Ferrari all'assalto: la 24 Ore di Le Mans tra record e impatto economico

Oggi al Circuit de la Sarthe parte la 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans. Ferrari punta al quarto successo di fila, sedici i piloti italiani al via. Dietro alla corsa, un impatto da oltre 160 milioni di euro.

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Image Credits: media centre Ferrari

Sabato 13 giugno alle ore 16 il Circuit de la Sarthe torna a essere il centro del mondo per chi segue il motorsport. Sessantadue vetture e 186 piloti danno il via alla 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans, terzo appuntamento della stagione 2026 del FIA World Endurance Championship, con arrivo previsto domenica alle 16.

Un formato che rimane immutato nella sua brutalità: un giorno intero di gara, senza sconti.

La posta in palio per Ferrari

La categoria Hypercar, fulcro tecnico e sportivo dell’intero evento, schiera diciotto prototipi di otto costruttori differenti. Il riferimento, però, porta una targa italiana. La Ferrari 499P punta al quarto successo consecutivo nella corsa più lunga del mondo: dopo la #51 di Pier Guidi, Calado e Giovinazzi nel 2023, la #50 di Fuoco, Nielsen e Molina nel 2024 e quella della Ferrari #83 AF Corse nel 2025, Maranello vuole riscrivere ancora la storia.

Sedici i piloti italiani al via complessivamente, distribuiti in tutte le categorie.

In LMP2 scendono in pista Enzo Trulli, figlio di Jarno, per Algarve Pro Racing in LMP2 PRO AM, e Valerio Rinicella con IDEC Sport.

Nella classe LMGT3, invece, si preannuncia un derby tutto tricolore: il campione del mondo in carica Riccardo Pera (Porsche #92 Manthey) sfida Alessio Rovera (Ferrari #21 VISTA AF Corse), con Mattia Drudi, Francesco Castellacci, Davide Rigon, Matteo Cressoni, Gianmarco Levorato e Stefano Gattuso ad aggiungere profondità alla presenza italiana.

Due esordienti completano il quadro: Lorenzo Patrese, figlio di Riccardo, sulla Ferrari #74 Kessel Racing, e Riccardo Agostini con Richard Mille AF Corse.

L’impatto sul territorio

Le cifre sportive, per quanto imponenti, raccontano soltanto una parte della storia. L’edizione 2025 ha registrato 332mila spettatori in una settimana, record assoluto, con i biglietti andati esauriti poche ore dopo l’apertura delle vendite. Per il 2026 il prezzo dell’abbonamento settimanale sale a 122 euro, quattro euro in più rispetto all’anno precedente.

L’impatto economico sul territorio va ben oltre il botteghino. Secondo le stime elaborate dopo l’edizione del centenario nel 2023, la 24 Ore ha generato benefici economici per 162,1 milioni di euro, di cui l’89% rimasto entro un raggio di 200 chilometri dal circuito.

L’economista sportivo Jean-Pascal Gayant ha calcolato che l’evento rappresenti circa l’1% del PIL del dipartimento della Sarthe su base annua, collocandosi per peso economico tra il Roland-Garros e il Tour de France tra gli eventi ricorrenti in Francia.

Un terzo dei visitatori arriva dall’estero, prevalentemente dal Regno Unito, e l’indotto garantisce tra 2mila e 2.500 posti di lavoro nel solo dipartimento.

Il modello ACO: una macchina a 360 gradi

Dall’Automobile Club de l’Ouest (ACO), fondato nel 1923, è cresciuto nel tempo un vero e proprio gruppo industriale attorno alla corsa. «Abbiamo costruito un ecosistema completo: un marchio internazionale, partnership, ospitalità, contenuti, turismo e attività durante tutto l’anno sul sito», ha dichiarato Pierre Fillon, presidente dell’ACO.

I numeri del 2025 confermano la strategia: il negozio ufficiale ha venduto oltre 550mila articoli, la pista di karting ha registrato più di 21mila sessioni, la divisione Seminari e Conferenze ha accolto 113mila persone in 640 eventi aziendali.

Sul fronte delle partnership, Rolex accompagna la corsa dal 2001 in qualità di partner principale esclusivo, regalando sei Cosmograph Daytona ai vincitori. Attorno a questo nucleo gravitano TotalEnergies, Michelin, Motul, Goodyear, DHL, CrowdStrike e Bosch – che ha appena rinnovato l’accordo per il biennio 2026-2027- oltre a Crédit Agricole Personal Finance and Mobility, entrata nel 2025.

Dove vedere la 24 ore di Le Mans 2026

La copertura televisiva italiana della 24 Ore di Le Mans è affidata a Eurosport, disponibile anche su DAZN e Sky. La diretta integrale sarà in streaming su Discovery+ e HBO Max. Le prime due ore di gara, sabato 13 giugno, saranno trasmesse in chiaro su Discovery Turbo (canale 59 del digitale terrestre), con Sir Mark Cavendish nel ruolo di starter della 94ª edizione.

Chi desidera la copertura completa senza interruzioni può seguire l’evento sulla piattaforma ufficiale FIA WEC TV, con diretta, onboard e contenuti on demand.

Ventiquattro ore per decidere chi vince la gara. Molto di più per capire quanto vale davvero Le Mans.