Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Rugby (FIR) ha approvato martedì 9 giugno il Bilancio Consuntivo 2025. Il documento certifica un disavanzo di 1.976.165,89 euro, cifra che segna un deciso cambio di passo rispetto alle previsioni iniziali, che stimavano una perdita di 5,6 milioni.
Il recupero di quasi quattro milioni di euro rispetto al preventivo arriva dopo due esercizi consecutivi in profondo rosso: nel 2023 la perdita era stata di 9,3 milioni, nel 2024 di 5,7.
«Gli ultimi chilometri di una gara sono sempre i più duri, – ha commentato il presidente federale Andrea Duodo – eppure siamo riusciti a porre basi concrete per raggiungere il pareggio di bilancio nel corso del mandato».
I dettagli del bilancio consuntivo 2025
Il valore della produzione ha superato i 52 milioni di euro, con una crescita del 18% rispetto all’anno precedente. A trainare i ricavi sono le manifestazioni internazionali, che con 31,7 milioni rappresentano oltre il 60% del fatturato complessivo. Il solo Sei Nazioni vale 20 milioni, grazie ai diritti televisivi e a un incasso dalla biglietteria delle gare interne cresciuto di 3,6 milioni rispetto all’edizione 2024.
In crescita anche le sponsorizzazioni, che segnano un +2,5% e pesano per il 5,6% sul bilancio.
Sul fronte finanziario si registra una riduzione delle posizioni a credito del 51% e un incremento della liquidità dell’81%.
Il presidente Andrea Duodo inquadra il risultato in una traiettoria più ampia: «L’impegno mio e del Consiglio verso il movimento era stato da subito orientato a riportare la Federazione lontano dal pericolo concreto di default, derivante da un forte disequilibrio economico-finanziario, ben più grave di quanto fosse effettivamente percepito. Prudenza e un attento controllo di gestione sono state la bussola del nostro lavoro in questa prima metà di mandato».
Sostenibilità della federazione dalla base
Sul fronte della base, il presidente elenca le misure adottate nel 2025: l’aumento del rimborso chilometrico, uno stanziamento di 70mila euro attraverso il videocontest «Educazione Emotiva» e le premialità per l’Elite Femminile, deliberate per la prima volta. Per il 2026 sono già stati destinati 700mila euro alla base e mezzo milione per l’impiantistica.
«Rigore amministrativo, crescita della struttura e successi sportivi possono e devono coesistere» ha aggiunto Duodo, citando le nazionali competitive sulla scena internazionale e un movimento che ha ripreso a crescere.
Il presidente ha concluso sottolineando il lavoro sulla trasparenza normativa e l’adozione del modello 231: «La sostenibilità della FIR è l’unica vera garanzia per il futuro del nostro rugby. Un futuro che stiamo costruendo con i nostri Club».
Il bilancio verrà ora trasmesso al CONI per l’approvazione da parte della Giunta e la successiva pubblicazione sul sito federale.