Il volley femminile si proietta verso una nuova era. L’uscita del calendario della LVF A1 Fineco 2026-27 coincide con un significativo ampliamento della copertura televisiva e digitale, costruita per rendere il campionato più accessibile e intercettare il pubblico direttamente sulle piattaforme maggiormente utilizzate.
La stagione prenderà il via nel fine settimana del 3-4 ottobre, mentre l’ultima giornata della prima fase è stata programmata per il 13-14 marzo. In mezzo, un calendario simmetrico con tre turni infrasettimanali feriali, fissati il 21 ottobre, l’11 novembre e il 9 dicembre, ai quali si aggiungerà la giornata dell’Epifania, chiamata ad aprire il 2027 dopo nove giorni di pausa rispetto alle partite previste tra Santo Stefano e il 27 dicembre.
La nuova strategia multicanale con la regia di Gameday
A cambiare non sarà soltanto la distribuzione degli appuntamenti. Per ogni turno di campionato, il pubblico potrà seguire gratuitamente almeno quattro incontri, con la possibilità di arrivare in alcune giornate fino a cinque: alla tradizionale partita proposta da Rai Sport si aggiungeranno infatti tre gare diffuse sui canali social della Lega, delle società e delle giocatrici. La copertura integrale della Serie A1, insieme al meglio della Serie A2, sarà invece affidata a DAZN.
«Copertura televisiva, ma anche oltre – ha spiegato il presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, Mauro Fabris, intervenendo a Radio Sportiva –. Avremo di nuovo Rai Sport come partner in chiaro, ma è importante evidenziare la scelta di DAZN di affiancarci per la trasmissione di tutta la Serie A1 e del meglio dell’A2, ampliando di fatto la nostra visibilità rispetto agli anni passati».
Dietro la nuova architettura distributiva c’è il lavoro di Gameday, divisione sportiva di NJF Holdings, che insieme alla Lega Pallavolo Serie A Femminile ha costituito Spike Media, la joint venture incaricata di gestire in esclusiva i diritti media del movimento. L’accordo, sviluppato su un orizzonte decennale dopo una prima stagione di transizione, punta a superare la semplice vendita dei diritti televisivi per costruire un ecosistema nel quale partite e contenuti possano circolare attraverso broadcaster, social network, club e profili delle atlete.
Levy, Gameday: «Portiamo il contenuto volley ovunque sia l’utente»
Ridurre la distanza con il pubblico
La strategia della Lega punta dunque ad affiancare alla distribuzione tradizionale un modello pensato specificamente per l’ambiente digitale. La presenza sui social non sarà utilizzata soltanto per promuovere il prodotto o pubblicare contenuti collaterali, ma diventerà un vero e proprio canale di trasmissione delle partite, consentendo alla pallavolo femminile di raggiungere anche gli utenti che non dispongono di un abbonamento televisivo.
«Quello che mi preme sottolineare, però, è la possibilità per i nostri tifosi e appassionati di vedere tre partite in maniera completamente gratuita sui nostri social e su quelli di club e atlete. Una scelta innovativa, praticamente un unicum nel panorama sportivo d’eccellenza, che garantirà al grande pubblico di seguire più della metà di ogni giornata di gioco senza dover sottoscrivere abbonamenti».
L’obiettivo è ridurre la distanza tra il campionato e il pubblico, superando il modello nel quale è necessariamente lo spettatore a dover individuare la piattaforma titolare dei diritti. Attraverso la distribuzione delle gare sui profili della Lega, delle società e delle protagoniste, saranno gli stessi contenuti a entrare nei flussi digitali degli appassionati, moltiplicando i punti di contatto e le opportunità commerciali per club e partner.
«Un’assoluta e straordinaria novità: le persone non dovranno più cercarci, ci troveranno direttamente sui loro device», ha sottolineato Fabris, definendo quella prevista per il 2026-27 un’offerta «senza precedenti nel panorama sportivo d’eccellenza».
Popolarità in crescendo
La scelta si inserisce in un percorso di crescita che negli ultimi anni ha portato la pallavolo femminile a consolidare sia i risultati sportivi sia il proprio seguito digitale. Per la Lega, tuttavia, la qualità tecnica del campionato deve essere accompagnata dalla capacità di costruire narrazioni intorno alle atlete, alle società e agli appuntamenti principali della stagione.
«Oggi la pallavolo è uno degli sport più seguiti in Italia e, a livello di popolarità sui social, siamo secondi solo alla Serie A di calcio – ha proseguito il presidente –. Abbiamo innovato molto negli ultimi anni: bisogna saper alimentare questo interesse e offrire sempre storie nuove per far conoscere le nostre campionesse prima, durante e dopo la partita».
Uno dei segnali più evidenti è arrivato dalla Coppa Italia disputata all’Inalpi Arena di Torino, lo stesso impianto utilizzato per le ATP Finals di tennis. Alla prima esperienza della pallavolo femminile nella struttura piemontese, la manifestazione ha registrato il tutto esaurito in entrambe le giornate, con circa 25mila presenze complessive.
«Facendo un parallelo con il tennis, sicuramente tra le discipline più in crescita nell’ultimo periodo, è significativo per noi come Lega essere riusciti a riempire lo stesso palazzetto delle ATP Finals con la nostra Coppa Italia Frecciarossa a Torino. Non era scontato, alla nostra prima uscita all’Inalpi Arena, registrare il sold out per due giorni consecutivi in una delle più grandi arene d’Italia, con 25mila spettatori accorsi a vedere le nostre stelle. L’eccellenza serve, ma è anche fondamentale saperla promuovere».
Volley femminile, la Serie A si vede ovunque: dalla tv allo streaming DAZN. Novità social
La formula della post-season e la Supercoppa
Il nuovo calendario conferma anche la struttura della fase decisiva della stagione. Le prime otto classificate accederanno ai Playoff Scudetto, con quarti di finale disputati attraverso gare di andata e ritorno ed eventuale Golden Set, mentre semifinali e finale resteranno articolate al meglio delle cinque partite.
Cambierà invece la formula dei Playoff Challenge, che torneranno agli scontri diretti con andata, ritorno ed eventuale Golden Set. Il primo turno coinvolgerà le squadre classificate dalla nona alla dodicesima posizione, prima dell’ingresso delle formazioni eliminate nei quarti dei playoff per il titolo.
La Supercoppa tra Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano e Savino Del Bene Scandicci si giocherà nel weekend del 24-25 ottobre, in una sede ancora da individuare. La Coppa Italia Frecciarossa prenderà invece il via il 23 dicembre con i quarti di finale riservati alle migliori otto squadre al termine del girone d’andata, per concludersi con la Final Four del 13-14 febbraio.