L’Australian Open oro dello Stato di Victoria. L’edizione 2026 del primo Slam della stagione tennistica ha infatti generato benefici economici per 722,32 milioni di dollari australiani, secondo il nuovo report realizzato da IER per Tennis Australia.
Si tratta del valore più alto mai registrato dall’evento e di una crescita del 27% rispetto all’edizione 2025, quando l’impatto economico era stato stimato in 565,8 milioni. Nell’arco degli ultimi dieci anni, l’Australian Open ha prodotto complessivamente oltre 3,9 miliardi di dollari australiani di benefici per l’economia di Victoria.
I numeri dell’ultima edizione
Il risultato è stato sostenuto da numeri record sul fronte della partecipazione: l’evento ha accolto 1.368.043 spettatori nell’arco delle tre settimane di evento, includendo anche i 217.999 ingressi registrati durante la Opening Week. Più in generale, l’intera Australian Summer of Tennis ha superato quota 1,7 milioni di presenze.
Particolarmente significativo anche l’effetto sul turismo. I visitatori del torneo hanno generato 705.239 pernottamenti nelle strutture ricettive di Victoria, con un incremento del 59,2% rispetto all’edizione precedente e il livello più alto mai registrato dall’evento.
La spesa media giornaliera per visitatore è stata pari a 247,80 dollari australiani, contribuendo a sostenere alberghi, ristorazione, commercio e servizi locali. Il 62,6% degli spettatori proveniva da Melbourne, mentre il 18,6% arrivava da altri Stati australiani, il 10,9% da altre aree di Victoria e il 7,9% dall’estero.
«Siamo incredibilmente orgogliosi di ciò che l’Australian Open è diventato: non solo un evento sportivo di livello mondiale, ma un importante motore economico per Victoria, capace di portare centinaia di migliaia di tifosi da tutta l’Australia e miliardi di persone da tutto il mondo», ha dichiarato Craig Tiley, ceo di Tennis Australia.
La dimensione mediatica
L’impatto occupazionale è stato stimato in 2.547 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno. Tra i settori maggiormente beneficiati figurano hospitality, alberghi e caffè, con 803 posti generati, seguiti dal commercio al dettaglio con 191 unità, dal trasporto stradale con 113 e dai servizi legati alle costruzioni con 70.
Il successo dell’edizione 2026 si è riflesso anche sulla dimensione mediatica. L’Australian Open ha raggiunto una copertura cumulata globale di 2,2 miliardi di persone, con oltre 781 milioni di ore viste a livello internazionale. Le ore di copertura trasmesse nel mondo hanno toccato quota 136.769, mentre i principali mercati per ore viste sono stati Australia, Cina, Stati Uniti, Giappone e Polonia.
Negli Stati Uniti il torneo è stato il più visto da oltre dieci anni, con 100 milioni di ore fruite e una crescita particolarmente marcata tra il pubblico 18-34 anni. In Spagna, la corsa al titolo di Carlos Alcaraz ha contribuito a un aumento dell’86% delle ore viste rispetto al 2025, mentre la Polonia è diventata per la prima volta il primo mercato europeo del torneo, con 35 milioni di ore viste.
Sul fronte digitale, i canali social dell’Australian Open hanno generato oltre 4,6 miliardi di impression, mentre sito e app ufficiali hanno superato i 142 milioni di visite. A questi numeri si aggiungono 1,1 miliardi di impression prodotte da oltre 700 influencer coinvolti nell’evento, con una crescita del 160% su base annua.