo, al 28%, mentre Imola raggiunge il 15%.

Il risultato conferma il valore che Monza conserva nell’immaginario degli appassionati e il legame tra la Formula 1 e la tradizione motoristica italiana, patrimonio che viene utilizzato anche al di fuori dell’Autodromo, attraverso iniziative capaci di trasformare il weekend del Gran Premio in un appuntamento diffuso sul territorio.

Dal 4 al 6 settembre, in occasione del Fuori GP organizzato dal Comune di Monza, Piazza Trento e Trieste ospiterà infatti la KitKat Break Zone, uno spazio gratuito dedicato a cittadini e visitatori. Al centro dell’area sarà presente una replica elettrica del circuito di Monza delle dimensioni di 7 metri per 5, sulla quale il pubblico potrà sfidarsi direttamente.

KitKat porta il «break» nel cuore della Formula 1

La presenza del brand a Monza si inserisce nella partnership globale che vede KitKat nel ruolo di Official Chocolate Bar della Formula 1.

Il legame tra il concetto di break e la Formula 1 trova inoltre un riscontro nelle abitudini degli spettatori. Secondo la ricerca, il 10% degli interessati alla Formula 1 accompagna la visione di un Gran Premio con uno snack dolce. Un comportamento quotidiano che la partnership trasforma in un elemento della strategia di comunicazione del brand e come snack modellato sulle forme di una monoposto, il KitKat F1 Car.

«La Formula 1 sta vivendo un momento straordinario, capace di coinvolgere pubblici sempre più ampi e trasversali grazie a un mix unico di spettacolo, adrenalina e intrattenimento, – commenta Federico Giorgio Marrano, Business Executive Officer della Divisione Dolciari di Nestlé Italiana. – Come Official Chocolate Bar della Formula 1, vogliamo portare anche nello sport più veloce al mondo un messaggio che appartiene da sempre a KitKat: anche quando tutto corre velocissimo, concedersi un break è importante per ripartire con la giusta energia».

Il prodotto viene realizzato nello stabilimento di San Sisto, in Umbria, e distribuito in oltre 30 Paesi nel mondo.