Sepang rientra in pista: il GP del Bahrain si correrà in Malesia

Dal 2 al 4 ottobre Il Circus tornerà a Sepang dopo nove anni di assenza. Il circuito malese occuperà lo slot del GP che si disputa a Sakhir cancellato per il conflitto in Medio Oriente. 

Test Ferrari, Bahrain 2024
trasloco verso oriente
Image credits: Insidefoto

La Formula 1 tornerà in Malesia nell’ottobre 2026. A quasi dieci anni dall’ultima gara disputata sul circuito di Sepang, l’impianto malese ospiterà il Gran Premio del Bahrain dal 2 al 4 ottobre, prendendo il posto della corsa cancellata a causa del protrarsi del conflitto in Medio Oriente.

I Gran Premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita erano stati inizialmente rimossi dal calendario nel mese di aprile, con l’obiettivo di recuperarli nella seconda parte della stagione. Il permanere delle tensioni regionali ha però spinto gli organizzatori a individuare una soluzione alternativa almeno per l’appuntamento di Sakhir.

L’accordo con il Bahrain

La gara conserverà la denominazione ufficiale di Gran Premio del Bahrain e continuerà a essere finanziata dal Paese del Golfo, pur svolgendosi al Sepang International Circuit. Una formula inedita, resa possibile anche dagli stretti rapporti politici e istituzionali esistenti tra Bahrain e Malesia.

L’appuntamento sarà collocato tra le gare di Baku e Singapore, dando vita a una sequenza particolarmente impegnativa per squadre e piloti. La Formula 1 affronterà infatti tre fine settimana consecutivi di gara, con conseguenze rilevanti sul piano logistico e organizzativo.

Il cambio di sede dovrà ancora essere ratificato dal World Motor Sport Council, ma l’approvazione viene considerata poco più di una formalità. L’operazione consente alla Formula 1 di riportare il calendario 2026 a 23 appuntamenti, compensando almeno in parte le cancellazioni avvenute nei mesi precedenti.

«Siamo lieti di confermare che la Malesia ospiterà il Gran Premio del Bahrain nel 2026 -. ha dichiarato il presidente e amministratore delegato della Formula 1, Stefano Domenicali -. Ancora una volta, questo sport ha dimostrato la propria capacità di adattarsi, trovare soluzioni e portare a termine il proprio lavoro, creando un momento emozionante per tutti coloro che seguono la Formula 1».

I rapporti tra i due stati

Sepang rientrerà così nel Mondiale per la prima volta dal 2017. Il circuito malese aveva ospitato stabilmente il proprio Gran Premio a partire dal 1999 e fino a nove anni fa, prima di uscire dal calendario soprattutto a causa dei costi crescenti richiesti per organizzare l’evento.

La scelta della Malesia sarebbe stata favorita anche dal principe ereditario del Bahrain, Salman bin Hamad Al Khalifa, figura centrale nello sviluppo della Formula 1 nel Paese sin dall’introduzione del Gran Premio nel 2004. I legami tra i due Stati hanno quindi contribuito a rendere Sepang la soluzione più facilmente percorribile.

Il Bahrain mantiene inoltre interessi economici diretti nel campionato attraverso il proprio fondo sovrano, proprietario della McLaren. La scuderia britannica ha conquistato nel 2025 sia il titolo mondiale piloti sia quello costruttori, rafforzando ulteriormente la presenza del Paese all’interno del paddock.

«Questa collaborazione riflette l’amicizia duratura, la fiducia reciproca e la stretta partnership tra la Malesia e il Regno del Bahrain, riaffermando al tempo stesso la disponibilità e la capacità della Malesia di ospitare grandi eventi internazionali – ha dichiarato il primo ministro malese Dato’ Seri Anwar Ibrahim -. Non vediamo l’ora di mostrare le nostre infrastrutture di livello mondiale, l’eccellenza operativa e la calorosa ospitalità».