Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto-legge «Disposizioni urgenti in materia di sport, per lo svolgimento di grandi eventi e l’efficacia del documento di identità», su proposta del ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi.
Un provvedimento che interviene su più fronti, dai grandi eventi internazionali alla riforma del calcio femminile, passando per il rafforzamento dei controlli economico-finanziari sulle società sportive professionistiche.
Taranto, altri 15 milioni per i Giochi del Mediterraneo
Stando a quanto riportato da Italia Oggi, il decreto stanzia ulteriori 15 milioni di euro per i XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, di cui 6,5 milioni destinati alle opere «connesse o di contesto». La dotazione complessiva per le infrastrutture della manifestazione sale così a 281,5 milioni di euro.
Il commissario straordinario Massimo Ferrarese ha dichiarato che le risorse «consentiranno di realizzare ulteriori interventi infrastrutturali e di riqualificazione urbana destinati a lasciare un’eredità duratura al territorio di Taranto e della Puglia». Lo stesso commissario, sentito il sindaco Pietro Bitetti, individuerà le opere e definirà il cronoprogramma degli interventi. Il mancato rispetto dei tempi comporterà la revoca dei finanziamenti.
L’evento, in programma dal 21 agosto, coinvolgerà circa 4.500 atleti provenienti dai 26 Paesi del Mediterraneo, distribuiti tra Taranto, Brindisi e Lecce.
America’s Cup a Napoli, frequenze e lavoro
Per la 38ª edizione dell’America’s Cup, in programma a Napoli nel 2027, il decreto introduce due ordini di misure. Sul fronte delle comunicazioni, è previsto un regime speciale per l’assegnazione gratuita delle frequenze radio necessarie allo svolgimento delle regate competitive. Misura sul modello di quanto già adottato per le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026.
Sul versante occupazionale, vengono introdotte misure di flessibilità e deroghe specifiche per i lavoratori impegnati nell’organizzazione dell’evento.
Mei: «Abbiamo investito sul vertice per allargare la base. Ora puntiamo al Mondiale 2029, farà bene a tutto il sistema sportivo italiano»
Euro 2032, più poteri al commissario
In vista del campionato europeo di calcio UEFA Euro 2032, che l’Italia ospiterà insieme alla Turchia, il provvedimento amplia gli strumenti operativi a disposizione del Commissario straordinario. Tra le novità più rilevanti, potrà avvalersi di un magistrato amministrativo o contabile e di massimo cinque dipendenti di società partecipate dallo Stato.
Viene inoltre estesa la platea dei possibili sub-commissari territoriali. Accanto ai sindaci, potranno essere nominati anche i presidenti di regione interessati, con l’obiettivo di garantire un coordinamento più efficace e il rispetto dei tempi imposti dagli organismi internazionali.
La svolta sul calcio femminile
Una delle misure più significative dal punto di vista strutturale riguarda la redistribuzione della mutualità legata ai diritti televisivi della Serie A. Il decreto modifica l’articolo 22 del dlgs 9/2008, che obbliga la Lega Serie A a destinare il 10% delle risorse derivanti dalla commercializzazione dei diritti tv a finalità di sviluppo.
Nella nuova formulazione, l’1% di quella quota, precedentemente assegnato alla FIGC, andrà «al soggetto che organizza il campionato professionistico di Serie A femminile», vale a dire la Lega Serie A Women.
La FIGC viene dunque esclusa dai destinatari diretti della mutualità, in favore di un sostegno più mirato al calcio femminile professionistico.