Serie A tra infortuni lunghi e mercato aperto: i pronostici di Bottadiculo sulla 2ª giornata

La seconda giornata campionato si gioca da venerdì 28 a lunedì 31 agosto, con Yildiz, Nicolussi Caviglia e Zaniolo fuori a lungo e il mercato che chiude martedì. Scopri i pronostici degli esperti di Bottadiculo.it sulla seconda giornata.

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Il pallone della Serie A 2026-2027 (Nicolo Campo / Insidefoto)

Kenan Yildiz per circa tre mesi, Nicolussi Caviglia per due, Nicolò Zaniolo per oltre uno. La 2ª giornata di Serie A arriva con un conto di indisponibilità già consistente, con il mercato che chiude martedì e con diverse rose che nel giro di una settimana avranno una fisionomia diversa da quella di oggi.

C’è poi una simmetria che rende il turno più leggibile del precedente. La prima giornata ha prodotto nove vittorie e un solo pareggio, e sei di quei successi sono arrivati fuori casa: Milan, Juventus, Napoli, Lazio, Cagliari e Lecce. Il calendario le rimette adesso tutte e sei davanti al proprio pubblico.

Le indicazioni raccolte nell’analisi della prima giornata hanno chiuso con sette scelte corrette su dieci. A non funzionare sono state la vittoria del Como a Udine, l’1X su Bologna-Lazio e la doppia chance interna su Venezia-Lecce, tre partite in cui il fattore campo ha pesato meno del previsto. Su questa base sono costruite le analisi e i pronostici sul calcio di Bottadiculo.it.

Il turno si distribuisce su quattro giorni e su due sole fasce orarie, le 18.30 e le 20.45, scelta legata alle temperature di fine agosto. Si apre venerdì 28 con Milan-Venezia. Sabato Fiorentina-Frosinone, Monza-Udinese e Sassuolo-Torinoin contemporanea, poi Juventus-Parma. Domenica Napoli-Como, Cagliari-Inter e Lazio-Genoa. Lunedì 31 la chiusura con Lecce-Roma e Atalanta-Bologna.

Milan-Venezia: l’anticipo senza Leão

Il Milan apre la giornata a San Siro dopo il 2-1 di Torino. Ruben Amorim ha annunciato in conferenza che Rafael Leão non sarà convocato, in una settimana in cui il portoghese è finito al centro delle ultime manovre di mercato con Galatasaray e Aston Villa. Secondo le probabili formazioni il tecnico dovrebbe rilanciare dal primo minuto Rabiot e Modrić, con Bartesaghi favorito su Estupiñán sulla corsia e Gila in ballottaggio per completare la difesa.

Il Venezia di Giovanni Stroppa ha perso in casa contro il Lecce e potrebbe ritoccare la mediana, dove Sohm si candida per una maglia, mantenendo Yeboah e Adams davanti.

Un dato merita attenzione, e riguarda il rendimento interno rossonero: il Milan ha chiuso la scorsa stagione con quattro gare casalinghe di campionato senza vittorie, tre sconfitte e un pareggio. Questa è la prima davanti al proprio pubblico della nuova annata. Il divario tra le due rose resta però ampio anche senza Leão, e nei quattro confronti più recenti i rossoneri hanno sempre segnato almeno due gol ai lagunari. La scelta è Milan vincente + Over 1,5.

Fiorentina-Frosinone: il Franchi e il caso Kean

Il 4-0 incassato all’Olimpico è stato il passivo più pesante della prima giornata, e Fabio Grosso arriva alla partita gestendo anche una situazione di mercato ancora aperta attorno a Moise Kean. Le probabili formazioni indicano tre cambi rispetto a Roma, con Jiménez, Valdepeñas e Pellegrino dentro e un ballottaggio a centrocampo tra Brescianini e Oulai.

Il Frosinone di Massimiliano Alvini ha perso 1-0 contro la Juventus senza subire un passivo pesante e per il debutto in trasferta valuta l’inserimento di Zerbin in attacco, con Oyono e Terzić che insidiano Cittadini e Bracaglia.

Il Franchi è il punto d’appoggio della squadra viola: nelle ultime nove gare interne la Fiorentina non ha perso, ma ha pareggiato cinque volte. È un rendimento solido nella tenuta e povero nella produzione, e riguarda una rosa che il mercato ha modificato profondamente. Con una formazione ancora da assemblare, un attaccante di riferimento la cui posizione non è chiarita e un avversario che si difende in blocco, la lettura più coerente è 1X + Under 3,5.

Monza-Udinese: due attacchi rimaneggiati

Il Monza torna in Serie A dopo aver incassato quattro gol a San Siro e Ivan Jurić dovrebbe cambiare parecchio, con Cutrone accanto a Dany Mota alle spalle di Varela, Delli Carri in difesa e Thiam tra i pali.

L’Udinese arriva con due assenze che pesano sulla trequarti. Christian Kabasele è squalificato e salta la seconda giornata consecutiva, mentre Nicolò Zaniolo resterà fuori per oltre un mese: era il giocatore che nella scorsa stagione aveva prodotto di più in zona offensiva. Anche la presenza di Davis è in dubbio, con Gueye pronto a sostituirlo.

I friulani hanno tenuto l’1-1 contro il Como e restano più strutturati dei brianzoli, ma senza Zaniolo e con la punta in forse la loro capacità di chiudere le partite si riduce sensibilmente. Il Monza, dal canto suo, deve ancora calibrarsi sulla categoria. In un incrocio storicamente equilibrato, con nove pareggi nelle venticinque sfide complessive tra le due squadre, la scelta cade sull’Under 2,5.

Sassuolo-Torino: Aquilani senza Berardi

Entrambe hanno perso 2-1 all’esordio, il Sassuolo sul campo dell’Atalanta e il Torino in casa contro il Milan, e in entrambi i casi il punteggio ha raccontato partite tutt’altro che chiuse.

Alberto Aquilani non recupera Domenico Berardi, che resta il riferimento tecnico dei neroverdi in rifinitura, e valuta il rilancio di Idzes in difesa con Bowie ancora centravanti. Ignazio Abate, dopo l’esordio contro il suo passato rossonero, ha davanti un ballottaggio tra Casadei e Adams alle spalle di Simeone, mentre Comert insidia Comuzzo.

Il Mapei Stadium è storicamente un campo ostico per i neroverdi quando affrontano i granata: in sedici precedenti a Reggio Emilia il Torino ha raccolto quindici risultati utili, con una sola sconfitta nel gennaio 2020. Quelle partite appartengono però a stagioni, rose e allenatori diversi, e vanno prese per quello che sono, un contesto e non una previsione. Quello che conta oggi è che il Sassuolo perde il suo giocatore più creativo e che il Torino ha mostrato contro il Milan una struttura difensiva ordinata. La scelta è X2 + Under 3,5.

Juventus-Parma: Spalletti ridisegna la trequarti

La Juventus ha vinto 1-0 a Frosinone e ha perso Kenan Yildiz, che dopo l’operazione starà fuori attorno ai tre mesi. Luciano Spalletti dovrebbe affidare quel ruolo a Boga, in vantaggio su Alajbegović, mentre in difesa Lucumí insidia Kelly e Gatti rientra tra i convocabili.

Il Parma di Carlos Cuesta ha perso in casa contro il Cagliari e ha un problema simmetrico: Nicolussi Caviglia resterà indisponibile circa due mesi dopo l’intervento per pubalgia, e a centrocampo Sørensen si gioca il posto con Konaté. Davanti dovrebbero agire Touré e Lontani.

L’unico argomento a favore degli emiliani riguarda il rendimento interno bianconero, perché la Juventus non vince in casa dal 19 aprile. Il resto pende dall’altra parte: i ducali hanno perso le ultime due trasferte dello scorso campionato e all’Allianz Stadium non hanno mai vinto in nove visite. Con un centrocampo dimezzato e un attacco ancora da definire, la scelta è la vittoria della Juventus.

Napoli-Como: la partita più equilibrata del turno

Il debutto casalingo di Massimiliano Allegri arriva dopo il 2-0 di Marassi. Il nodo è a centrocampo: secondo le probabili formazioni Kevin De Bruyne potrebbe partire dal primo minuto al posto di Anguissa, ma il ballottaggio resta aperto, mentre Politano è favorito su Vergara e Badiashile si candida per la difesa.

Il Como di Cesc Fàbregas ha pareggiato 1-1 a Udine e, in attesa che finiscano i lavori al proprio stadio, gioca la seconda trasferta consecutiva. Dietro dovrebbe essere confermato Chalobah accanto a Ramón, con Diao favorito su Rodríguez e Milla su Da Cunha.

Il quadro è quello di due squadre che hanno chiuso la scorsa stagione al secondo e al quarto posto, e negli ultimi quattro confronti diretti in Serie A l’equilibrio è stato perfetto, con una vittoria per parte e due pareggi. Il Napoli ha la rosa più profonda e il fattore campo, il Como una difesa che l’anno scorso ha subito meno reti di quasi tutte le squadre dei cinque campionati maggiori. In una partita che il calendario propone come primo vero test per entrambe, l’1Xriflette il vantaggio azzurro senza sopravvalutarlo.

Cagliari-Inter: Lautaro e un avversario che conosce bene

Il Cagliari di Fabio Pisacane ha vinto 1-0 al Tardini e non dovrebbe cambiare molto, con Deiola arretrato sulla linea difensiva, Romano e Winks in mezzo e Maldini e Fazzini alle spalle di Mendy. L’Inter ha aperto con il 4-1 al Monza e le probabili formazioni indicano la stessa squadra, con Stones e Thuram inizialmente in panchina e Pio Esposito confermato accanto a Lautaro.

Il dato individuale è di quelli che pesano davvero: Lautaro Martínez ha segnato dodici gol in dodici sfide contro il Cagliari, che è l’avversario contro cui è andato a rete più volte in carriera. Con la prossima marcatura in campionato arriverebbe a 133 gol in Serie A con la maglia nerazzurra, agganciando Istvan Nyers al terzo posto tra i marcatori dell’Inter nel torneo.

All’Unipol Domus è attesa la prima gara interna stagionale sopra i sedicimila spettatori, dopo i 13.563 abbonamenti sottoscritti, e l’ambiente peserà. La differenza tra le due rose, undici partite di Serie A senza sconfitte per i nerazzurri e un attacco che alla prima ha prodotto quattro reti orientano verso Inter vincente + Over 1,5.

Lazio-Genoa: due situazioni opposte

La Lazio di Gennaro Gattuso ha aperto vincendo 1-0 a Bologna, risultato che ha alleggerito un’estate complicata. All’Olimpico dovrebbe schierare Floriani Mussolini a destra al posto dell’infortunato Marušić, con Taylor e Frattesi mezz’ali e Dia preferito a Noslin. Il neoacquisto Pinamonti dovrebbe partire dalla panchina.

Il Genoa di Daniele De Rossi ha perso 2-0 in casa contro il Napoli e non vince in campionato dal 19 aprile, con due pareggi e quattro sconfitte tra la coda della scorsa stagione e l’inizio di questa. Davanti dovrebbero agire ancora Colombo e Vitinha, mentre Sow si gioca una maglia con Baldanzi.

Su questa partita circolano letture diverse dei numeri, e vale la pena chiarirle. Allargando la finestra alle ultime ventidue sfide ufficiali, il totale ha superato le due reti e mezza in sedici occasioni. Restringendola ai cinque precedenti più recenti, la proporzione scende a tre su cinque, e le ultime due gare a Roma sono state da poche reti. La finestra lunga racconta una storia più favorevole all’Over rispetto a quella breve, e non c’è ragione per privilegiare l’una sull’altra. Meglio spostare il ragionamento sul risultato: la Lazio ha vinto le ultime cinque sfide di Serie A con i rossoblù e affronta una squadra che in campionato non vince da più di quattro mesi. La scelta è la vittoria della Lazio, con l’avvertenza che i capitolini all’Olimpico hanno vinto una sola delle ultime sette partite tra campionato e Coppa Italia.

Lecce-Roma: il posticipo del pomeriggio

Il Lecce ha vinto a Venezia, avvio migliore di quanto ci si potesse attendere per Eusebio Di Francesco, che dovrebbe rilanciare Tiago Gabriel in difesa e confermare Gorter e Ngom, con Stulić leggermente avanti su Geubbels davanti.

La Roma di Gian Piero Gasperini arriva dal 4-0 sulla Fiorentina, la migliore differenza reti del campionato dopo un turno, e dovrebbe inserire Molina a destra al posto di Lulli, mantenendo Mora e Dybala alle spalle di Malen. Resta indisponibile Lorenzo Pellegrini.

Il bilancio storico è tra i più squilibrati della Serie A, con due sole vittorie salentine in quarantadue incontri ufficiali, ma il dato che conta di più riguarda il presente: la Roma ha appena segnato quattro gol senza subirne, ha la rosa più profonda del confronto e nessun impegno infrasettimanale alle spalle. L’orario delle 18.30 e il Via del Mare sono gli argomenti dei padroni di casa, e non bastano. La scelta è la vittoria della Roma.

Atalanta-Bologna: la Dea rientra dall’Ungheria

L’Atalanta chiude il turno tre giorni dopo essersi qualificata alla fase campionato di Conference League. Giovedì 27 agosto, sul neutro di Miskolc, i bergamaschi hanno battuto 1-0 l’Hapoel Tel Aviv dopo lo 0-0 dell’andata, con il gol decisivo di Gianluca Scamacca al 72′, un minuto dopo il suo ingresso insieme a Bernasconi.

La qualificazione toglie una pressione, ma la prestazione ha riproposto i limiti già visti contro il Sassuolo: ritmi bassi, difesa arretrata e poca verticalità, con Carnesecchi e un palo a proteggere il risultato. Lo stesso Maurizio Sarri si è detto soddisfatto del passaggio del turno più che del gioco. Le probabili formazioni segnalano che le scelte verranno fatte dopo aver valutato le condizioni del gruppo, con possibili spazi per Pasalic, Krstović e De Ketelaere. Zappacosta, Kossounou, Scalvini, Gaetano ed Ederson hanno giocato per intero la partita europea.

Il Bologna di Domenico Tedesco ha perso in casa contro la Lazio ed è la squadra che ha più bisogno di punti tra quelle ancora a quota zero. Anche qui il tecnico dovrebbe ritoccare: Odgaard, Moro e Dovbyk si candidano per una maglia, con Orsolini e Cambiaghi sugli esterni.

A Bergamo l’Atalanta ha un rendimento storicamente favorevole contro i rossoblù, ma arriva da una trasferta europea di quattro giorni prima e da due prestazioni che Sarri stesso ha giudicato incomplete. Il Bologna è ancora in costruzione e questo riduce la fiducia in un colpo esterno. L’1X è la copertura più coerente in una partita che nessuna delle due affronta nelle condizioni migliori.

Quanto valgono davvero le indicazioni del primo turno

Sei vittorie esterne su nove sono un’anomalia rispetto alla distribuzione abituale dei risultati, e il calendario mette subito alla prova quelle stesse squadre nel contesto opposto. Chi legge la classifica dopo novanta minuti sta guardando un campione troppo piccolo per ricavarne una gerarchia, e questa giornata servirà soprattutto a capire quali dei sei successi in trasferta raccontavano qualcosa di strutturale.

Il secondo elemento è meno visibile ma più concreto, ed è la ragione del titolo di questo pezzo. Yildiz per circa tre mesi, Nicolussi Caviglia per due, Zaniolo per oltre uno, più Marušić e Pellegrini: sono assenze che arrivano quando il mercato non è ancora chiuso e gli eventuali sostituti non faranno in tempo a incidere su questo turno. Juventus, Parma e Udinese affronteranno la seconda giornata con un organico diverso da quello che avranno tra una settimana. È la ragione principale per cui, su quattro delle dieci partite, la lettura più difendibile resta una copertura sul risultato invece di un segno secco.