Il cemento blu di Flushing Meadows non è soltanto il teatro delle sfide tra i migliori tennisti al mondo. Gli US Open rappresentano anche un’arena privilegiata per i grandi marchi globali, che sfruttano il torneo come piattaforma per attivazioni esperienziali e campagne lifestyle capaci di andare oltre la semplice visibilità.
Secondo Shawn French, fondatore del podcast The Determined Society, l’evento newyorkese si è trasformato «in molto più di un campionato di tennis: è un palcoscenico lifestyle di lusso dove si incontrano sport, stile e intrattenimento, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico globale e ad alta capacità di spesa».
Il ruolo centrale dei partner storici
American Express, sponsor dal 1994, continua a presidiare l’esperienza dei fan con lounge riservate, attività digitali interattive e uno shopping contactless esclusivo.
J.P. Morgan, legata agli US Open dal 1982, rafforza il proprio posizionamento associando il brand a valori come eccellenza e competitività.
Emirates, vettore ufficiale dal 2012, unisce la propria immagine di comfort ed esclusività a quella del torneo, mentre Cadillac, Official Vehicle, punta a promuovere la gamma elettrica con un’area esperienziale dedicata.
Gli attori lifestyle
Al di là dei partner istituzionali, gli sponsor lifestyle trasformano l’evento in un’esperienza a 360 gradi. Grey Goose, vodka ufficiale da 20 anni, ha reso iconico l’Honey Deuce, cocktail che nel 2024 ha generato vendite per 12,8 milioni di dollari con oltre 556mila bicchieri serviti, in crescita del 23,5% rispetto al 2023.
Dobel Tequila, al quarto anno di partnership, rafforza il legame con il pubblico attraverso il Dobel Tequila Club e collaborazioni gastronomiche come quella con il José Andrés Group. Cocktail personalizzati – dall’“Ace Paloma” al “Marg-Aryna” – legano il marchio direttamente alle star del tennis come Aryna Sabalenka e Taylor Fritz, trasformando il consumo del prodotto in un rituale condiviso con i campioni.
Ralph Lauren, sponsor e outfitter ufficiale dal 2005, non si limita a vestire staff e raccattapalle ma sfrutta l’evento come vetrina retail, con collezioni dedicate acquistabili direttamente negli store temporanei all’interno del complesso.
Non mancano i partner tecnologici: IBM, con un sodalizio trentennale, porta al pubblico innovazioni basate sull’AI generativa (chatbot, statistiche predittive, sintesi in tempo reale), mentre Deloitte, sponsor dal 2017, rafforza il legame con il mondo del tennis inclusivo supportando i Wheelchair Championships e progetti di accessibilità.
I nuovi sponsor
Il torneo si è inoltre assicurato all’ultimo minuto un partner esclusivo per il mercato delle previsioni: Kalshi. L’accordo prevede una particolarità significativa sul piano commerciale: le piattaforme concorrenti non potranno acquistare spazi pubblicitari all’interno del torneo né durante le trasmissioni dello US Open su ESPN.
Una formula che va quindi oltre la tradizionale sponsorizzazione. L’esclusiva consente infatti a Kalshi di impedire ai propri competitor di utilizzare una delle principali vetrine mediatiche del tennis mondiale durante l’intera manifestazione, rafforzando il posizionamento della società in un mercato nel quale la competizione commerciale tra prediction market si sta rapidamente spostando sul terreno delle partnership sportive.
Tra gli altri nuovi sponsor, AT&T, Electrolit e Harvey, partner legale.
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Sponsor US Open
Ecco l’elenco di tutti gli sponsor degli US Open.
Official Partners
- American Express – partner dal 1994, attivazioni esperienziali e lounge esclusive
- Chase – sponsor da 44 anni
- Emirates – Official Airline dal 2012
- J.P. Morgan – sponsor dal 1982; dal 1996 sostiene il Women’s Singles Championship
- AT&T – Official Connectivity Partner
- Cadillac – Official Vehicle, con focus sulla gamma elettrica
- Chubb – Official Insurance Sponsor
- Deloitte – Official Professional Services Sponsor dal 2017
- Dobel Tequila – Official Tequila
- Fage
- Harvey – Official Legal Assistant Partner
- IBM – Official AI and Cloud Partner
- IHG Hotels & Resorts
- Oura
- Ralph Lauren – Official Outfitter dal 2005
- Rolex – Official Timekeeper
- Clos du Bois
- Dove – Official Underarm Sponsor
- Electrolit
- Evian – acqua ufficiale
- Grey Goose – Official Vodka dal 2006, celebre per il cocktail Honey Deuce
- Heineken – Official Beer Sponsor
- Kalshi
- La Roche-Posay
- Lavazza
- Moët & Chandon – Official Champagne
- Mount Sinai – partner medico
- Ticketmaster – Official Fan Ticket Marketplace
- Tiffany & Co. – creatore ufficiale dei trofei, partner da quasi 40 anni
- Vital Proteins
- Wilson – fornitore ufficiale delle palline da gioco
Domestic Broadcast Partner
- ESPN – detentore dei diritti di trasmissione negli Stati Uniti
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Sponsorizzazioni come leva di equity
Per la brand strategist Laura Burkemper, la forza degli US Open risiede nella capacità di trasformare la sponsorizzazione in un rituale culturale:
«Il valore non è solo nella visibilità del logo, ma nella creazione di esperienze e tradizioni che i fan vogliono replicare anno dopo anno. È così che un evento sportivo di due settimane diventa un asset di brand equity a lungo termine».
Grey Goose e il suo Honey Deuce, ormai simbolo dell’evento al pari delle fragole con panna di Wimbledon, e Dobel con la sua attivazione “Drinks on Us”, che si estende oltre lo stadio fino ai bar e ai ristoranti di New York, ne sono l’esempio più evidente.