Sono ufficialmente iniziati i lavori della Fiera Ice Arena, la nuova struttura dedicata agli sport del ghiaccio che sorgerà nel quartiere espositivo di fieramilano Rho. L’investimento, pari a 7 milioni di euro, è interamente sostenuto da Fondazione Fiera Milano, che con questa operazione punta a consolidare la propria strategia di valorizzazione degli spazi fieristici anche al di fuori del calendario espositivo tradizionale.
La cerimonia di posa del primo pilastro, avvenuta lunedì 6 luglio, ha visto la partecipazione del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del Sindaco di Milano Giuseppe Sala, del Sindaco di Rho Andrea Orlandi, del Presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti e del Presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio Andrea Gios.
A gestire l’impianto sarà FRIA SSD a r.l. – Fiera Rho Ice Academy, società partecipata dalla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio e da Fondazione Fiera Milano. Come precisato da Bozzetti, la Fondazione entrerà nel capitale della società con un aumento riservato: «Con un aumento di capitale ne acquisiremo il 25%», ha citato Il Giorno. Il restante 75% resterà in mano alla Federazione.
Alla guida operativa della società è stato nominato Amministratore Unico Diego Cattani.
Tempistiche e caratteristiche dell’impianto
Il cronoprogramma dei lavori prevede il completamento della struttura portante entro fine agosto, seguito a settembre dalla posa della copertura, dagli impianti di illuminazione e condizionamento e, nelle settimane finali, dall’attivazione del sistema di refrigerazione per la formazione della pista. L’obiettivo è arrivare pronti al debutto sportivo dell’11 ottobre, data del primo match casalingo dell’Hockey Club Milano.
La Fiera Ice Arena occuperà una tendostruttura di 5.190 metri quadrati, per una superficie complessiva interessata dall’intervento di 7.800 metri quadrati. L’impianto sarà dotato di area di riscaldamento pre-gara, otto spogliatoi da circa 30 metri quadrati ciascuno e tribune da 4mila posti.
Secondo quanto dichiarato da Fondazione Fiera Milano, gran parte delle strutture e delle tecnologie impiegate sarà successivamente riutilizzata nel quartiere fieristico o integrata nel futuro palazzetto del ghiaccio permanente, in un’ottica di continuità dell’investimento nel tempo.
Un modello di ritorno economico e territoriale
Dal punto di vista finanziario, il progetto si presenta già con un tasso di occupazione significativo: circa il 70% delle ore disponibili nel planning annuale risulta opzionato da società sportive, squadre e altri soggetti interessati, tra attività giovanili, amatoriali e discipline del ghiaccio. La struttura sarà operativa dalle 7.00 all’1.00 di notte, per circa 18 ore di attività giornaliera.
Bozzetti ha sottolineato il valore strategico dell’operazione: «A poco più di tre mesi dalla presentazione del progetto, la posa del primo pilastro segna il passaggio dalla progettazione alla realizzazione della Fiera Ice Arena». Il presidente ha aggiunto che l’iniziativa punta a offrire «benefici al territorio, in termini economici, sociali e di visibilità e marketing territoriale a livello internazionale».
Tra gli eventi già calendarizzati figurano i Mondiali di Prima Divisione Gruppo A femminili, in programma dall’8 al 14 novembre 2027. L’inaugurazione ufficiale è invece prevista per ottobre, con un galà di pattinaggio che coinciderà con le celebrazioni del centenario della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio.
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Le ricadute sul movimento hockeistico milanese
Il progetto si intreccia con la ricostituzione del movimento hockeistico cittadino. Paolo Florean, vice presidente Milano Prospects e membro del Consiglio Direttivo del Milano HC, ha commentato la sinergia tra i due soggetti:
«La nascita dei Milano Prospect, in collaborazione con il Milano HC che farà un grande campionato europeo come l’ICE Hockey League, permetterà di offrire un percorso agonistico a tutti coloro che vogliono avvicinarsi all’hockey».
Florean ha aggiunto che la collaborazione con FRIA punta a costruire «un programma strutturato e condiviso, il tutto avendo un progetto a lungo termine che ci lascia grande fiducia».