La Francia porta bene all’Italia. Almeno quando si parla di nuoto e sport in acqua. A sette giorni dall’avvio dei Campionati Europei di Nuoto in scena nella capitale francese (qui la guida di Sport e Finanza), la delegazione azzurra sta facendo incetta di medaglie e grazie a 6 ori, 4 argenti e 8 bronzi ha raggiunto la vetta del medagliere, distaccando Gran Bretagna e Germania.
Le 18 medaglie conquistate finora raccontano a chiare lettere lo stato di salute del movimento azzurro che a neanche metà della durata complessiva della manifestazione ha già quasi raggiunto il risultato di tutta l’edizione 2024 degli Europei.
Due anni fa a Belgrado, in Serbia, l’Italia aveva portato a casa un totale di 20 medaglie, con 3 ori (già raddoppiati in questa edizione), 11 argento e sei bronzi.
Un bottino di tutto rispetto che è stato l’apripista dei successi olimpici di Parigi e delle 6 medaglie conquistate alle Olimpiadi.
L’edizione in corso sta scrivendo una storia ancora più avvincente e, come anticipato, siamo solo ai primi capitoli della manifestazione.
Da Pellacani, regina del trampolino e i successi nell’artistico di Pelati e Ruggiero
Le giornate di gara disputate finora hanno visto infatti completare il programma di soltanto due delle cinque discipline della competizione, ossia il nuoto artistico e i tuffi, mentre il nuoto in acque libere è ancora in corso e devono invece disputarsi i tuffi dalle grandi altezze e tutte le sfide del nuoto in vasca.
Ma l’Italia ha dato prova di forza sin dalla prima giornata di gara, il 31 luglio, con il primo oro di team con i tuffi dal trampolino guidati da Chiara Pellacani – che poi ne a ha conquistati due individuali dai 3 metri e da 1 metro – e uno in coppia con Matteo Santoro nel sincro misto da 3 metri, nei giorni a seguire.
Risultato, primato italiano nei tuffi e primo posto nel medagliere della disciplina, con ancora la possibilità di allungare la distanza, considerando le ultime gare ancora da disputarsi.
Gli azzurri impiegati nel nuoto artistico non sono stati da meno con gli argenti di Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero, in singolo e in coppia e altre quattro medaglie di bronzo che hanno portato il bottino azzurro nell’artistico a quota 7 medaglie.
Europei nuoto Parigi 2026: il medagliere azzurro
Ori (6)
- Tuffi – Chiara Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e Raffaele Pelligra, Team Event (410.60 punti) – 31 luglio
- Tuffi – Chiara Pellacani e Matteo Santoro, sincro misto trampolino 3 metri (305.85 punti) – 2 agosto
- Tuffi – Chiara Pellacani, trampolino 1 metro (298.90 punti) – 2 agosto
- Tuffi – Chiara Pellacani, trampolino 3 metri (358.05 punti) – 4 agosto
- Fondo – Ginevra Taddeucci, 10 km (2h07’49″9) – 4 agosto
- Fondo – Ginevra Taddeucci, 5 km (1h02’31″2) – 5 agosto
Argenti (4)
- Nuoto artistico – Filippo Pelati, solo tecnico (241.7008 punti) – 31 luglio
- Nuoto artistico – Lucrezia Ruggiero e Filippo Pelati, duo misto tecnico (229.0092 punti) – 2 agosto
- Nuoto artistico – Filippo Pelati, solo libero (252.8713 punti) – 3 agosto
- Tuffi – Simone Conte e Raffaele Pelligra, sincro piattaforma (416.46 punti) – 4 agosto
Bronzi (8)
- Nuoto artistico – Lucrezia Ruggiero e Filippo Pelati, duo misto libero (255.1641 punti) – 1 agosto
- Nuoto artistico – Italia, squadra libero (256.1558 punti) – 3 agosto
Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice - Tuffi – Stefano Belotti e Matteo Santoro, sincro trampolino 3 metri (386.07 punti) – 3 agosto
- Nuoto artistico – Italia, squadra tecnico (284.6725 punti) – 4 agosto
Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice - Fondo – Linda Caponi, 10 km (2h08’03″4) – 4 agosto
- Nuoto artistico – Italia, acrobatic routine (219.2545 punti) – 5 agosto
Beatrice Andina, Valentina Bisi, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice - Fondo – Gregorio Paltrinieri, 5 km (55’44″7) – 5 agosto
- Fondo – Barbara Pozzobon, 5 km (1h02’35″1) – 5 agosto
Il movimento del nuoto italiano: un modello vincente dentro e fuori dalla vasca
Nuoto in acque libere: la Senna domata da Ginevra Taddeucci e l’intramontabile Paltrinieri
Nelle insidiose gare lungo la Senna, tanto criticate per la scarsa sicurezza delle acque da atleti di ogni dove, l’Italia è stata guidata da una strepitosa Ginevra Taddeucci che ha conquistato dapprima l’oro nella 10 km e, a sole 24 ore di distanza è stata capace di bissare il successo, ottenendo la medaglia più pregiata nella 5km.
Evidentemente il fiume della capitale francese deve portare bene all’atleta azzurra, considerando che nelle sue acque ha conquistato il primo podio in Coppa del Mondo e in seguito il prestigioso bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024.
La Regina della Senna è stata affiancata prima dalla collega Linda Caponi che ha ottenuto il bronzo nella 10 km, poi da Barbara Pozzobon che nella 5 km ha centrato un ottimo terzo posto.
Alle fondiste si è poi aggiunto l’eterno Greg Paltrinieri, la bandiera azzurra che a 31 anni e con malumori sempre manifesti nei confronti del nuotare nel fiume parigino, è stato comunque in grado di centrare il terzo posto.
Sale così a cinque il bottino italiano nelle acque libere, con il primato anche in questa disciplina.
Il weekend alle porte assegnerà le medaglie sul fondo breve (3km) e sulle staffette mentre, sempre nello scenario della Senna – indubbiamente criticabile ma altrettanto suggestivo – si disputeranno anche i tuffi dalle grandi altezze.
Da lunedì poi iniziano le sfide in vasca dove l’Italia può aggiungere altri successi e scrivere nuovi nomi azzurri nella lista dei medagliati.
Europei di nuoto Parigi 2026: Il medagliere complessivo
- Italia – 6 ori, 4 argenti, 8 bronzi (18 medaglie)
- Gran Bretagna – 6 ori, 2 argenti, 4 bronzi (12 medaglie)
- Germania – 5 ori, 4 argenti, 3 bronzi (12 medaglie)
- Atleti Neutrali B – 4 ori, 4 argenti, 4 bronzi (12 medaglie)
- Grecia – 2 ori (2 medaglie)
- Spagna – 1 oro, 5 argenti, 3 bronzi (9 medaglie)
- Atleti Neutrali A – 1 oro, 1 argento (2 medaglie)
- Ucraina – 1 oro, 3 bronzi (4 medaglie)
- Ungheria – 4 argenti (4 medaglie)
- Francia – 1 argento (1 medaglia)
- Svizzera – 1 argento (1 medaglia)
- Paesi Bassi – 1 bronzo (1 medaglia)