Manca solo – o ancora – un mese all’inizio della nuova stagione. E la la Lega Volley Femminile colma l’attesa tracciando il bilancio dell’attività digitale del campionato 2025/26, chiuso con oltre 2 miliardi di visualizzazioni generate dai contenuti legati alla Serie A femminile.
Un risultato che supera ampiamente le previsioni formulate a inizio stagione, quando l’obiettivo era raggiungere quota un miliardo.
I dati, rilevati da Ripple Analytics, prendono in esame i contenuti pubblicati sui canali ufficiali della Lega, dei club, delle atlete, dei media, dei creator e dei tifosi, offrendo una misurazione complessiva dell’ecosistema digitale del movimento.
Nel corso della stagione oltre 3.000 canali hanno contribuito alla distribuzione dei contenuti, mentre la collaborazione tra Lega Volley Femminile e Gameday – dalla quale è nata Spike Media – ha favorito un’ulteriore crescita dell’audience.
Un coinvolgimento senza precedenti: 61,5 milioni di interazioni
Oltre alla crescita della reach, la stagione ha fatto registrare anche un elevato livello di coinvolgimento con i contenuti che hanno infatti generato 61,5 milioni di interazioni, con un engagement rate complessivo del 2,8%.
A trainare il coinvolgimento sono stati soprattutto i profili delle atlete, che hanno raggiunto un engagement rate del 7,8%, quasi tre volte superiore alla media del campionato. Un dato che conferma il ruolo sempre più centrale delle giocatrici nella diffusione dei contenuti e nella capacità di ampliare il pubblico del volley femminile.
«I dati digital della stagione raccontano un momento di grande fermento per il movimento pallavolistico italiano», ha spiegato il general manager di Spike Media, Simone Tomassetti, sottolineando come questi risultati rappresentino una base solida in vista della prossima stagione, che sarà, «la prima con una rete di distribuzione tanto ampia, pronta a conquistare quella fetta di pubblico che, seppur interessata, non è ancora lo zoccolo duro della nostra fanbase».
La nuova distribuzione tra Rai, DAZN e (soprattutto) i social
I risultati arrivano dopo l’annuncio del nuovo modello distributivo per la stagione 2026/27. I campionati di Serie A1 e Serie A2 saranno trasmessi su DAZN, mentre i contenuti saranno distribuiti anche attraverso i profili social della Lega, dei club e delle giocatrici; per la Serie A1 è prevista inoltre la trasmissione sulla Rai.
Per l’amministratore delegato della Lega Volley Femminile, Enzo Barbaro, i numeri ottenuti «confermano la bontà delle nostre scelte e del nostro lavoro. Siamo andati oltre ogni nostra aspettativa e siamo certi che la visibilità che garantiremo nella prossima stagione alla Serie A porterà tanti nuovi appassionati ad avvicinarsi al nostro mondo e ad apprezzare le gesta delle nostre spettacolari campionesse».
Sulla stessa linea anche Kike Levy, Head of Gameday Sports (qui l’intervista su Sport e Finanza), secondo cui la nuova rete distributiva consentirà di intercettare un pubblico ancora più ampio.
«I dati parlano chiaro: il movimento pallavolistico femminile italiano è in grado di attirare un pubblico vasto ed eterogeneo che, con le giuste modalità e sui giusti canali, è pronto a vivere in maniera sempre più coinvolgente le magie di questo sport. La nuova rete di distribuzione pensata per i prossimi anni e comprendente anche i canali social di Lega, squadre e giocatrici, ci permetterà di regalare un modo nuovo di intendere lo sport: interattivo, pensato per tutte le modalità di consumo e a portata di tifoso».